24/07/2026
🚘 RC Auto: come cambia davvero il sistema con il Ddl Concorrenza 2026 approvato ieri
La riforma non tocca solo i principi generali, ma riscrive le regole operative su tre fronti: calcolo dei premi, gestione dei sinistri e controllo dell'evasione assicurativa.
📊 Bonus/Malus: da storico sinistri a modello predittivo
Il sistema attuale è sostanzialmente svuotato: la concentrazione degli assicurati nelle classi migliori ne ha annullato la capacità differenziante. La riforma interviene su più livelli:
• Pricing predittivo: il premio verrà calcolato integrando algoritmi di Machine Learning — già adottati dal 27% delle imprese (78% del mercato danni, IVASS 2023) — per costruire profili di rischio individuali più granulari;
• Ridimensionamento del peso geografico: la residenza in zone ad alta sinistrosità (es. Campania) non potrà più essere variabile dominante; verrà bilanciata con dati comportamentali;
• Fairness algoritmica obbligatoria: le compagnie dovranno certificare l'equità dei modelli predittivi per prevenire discriminazioni indirette. Il 56% lo fa già volontariamente; la riforma lo renderà vincolante;
• Tempistiche: 9 mesi dall'entrata in vigore per i decreti attuativi con i parametri tecnici definitivi.
⚖️ Risarcimento danni: più velocità, meno frodi
• Gli strumenti ML già usati per la valutazione dei danni (analisi foto, confronto con archivi storici) saranno standardizzati e resi obbligatori, accelerando le liquidazioni;
• I modelli di anomaly detection segnaleranno automaticamente sinistri sospetti, analizzando relazioni tra soggetti, frequenza e coerenza dei danni dichiarati;
• Le compagnie dovranno garantire trasparenza algoritmica: i criteri di calcolo del risarcimento dovranno essere intellegibili anche quando derivati da modelli automatizzati.
📡 Controlli telematici: enforcement automatizzato su scala nazionale
L'infrastruttura esiste già — varchi ZTL, tutor, telecamere OCR — ma verrà integrata in un sistema unico:
• Lettura targhe → interrogazione in tempo reale di Motorizzazione + banche dati ANIA;
• Rilevazione automatica del veicolo non assicurato → sanzione generata e notificata senza fermo fisico;
• La sfida attuativa chiave: garantire interoperabilità tecnica e prevenire falsi positivi su polizze appena emesse o temporaneamente sospese.
🎯 Il punto decisivo
La riforma punta su tre direttrici — tariffe più personalizzate, liquidazioni più rapide, enforcement digitale capillare— ma l'efficacia reale si misurerà nei decreti attuativi: saranno loro a definire criteri di calcolo, fonti dati ammissibili e standard di interoperabilità. I principi ci sono; l'implementazione è tutto.