Dott. Matteo Montillo -Subagente assicurativo

Dott. Matteo Montillo -Subagente assicurativo Notizie e curiosità sul mondo finanziario ed assicurativo. Tutto, ovviamente, a portata di social !!

MAI SENTITO PARLARE DI ASSICURAZIONI “EMBEDDED”?📎Vediamo di cosa si tratta?📎📌Letteralmente “assicurazione incorporata”. ...
12/09/2024

MAI SENTITO PARLARE DI ASSICURAZIONI “EMBEDDED”?
📎Vediamo di cosa si tratta?📎

📌Letteralmente “assicurazione incorporata”. Lo sono, ad esempio, le coperture assicurative sottoscritte quando acquistiamo un elettrodomestico, polizze viaggio o biglietti di eventi. Esse, in pratica, rappresentano quelle “mini” coperture che si attivano quando utilizziamo dei servizi o dei beni.

Le principali compagnie che operano in questo settore sono AXA, Allianz, Aviva. Un mercato che oggi è in crescita, nel 2023 ha sfiorato gli 8 miliardi di euro.

📌I settori più rappresentativi nei quali sono maggiormente presenti queste tipologie di coperture sono il settore auto, vita e salute, immobiliare. I giovani sono i consumatori che preferiscono questi prodotti, data la facilità di acquisto, prediligendo, spesso, strumenti digitali.

👀Ovviamente, questi sono strumenti utili e veloci che catturano le generazioni che maggiormente si affacciano su piattaforme digitali. Tuttavia, occhio alle truffe e, se si decide di stipulare una polizza del genere, pretendere di avere a disposizione tutte le info necessarie.

📎POLIZZA LONG TERM CARE📎Oggi elenco i possibili rischi derivanti dalla stipula del suddetto prodotto.📌Quali i rischi?Non...
10/09/2024

📎POLIZZA LONG TERM CARE📎

Oggi elenco i possibili rischi derivanti dalla stipula del suddetto prodotto.

📌Quali i rischi?
Non aver prestato attenzione alle condizioni di contratto. In particolare, i più frequenti, sono tre:
1️⃣ Periodo di carenza: periodo nel quale il contratto è valido, ma al verificarsi dell’evento la compagnia assicurativa non è tenuta al pagamento del capitale.
2️⃣ Al massimale ed al limite del capitale che la compagnia paga al verificarsi dell’evento, che non necessariamente sarà sufficiente per sostenere tutte le spese.
3️⃣ Esclusioni: non autosufficienza, dovuta a condizioni di salute precarie già preesistenti. Ad esempio alcolismo, tossicodipendenza.

📎POLIZZA LONG TERM CARE📎Oggi proviamo a capire nella pratica il suo funzionamento.📌Come funziona?Quando si verifica la n...
09/09/2024

📎POLIZZA LONG TERM CARE📎

Oggi proviamo a capire nella pratica il suo funzionamento.

📌Come funziona?
Quando si verifica la non autosufficienza(nei casi in precedenza elencati), si ottiene il diritto al versamento di una rendita periodica, che può variare in base al grado di non autosufficienza.
In alternativa, o congiuntamente, si può ricevere:
• Il pagamento di un capitale
• Il rimborso delle spese di assistenza
• Assistenza presso istituti convenzione con l’impresa assicurativa.

Le polizze LTC possono essere:
1. Temporanee: il diritto alla rendita si ottiene, soltanto, nel periodo di validità del contratto;
2. A vita intera: la rendita si ottiene, in qualsiasi momento della vita insorga la non autosufficienza.
Ovviamente, si ha diritto alla rendita, a fronte del versamento, per un periodo o fino ad una certa età, al verificarsi della non autosufficienza.

📎POLIZZA LONG TERM CARE📎In continuità con l’argomento trattato ieri, oggi parlo di uno strumento assicurativo che funge ...
06/09/2024

📎POLIZZA LONG TERM CARE📎

In continuità con l’argomento trattato ieri, oggi parlo di uno strumento assicurativo che funge da supporto, meglio dire, sostegno economico per le famiglie. La polizza LONG TERM CARE(LTC).

📌Cos’è la LTC?
È un’assicurazione che copre le spese derivanti dall’impossibilità di svolgere autonomamente le normali funzioni della vita quotidiana(lavarsi, mangiare, muoversi), ciò dovuto a qualsiasi condizione degenerativa come malattia, infortunio o senescenza.
Tale polizza, perciò, viene acquistata per proteggersi dal rischio di non autosufficienza, quando risulta utile avere una somma per pagare una badante o casa di cura.

