Studio Mese - Consulenza Patrimoniale

Studio Mese - Consulenza Patrimoniale Studio Mese è uno studio di consulenza patrimoniale a Caserta, al fianco di famiglie e imprenditori dal 2014. Pianificazione finanziari

Aiutiamo a costruire, proteggere e trasmettere il patrimonio con un metodo chiaro: prima ascoltiamo, poi pianifichiamo.

L'inflazione italiana ad agosto è salita al 3,3%. Ma nello stesso comunicato ISTAT c'è un secondo numero, molto meno cit...
03/09/2026

L'inflazione italiana ad agosto è salita al 3,3%. Ma nello stesso comunicato ISTAT c'è un secondo numero, molto meno citato: 1,5%.

Stesso mese, stessa rilevazione. Perché due numeri così diversi?

Il primo è l'indice generale: misura tutto il paniere, energia compresa. Ad agosto è passato da +2,9% a +3,3% su base annua. Nell'area euro il dato è identico, ed è il più alto da quasi tre anni.

Il secondo è l'inflazione di fondo: si calcola togliendo energia e alimentari freschi, cioè le voci che oscillano di più. Ad agosto è scesa all'1,5%.

La differenza la spiega una sola voce. I prezzi dei beni energetici sono passati da +11,6% a +17,0% in un mese, mentre il carrello della spesa è rimasto fermo a +1,0%.

Tradotto: i prezzi non stanno salendo dappertutto. Sta salendo l'energia, e trascina l'indice generale.

Il 10 settembre la BCE si riunisce con entrambi i numeri sul tavolo.

Intanto un terzo dato riguarda chi tiene i risparmi fermi sul conto: l'inflazione acquisita per il 2026 è già al 2,9%, cioè quello che l'anno registrerebbe anche se i prezzi non si muovessero più da qui a dicembre. Su 50.000 euro significa circa 1.450 euro di potere d'acquisto in meno in dodici mesi, senza che il saldo cambi di un centesimo.

Il punto non è indovinare cosa deciderà Francoforte. È sapere in anticipo quale parte dei propri risparmi ne risente: è esattamente quello che fa un piano costruito con un consulente patrimoniale.

Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/inflazione-agosto-2026-indice-generale-inflazione-fondo/

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Settembre non è un mese come gli altri, per chi ha dei risparmi.⠀Tra la fine di agosto e il 30 settembre si concentrano ...
27/08/2026

Settembre non è un mese come gli altri, per chi ha dei risparmi.

Tra la fine di agosto e il 30 settembre si concentrano quattro appuntamenti che toccano la rata del mutuo, il rendimento della liquidità e le scadenze da non dimenticare.

Le date, in breve.

Fine agosto: l'ISTAT diffonde la stima preliminare dell'inflazione di agosto. A luglio il dato definitivo è stato rivisto al rialzo, dal 2,8% al 2,9%.

10 settembre: si riunisce la BCE con le nuove proiezioni. I mercati si aspettano in larga parte un rialzo di 0,25%, che porterebbe il tasso sui depositi dal 2,25% al 2,50%.

Prima metà di settembre: il Tesoro annuncia di solito con una o due settimane di anticipo gli eventuali collocamenti di titoli di Stato dedicati ai risparmiatori.

30 settembre: scadenza per il 730 integrativo e, per chi presenta il 730, per la dichiarazione degli investimenti detenuti all'estero.

Su un mutuo variabile da 126.000 euro a 25 anni, i rialzi attesi entro dicembre valgono circa 52 euro in più al mese.

Il punto è semplice: nessuna di queste date chiede una decisione il giorno stesso. Chiedono di arrivarci preparati. È esattamente quello che fa un piano costruito con un consulente patrimoniale.

Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/quattro-date-settembre-2026-risparmi/

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Lo sapevate che in Italia si può chiudere l'anno in pari con i propri investimenti e pagare comunque le tasse? Non è un ...
21/08/2026

Lo sapevate che in Italia si può chiudere l'anno in pari con i propri investimenti e pagare comunque le tasse? Non è un errore del sistema: è come funzionano le regole oggi.

