25/01/2026
Era prevedibile che il primo evento catastrofico successivo all’introduzione dell’obbligo assicurativo per le imprese, a partire dal 1° gennaio, riguardasse proprio una tipologia di rischio, la mareggiata, non esplicitamente coperta dalle polizze obbligatorie, in una delle regioni meno assicurate d’Italia.
Il Governo avrebbe dovuto dimostrare maggiore determinazione: servivano coperture obbligatorie più ampie e sanzioni efficaci per chi non si fosse adeguato.
In un Paese fortemente esposto alle catastrofi naturali come il nostro, si è preferita una soluzione annacquata per evitare malcontenti, ma così facendo sì rischia di lasciare imprese e territori ancora vulnerabili e di gravare ulteriormente sulle risorse pubbliche in caso di emergenza
Assoutenti interviene sul dibattito relativo alle polizze catastrofali obbligatorie per le imprese, alla luce dei danni causati dal ciclone Harry e dei recenti eventi calamitosi che hanno colpito Sicilia, Calabria e Sardegna e "delle dichiarazioni istituzi... (ANSA)