Oggi trattiamo un argomento fondamentale, per il futuro del nostro paese, data la tendenza demografica crescente del num...
05/09/2024

Oggi trattiamo un argomento fondamentale, per il futuro del nostro paese, data la tendenza demografica crescente del numero di persone over 65: la NON AUTOSUFFICIENZA.

📌I numeri di oggi e la crescita prevista:
secondo dati istat alla categoria non autosufficienti appartengono ➡️3.8 milioni di persone⬅️. Questo numero, in base a stime, è destinato ad aumentare circa 4.4 milioni nel 2030 e 5.4 milioni nel 2050: sarà circa il 10% della popolazione futura totale.

📌Il peso finanziario sulle famiglie:
la spesa totale per i non autosufficienti è incrementata da 27.9 miliardi di euro nel 2018 a 31.2 miliardi nel 2021, ovviamente la pandemia ha dato il suo forte impulso, ciò nonostante, la tendenza è crescente. Di conseguenza è cresciuta la spesa media annua per famiglia circa 13.800€ (+3,8% rispetto al 2018). Essa si concentra, principalmente, su: colf, badanti, servizi di assistenza a domicilio ed RSA(residenze per anziani). Questi numeri, appena citati, saranno in crescita nei prossimi decenni.

💡Data la maturità demografica(tendenza ad una maggiore anzianità), è necessario un dibattito pubblico su come organizzare, ed eventualmente agevolare, l’adesione ai sistemi previdenziali complementari. Essi, infatti, data la loro esperienza, hanno avviato l’integrazione della copertura assicurativa sulla non autosufficienza, nel sistema della previdenza integrativa.💡

PIANO DI ACCUMULO: PROFILI DI RISCHIO E VANTAGGIOggi trattiamo il piano di accumulo(PAC) proviamo a vedere i rischi e i ...
04/09/2024

PIANO DI ACCUMULO: PROFILI DI RISCHIO E VANTAGGI

Oggi trattiamo il piano di accumulo(PAC) proviamo a vedere i rischi e i vantaggi.

Il PAC, per sua natura, offre un’ampia flessibilità sia nella selezione del profilo di rischio sia nell’importo da destinare al risparmio da investire.
I diversi profili sono i seguenti:
1️⃣ fondo obbligazionario: meno rischioso ma con un rendimento più basso, più adatto a piani di breve termine;
2️⃣ fondo bilanciato: rischio e rendimento medi, una via di mezzo tra rischio basso e rischio alto, più adatto per un medio termine;
3️⃣ fondo azionario: rischio e rendimento alti, più adatto per lungo termine.

Vediamo alcuni VANTAGGI:
1️⃣ riduzione fluttuazione del mercato: investendo periodicamente si riesce ad equilibrare i guadagni con le perdite;
2️⃣ flessibilità: decidere l’importo, la cadenza, la durata, il profilo di rischio, in base alle proprie esigenze e disponibilità.
3️⃣ raggiungimento di un obiettivo: l’accumulo automatizzato e costante, impedirà slanci emotivi in positivo o negativo, concludendo il piano e realizzare il proprio progetto finanziario.

Ovviamente, guidati da un consulente finanziario, si disegna, personalizzandolo, il PIANO, che soddisfi appieno le proprie aspettative e i livelli di rischio/rendimento.

FONDI PENSIONE: PROFILI DI RISCHIO E VANTAGGIQuali sono i profili di rischio, eccoli di seguito:I fondi pensione, essend...
03/09/2024

FONDI PENSIONE: PROFILI DI RISCHIO E VANTAGGI

Quali sono i profili di rischio, eccoli di seguito:
I fondi pensione, essendo dei raccoglitori di risparmio, propongo per chi aderisce, diversi comparti d’investimento(o profili di rischio):
- monetari: investimento in titoli di Stato a breve termine;
- obbligazionari: obbligazioni di azienda quotate;
- bilanciati: generalmente, investono metà in azioni e metà in obbligazioni;
- azionari: titoli azionari di aziende quotate.
La scelta può essere modificata successivamente “switch” come previsto dal fondo cui si aderisce.

Quali i vantaggi però? Provo a specificarne qualcuno:
- vantaggi fiscali: al momento del versamento del contributo, c’è una deduzione (entro il limite di 5.164,57€) sui redditi dichiarati. Il prelievo del maturato al momento della riscossione(trascorsi almeno 9 anni) è tassato con un aliquota agevolata dal 15% fino al 9% in funzione del periodo di permanenza nel fondo.
- reversibilità: in caso di decesso del pensionato è prevista la reversibilità.
- pensione anticipata (RITA): è possibile anticipare il pensionamento (solitamente 10 anni prima dell’età prevista per legge). Questa opportunità prende il nome di RITA.
- riscatti parziali: è possibile richiedere delle somme( max 30% del maturato) per sostenere spese sanitarie, acquisto prima casa, ristrutturazione o motivi personali.
- riscatto totale: prelevare il capitale maturato, in base alle condizioni previste dal prodotto sottoscritto.
- è possibile iscrivere anche familiari a carico es.figli, moglie. Quindi versare per garantire ad un proprio congiunto un futuro migliore.