Il fisco divide i guadagni finanziari in due categorie che non comunicano tra loro. E il paradosso è che lo stesso strumento può finire in entrambe: se vendete in guadagno le quote di un fondo comune, quel guadagno è un "reddito di capitale"; se le vendete in perdita, quella perdita è un "reddito diverso". La compensazione è ammessa solo dentro la seconda categoria, quindi quelle perdite non possono ridurre le tasse sui guadagni da fondi, né quelle su cedole e dividendi.

Un esempio semplice: 5.000 euro di perdita su un fondo comune e, l'anno dopo, 5.000 euro di guadagno su un altro fondo. Il portafoglio è in pari, ma sul guadagno si paga comunque il 26%, cioè 1.300 euro.

Il 29 agosto 2026 scadeva il termine per riformare proprio questo meccanismo, con la delega fiscale. Sono stati approvati 29 provvedimenti, ma la revisione della tassazione dei redditi finanziari è rimasta fuori per mancanza di coperture. Quindi tutto resta com'è.

C'è però una scadenza che riguarda già quest'anno: le minusvalenze si possono utilizzare solo nei quattro anni successivi a quello in cui sono state realizzate. Quelle del 2022 scadono il 31 dicembre 2026. Dopo, si perdono.

Vale la pena controllare per tempo la propria posizione, con calma e con l'aiuto di un consulente patrimoniale, invece di accorgersene a fine dicembre.

Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/minusvalenze-delega-fiscale-29-agosto-2026/

Volete capire quante minusvalenze avete in scadenza? Scriveteci: la guardiamo insieme, senza impegno.

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Sapevate che il presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana, è cambiato lo scorso maggio? Kevin Warsh ...
13/08/2026

Sapevate che il presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana, è cambiato lo scorso maggio? Kevin Warsh è il 17° presidente dal 15 maggio 2026, ed è stato scelto anche per portare tagli ai tassi più rapidi. Finora, però, ha fatto l'esatto contrario: alla riunione del 29 luglio i tassi sono rimasti fermi al 3,50%-3,75%, e tre membri del comitato chiedevano addirittura un rialzo.
Il 27-29 agosto Warsh terrà il suo primo discorso pubblico da presidente, al simposio di Jackson Hole: i mercati lo aspettano per capire la direzione dei prossimi mesi, prima della riunione Fed di metà settembre.
Perché dovrebbe interessare un risparmiatore italiano? Perché il cambio euro-dollaro, che a metà agosto oscilla intorno a 1,15-1,16, incide direttamente su chi ha fondi, azioni o obbligazioni in dollari in portafoglio, anche senza saperlo. Un dollaro più debole del 2%, per esempio, riduce di circa 200 euro il controvalore di un investimento di 10.000 euro in un fondo USA, indipendentemente dall'andamento della Borsa.
Il punto non è indovinare cosa dirà Warsh a Jackson Hole. È avere un portafoglio già costruito per reggere in più scenari, con la giusta diversificazione anche sul fronte valutario.
Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/jackson-hole-2026-kevin-warsh-fed-dollaro/
Volete capire quanto la vostra esposizione al dollaro pesa sul portafoglio? Scriveteci in privato o contattateci dal sito: la guardiamo insieme.
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Sapevate che nei primi sei mesi del 2026 la Consob ha oscurato 235 siti che offrivano investimenti in modo abusivo? In t...
06/08/2026

Sapevate che nei primi sei mesi del 2026 la Consob ha oscurato 235 siti che offrivano investimenti in modo abusivo? In tutto il 2025 erano stati 307: siamo a più di un sito al giorno.

Di questi 235, 126 offrivano servizi di investimento abusivi, 93 erano legati alle criptovalute e 10 proponevano prodotti finanziari senza il prospetto previsto dalla legge. L'ultimo provvedimento è del 31 luglio, con altri 6 siti chiusi.

La novità più insidiosa è come arrivano queste proposte: siti clonati, finte interviste e video manipolati con l'intelligenza artificiale, che mostrano volti e voci di personaggi molto noti mentre promuovono rendimenti "sicuri" che non esistono. Circolano anche false email a nome della Consob, che invece non promuove investimenti e non chiede mai denaro o dati personali.

