25/08/2026
E se ti dicessi che puoi smettere di lavorare prima della pensione… utilizzando il tuo TFR?
No, non è uno slogan.
E non significa che lo Stato ti manda in pensione prima.
È qualcosa di molto più concreto,puoi utilizzare il capitale che hai costruito nella previdenza complementare per creare un reddito che ti accompagni fino alla pensione di vecchiaia.
Si chiama RITA – Rendita Integrativa Temporanea Anticipata.
E la parte interessante è questa,quel capitale può essere costruito anche con il TFR.
Il TFR che maturi durante gli anni di lavoro può essere destinato alla previdenza complementare.
Non devi necessariamente aggiungere ogni mese una nuova somma dal tuo stipendio.
Il tuo TFR sta già maturando.
La domanda diventa quindi : perché non utilizzarlo anche per costruire la possibilità di smettere di lavorare prima?
Un esempio.
Hai 62 anni.
Hai smesso di lavorare.
La pensione di vecchiaia è prevista tra 5 anni.
Nel tuo fondo pensione hai accumulato 120.000 euro.
In una semplice ipotesi matematica:
120.000 € ÷ 60 mesi = 2.000 € lordi al mese.
Quel capitale potrebbe quindi diventare una rendita ponte per accompagnarti fino alla pensione di vecchiaia, se sono presenti i requisiti previsti per la RITA.
E qui arriva il punto che dovrebbe far riflettere.
Quei 120.000 euro non devono necessariamente essere soldi che hai tolto dal tuo stipendio.
Una parte può essere stata costruita semplicemente attraverso il TFR maturato negli anni.
In pratica puoi costruire oggi, con una quota della tua retribuzione differita, una possibile libertà per domani.
E dal 2026 la previdenza complementare ha anche un ulteriore elemento da conoscere: il limite ordinario di deducibilità dei contributi è salito a 5.300 euro annui, secondo le condizioni previste dalla normativa.
La RITA prevede inoltre, sulla parte soggetta al regime agevolato, una tassazione che parte dal 15% e può scendere fino al 9% in funzione dell'anzianità di partecipazione.
Eppure, in Campania, la previdenza complementare continua ad avere una diffusione molto bassa rispetto ad altre aree del Paese.
Forse perché la pensiamo sempre nello stesso modo:
“La pensione è lontana. Ci penserò più avanti.”
Ma proprio il tempo è ciò che può fare la differenza.
La domanda allora non è soltanto:
“Quanto prenderò quando andrò in pensione?”
Ma:“Quanto posso costruire oggi per avere la possibilità di smettere di lavorare prima?”
E soprattutto:
“Posso farlo partendo dal TFR che comunque sto già maturando?”
Questa è previdenza.
Non aspettare che sia il futuro a decidere per te,
Costruisci oggi le possibilità che vorrai avere domani.