PAC O FONDO PENSIONE: PRINCIPALI DIFFERENZEI due strumenti non sono la stessa cosa: hanno caratteristiche e scopi differ...
02/09/2024

PAC O FONDO PENSIONE: PRINCIPALI DIFFERENZE

I due strumenti non sono la stessa cosa: hanno caratteristiche e scopi differenti. Difatti, l’obiettivo è ciò che li contraddistingue.

• Il fondo pensione è finalizzato a creare una rendita integrativa alla previdenza obbligatoria, al fine di non subire modificazioni rispetto al tenore di vita in attività lavorativa.
• Il piano di accumulo, diversamente, è una forma d’investimento più flessibile, che permette di creare un capitale per realizzare progetti in un preciso istante di tempo futuro. Ad esempio l’acquisto di un’autovettura, di una casa, di un qualsiasi bene o servizio.

Nuova proposta di legge sul TFR: cosa cambierà?Come è noto il “tfr” consiste in una percentuale (circa il 7%) della retr...
31/08/2024

Nuova proposta di legge sul TFR: cosa cambierà?

Come è noto il “tfr” consiste in una percentuale (circa il 7%) della retribuzione lorda. Tale somma viene trattenuta dall’azienda( o dal fondo tesoreria INPS, se azienda ha più di 50 dipendenti), a meno che il lavoratore non decide di destinarlo ad un fondo pensionistico.

La nuova proposta consiste nel trasferimento automatico del Tfr ad un fondo pensionistico, a meno che il lavoratore non comunica la volontà di mantenerlo presso l’azienda.
Tale decisione dovrà essere espressa entro 6 mesi, in caso di assenza di comunicazione, scatterà il silenzio assenso, quindi, il trasferimento al fondo pensionistico.

Secondo alcune indiscrezioni, queste modifiche dovrebbero essere introdotte con la legge di bilancio del 2025.

COME FUNZIONE E QUALI RISCHI DI UN CONTO DEPOSITO?Il funzionamento è semplice: è necessario essere titolari di un conto ...
30/08/2024

COME FUNZIONE E QUALI RISCHI DI UN CONTO DEPOSITO?

Il funzionamento è semplice: è necessario essere titolari di un conto corrente, tale da permettere le operazione di trasferimento di denaro e alimentare il conto deposito.

Detto ciò parliamo dei rischi.
Il rischio più evidente è il “rischio di controparte” ossia la banca in questione non è in grado di restituire il denaro ai depositanti.

Tuttavia, oggigiorno, le banche aderiscono, per normativa “bail-in”, al Fondo interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce ciascun cliente fino ad un massimo di 100.000€.

Ovviamente, tale meccanismo prevede, che per salvare una banca in difficoltà, tutte le altre banche intervengono a sostegno per coprire il “buco finanziario”. Dunque, se a “saltare” è una grossa banca la procedura potrebbe incagliarsi, come è accaduto, anche se in misura minore, data la dimensione, per Monte dei Paschi di Siena.

Quindi prestiamo molta attenzione alle scelte e chiediamo consiglio ad un professionista.

Dopo un periodo di assenza, propongo un argomento molto attuale: Il conto deposito.Tutto ovviamente a portata di social😉...
29/08/2024

Dopo un periodo di assenza, propongo un argomento molto attuale: Il conto deposito.
Tutto ovviamente a portata di social😉

Cos’è il conto deposito?
Esso prevede un’operatività ridotta, limitata a tre tipi di operazioni: versamento, prelievi e vincolo delle somme per un determinato periodo.

È possibile imbattersi in due tipi di conto deposito: vincolato e non vincolato.
1. Il vincolato, per l’appunto, non prevede lo svincolo delle somme per un periodo che può essere 3,6,12,18 o 60 mesi. Ovviamente in cambio di tale vincolo le banche offrono un interesse più vantaggioso. Il quale può essere liquidato all’attivazione del vincolo o allo scadere dello stesso.
2. Il non vincolato, diversamente, non prevede l’obbligo di tenere “bloccate” le somme fino alla scadenza fissata, piuttosto offre la libertà al risparmiatore di usufruirne in qualsiasi momento. A fronte di ciò, il tasso d’interesse offerto, sarà inferiore rispetto ai vincolati.

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