Oggi un volto e una voce non provano più nulla. Un metodo di verifica sì.

Tre domande, sempre le stesse, prima di versare un euro: l'operatore è autorizzato? Esiste il prospetto o il white paper? Il rendimento viene promesso come garantito e senza rischio? Se sì, non lo è.

Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/truffe-finanziarie-online-tre-verifiche/

Vi è arrivata una proposta e volete un parere prima di decidere? Scriveteci in privato o contattateci dal sito: la guardiamo insieme.
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Sapevate che il 92% del patrimonio affidato a un consulente patrimoniale viene investito, mentre solo il 7,6% resta ferm...
31/07/2026

Sapevate che il 92% del patrimonio affidato a un consulente patrimoniale viene investito, mentre solo il 7,6% resta fermo sul conto?
I dati del primo semestre 2026 lo confermano: le reti di consulenza hanno raccolto 35,1 miliardi di euro, il 22,3% in più rispetto all'anno scorso. Sono cresciuti anche i clienti seguiti: +173.000 in sei mesi, per un totale di oltre 5,6 milioni di persone.
La differenza non è la fortuna. È avere un piano.
Chi lascia i risparmi fermi sul conto, spesso, non lo fa per scelta consapevole: è la mancanza di un metodo. Prudenza, diversificazione e disciplina restano le basi di ogni patrimonio che funziona davvero.
Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/consulenza-finanziaria-numeri-primo-semestre-2026/
Volete capire come è strutturato oggi il vostro patrimonio? Scriveteci in privato o contattateci dal sito.
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Sei stato assunto da poco? Buona notizia: da questo mese inizi subito a costruire la tua pensione di domani.Con la Legge...
23/07/2026

Sei stato assunto da poco? Buona notizia: da questo mese inizi subito a costruire la tua pensione di domani.
Con la Legge 199/2025, dal 1° luglio 2026 il TFR va in automatico in un fondo pensione fin dal primo giorno di lavoro — non più il vecchio "silenzio-assenso" dopo sei mesi. La cosa importante: hai 60 giorni per impostarla nel modo giusto.
Tre cose da sapere:
1. Hai 60 giorni dall'assunzione per confermare, cambiare fondo o rinunciare e tenere il TFR in azienda. Chi non fa nulla, resta iscritto.
2. La scelta è asimmetrica: se lasci scadere i 60 giorni non potrai più riportare il TFR in azienda; se invece lo tieni in azienda, potrai sempre aderire più avanti.
3. Non è solo il TFR: parte anche il contributo del datore di lavoro, che con il vecchio sistema in tanti si perdevano.
La differenza vera non è "fondo sì o fondo no", ma sceglierlo bene: comparto adatto all'età, costi sotto controllo e il contributo del datore di lavoro da non lasciare sul tavolo. La cosa peggiore è decidere per stanchezza, o non decidere affatto.
Se vuoi capire cosa conviene fare entro i 60 giorni, parliamone.
Telefono: 320 308 2820 - Email: [email protected]
Approfondimento completo sul blog:

Dal 1° luglio 2026 il TFR va in automatico ai fondi pensione: hai 60 giorni per scegliere. Cosa cambia, chi riguarda e come decidere con consapevolezza.

Per molti anni ho pensato che il mio lavoro e il golf fossero due mondi completamente diversi.Poi mi sono accorto che qu...
22/07/2026

Per molti anni ho pensato che il mio lavoro e il golf fossero due mondi completamente diversi.

Poi mi sono accorto che qualcosa era cambiato.

Molte delle riflessioni nate sui campi da golf erano sorprendentemente simili a quelle maturate in oltre quarant'anni trascorsi ad affiancare persone nelle decisioni più importanti della loro vita patrimoniale.

Da questa scoperta è nato "La partita più lunga", il libro che ho scritto insieme a mio figlio Ernesto.

Non è un manuale di golf e non è un libro di finanza.

È un libro che parla di persone. Di decisioni, di errori, di pazienza e di strategia.

Se vi farà piacere leggerlo, sarò davvero curioso di conoscere le vostre impressioni.

📖 Il libro è disponibile su Amazon:
https://www.amazon.it/dp/B0H9M32BGR

Il 23 luglio la BCE decide di nuovo sui tassi, e la domanda che riceviamo più spesso in questi giorni è una sola: "La ra...
16/07/2026

Il 23 luglio la BCE decide di nuovo sui tassi, e la domanda che riceviamo più spesso in questi giorni è una sola: "La rata del mutuo salirà ancora?"

È una reazione comprensibile: ogni riunione della banca centrale sembra una lotteria. Ma guardiamo i fatti.

1) Dove siamo: l'11 giugno la BCE ha alzato i tassi di 0,25 punti (deposito al 2,25%), il primo rialzo dopo quasi tre anni.

2) Perché il 23 conta: l'inflazione resta intorno al 3%, sopra l'obiettivo del 2%. Un secondo rialzo di fila non è scontato, ma è sul tavolo.

3) Chi tocca davvero: chi ha un mutuo variabile lo sente subito (l'Euribor a 3 mesi è già intorno al 2,3%); chi ha il fisso no. E chi ha liquidità ferma sul conto continua a perdere potere d'acquisto: con l'inflazione intorno al 3%, restare immobili costa comunque.

4) La cosa importante: non serve indovinare cosa farà Lagarde. Serve un portafoglio già costruito per reggere sia il rialzo sia la pausa.

Chi rincorre le riunioni compra e vende sempre nel momento sbagliato. Nei momenti come questo contano tre cose: liquidità di emergenza, un mutuo sostenibile e un piano costruito sui propri obiettivi.

Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/bce-23-luglio-mutui-risparmi/

Se hai un mutuo variabile o liquidità che dorme sul conto e vuoi capire come muoverti prima del 23, scrivici: ne ragioniamo insieme, a mente fredda.
Telefono: 320 308 2820 - Email: [email protected]

Il 23 luglio la BCE decide sui tassi: nuovo rialzo o pausa? Cosa cambia per mutui variabili, prestiti e risparmi, e come prepararsi prima del verdetto.

La tregua con l'Iran è saltata e le borse sono tornate a tremare. "Devo vendere tutto?" è la domanda che riceviamo più s...
09/07/2026

La tregua con l'Iran è saltata e le borse sono tornate a tremare. "Devo vendere tutto?" è la domanda che riceviamo più spesso in queste ore.

È una reazione comprensibile: la guerra fa paura. Ma guardiamo i fatti.

1) Il petrolio sale, meno di quanto si pensi: il Brent ha toccato 79,5 dollari, ben sotto i 110 di fine marzo. Anche se dallo Stretto di Hormuz, dove passava un quinto del petrolio mondiale, l'8 luglio sono transitate appena 14 navi.

2) Le borse: l'8 luglio Milano ha chiuso a -1,22%, il 9 era già in rialzo. Chi ha venduto martedì nel panico ha perso il rimbalzo di mercoledì.

3) Per le famiglie il vero effetto passa da bollette e tassi: energia più cara spinge l'inflazione (già al 3% a giugno) e la BCE si riunisce il 23 luglio.

4) La lezione di marzo: chi è rimasto investito e diversificato ha recuperato, chi ha venduto sui minimi ha reso definitiva una perdita che era solo temporanea.

Le guerre passano, le decisioni prese nel panico restano. Nei momenti di crisi contano tre cose: liquidità di emergenza, diversificazione vera e un piano costruito sui propri obiettivi.

Approfondimento completo sul blog: https://www.studiomese.it/guerra-iran-mercati-effetti-risparmi/

Se il tuo portafoglio ti toglie il sonno in questi giorni, scrivici: lo rileggiamo insieme, a mente fredda.
Telefono: 320 308 2820 - Email: [email protected]

Nella notte tra l'8 e il 9 luglio le forze statunitensi hanno colpito 90 obiettivi in Iran; Teheran ha risposto attaccando basi americane in Kuwait e Bahrein. L'accordo provvisorio firmato a metà giugno per fermare la guerra iniziata il 28 febbraio è, nelle parole del presidente Trump, "finito", e...

Indirizzo

Corso Trieste, 195
Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+390823327196

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