Camurri Consulting

Camurri Consulting Consulenza finanziaria generica.

ETF SU MERCATO AZIONARIO EUROPEODopo il recente calo legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, il mercato azio...
19/03/2026

ETF SU MERCATO AZIONARIO EUROPEO
Dopo il recente calo legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, il mercato azionario europeo
offre opportunità interessanti ma anche rischi elevati, nel breve termine.
L’indice Euro Stoxx 50 ha registrato ribassi significativi: dal massimo intraday registrato il 26
febbraio, due giorni prima dello scoppio della guerra in Medio Oriente, a quota 6.200, in nemmeno tre
settimane è arrivato a perdere oltre il 9%, scendendo intorno ai 5.630 punti e sotto la media mobile a
200 periodi, limite che spessissimo nella storia ha fatto da supporto per una successiva ripartenza.
Storicamente, eventi economici (come i periodi di recessione) o geopolitici (come le guerre)
generano volatilità di breve periodo, più che cambiamenti strutturali duraturi.
L’Europa presenta valutazioni mediamente più basse rispetto agli Stati Uniti, aumentando l’attrattività
nel lungo termine, anche se la vicinanza geografica al conflitto e la dipendenza energetica restano
fattori di rischio rilevanti nel breve periodo.
In sintesi, il calo può rappresentare un’opportunità, ma richiede prudenza, diversificazione e orizzonte
di lungo periodo.
Per cercare di sfruttare il calo odierno, abbiamo incrementato l’investimento azionario sull’ETF
azionario europeo sul quale è attivo il PAC (Piano di Accumulo Mensile), portando l’importo
investito al 2,5% del patrimonio. Se il conflitto medio orientale dovesse risolversi, come tutti ci
auguriamo, e le borse dovessero riprendersi, venderemo e porteremo a casa il guadagno. Se il
conflitto dovesse prolungarsi e le borse dovessero perdere un altro 10%, porteremo la quota
investita al 5% del patrimonio, nella consapevolezza dataci dall’esperienza che, prima o poi, i
conflitti e le crisi passano.
Per chi ancora non ha attivato il Piano di Accumulo di Capitale e vuole approfondire l’argomento, mi
chiami.

A2A S.P.A.Aggiornamento. Oggi, in apertura di borsa, ho portato al 2% del mio patrimonio l’esposizione a questo titolo, ...
04/03/2026

A2A S.P.A.
Aggiornamento. Oggi, in apertura di borsa, ho portato al 2% del mio patrimonio l’esposizione a questo
titolo, sfruttando il calo di oltre il 7% registrato in questi tre giorni, di oltre l’11% rispetto a metà febbraio e
di quasi il 15% rispetto ai massimi di novembre scorso.
A2A è un’azienda, tra le principali italiane, attiva nei settori energia, ambiente e ciclo idrico.
Gestisce la produzione e distribuzione di energia elettrica e gas, con un forte focus sulle rinnovabili.
È presente nel trattamento delle acque e nella gestione integrata del servizio idrico.
Ha un piano industriale orientato alla sostenibilità e alla transizione energetica.
È quotata in Borsa Italiana ed è considerata un operatore strategico nel sistema energetico nazionale.
Ho fatto un primo acquisto del titolo a febbraio scorso a 2,13 € e ho incassato un dividendo di 0,10 € a
maggio.
Oggi il titolo quota circa 2,40 €. Pertanto, la crescita da febbraio scorso è stata di (2,40 €– 2,13 € + 0.10 €)
0,37 €, pari al 17%. Tuttavia, ai primi di novembre il titolo quotava addirittura 2,70 € ed ha quindi segnato
un calo da allora di oltre il 10%. Ne ho pertanto approfittato per incrementare il mio impegno.
Ritengo il titolo un buon investimento nel lungo termine. È infatti passato dai 38 centesimi per azione di
novembre 2012, agli attuali 2,40 €, più i dividendi distribuiti di anno in anno, segnando quindi una crescita
media negli ultimi 13 anni, di circa il 19% annuo.
Un titolo, insomma, da comprare e tenere a lungo termine.

COMPAGNIE AEREE IN FORTE CALOQuale sarà il settore economico più fortemente danneggiato dall’attacco all’IRAN e dalla su...
02/03/2026

COMPAGNIE AEREE IN FORTE CALO
Quale sarà il settore economico più fortemente danneggiato dall’attacco all’IRAN e dalla sua risposta?
Oggi il settore aereo sta registrando un calo generalizzato in Borsa, con titoli come Ryanair,
Lufthansa e Delta Air Lines in forte calo.
La discesa è legata principalmente all’aumento del prezzo del carburante, che incide in modo
significativo sui margini operativi, alle tensioni geopolitiche e i timori di rallentamento economico
globale.
Tuttavia, il calo odierno appare più emotivo che strutturale.
La domanda di viaggi resta solida, sostenuta sia dal turismo sia dal traffico per lavoro.
Le compagnie hanno migliorato l’efficienza delle flotte negli ultimi anni, riducendo consumi e costi
operativi.
Molti vettori hanno inoltre rafforzato i bilanci dopo la pandemia, aumentando liquidità e flessibilità
finanziaria.
Le prenotazioni per la stagione estiva mostrano trend ancora positivi in Europa e negli Stati Uniti.
Dal punto di vista valutativo, diverse società trattano ora a multipli inferiori rispetto alla media
storica.
Questo potrebbe rappresentare un punto di ingresso interessante per investitori con orizzonte di
medio-lungo termine.
Il settore aereo è ciclico, ma beneficia fortemente delle fasi di ripresa economica.
Per questi motivi, il ribasso di oggi può essere letto non solo come segnale di rischio, ma anche come
potenziale opportunità d’acquisto.
Ho quindi acquistato un ETF focalizzato soprattutto sulle compagnie aeree che, tra venerdì e oggi,
ha già perso quasi il 7%, contro cali delle borse, in generale, nell’ordine dell’1 o 2%.
Se gli attacchi continueranno e dovesse calare ulteriormente, procederò con ulteriori acquisti.
Quando poi le armi taceranno e le quotazioni si saranno riprese, procederò con la vendita.
Chi fosse interessato, mi chiami.

ETC SUL BITCOINBitcoin giù del 50%!Dopo il nuovo massimo storico segnato ad inizio ottobre, Bitcoin giù del 50%.Dai mass...
26/02/2026

ETC SUL BITCOIN
Bitcoin giù del 50%!
Dopo il nuovo massimo storico segnato ad inizio ottobre, Bitcoin giù del 50%.
Dai massimi di inizio ottobre ai primi di febbraio, la più diffusa Criptovaluta ha perso oltre il 50% del suo
valore, passando da 123.144 U$D a 60.187 U$D. Da lì ha poi rimbalzato riportandosi sopra i 70.000 U$D. Poi
di nuovo giù, fino quasi al valore toccato ad inizio febbraio. Martedì abbiamo pertanto venduto in perdita le
quote comprate il 17 ottobre e siamo rientrati, con lo stesso importo investito in autunno, a questi valori,
nell’intento di sfruttare questo, almeno apparente, movimento laterale tra i 60.000 e i 70.000 U$D. Come
scritto più volte, mi aspettavo un calo del Bitcoin anche del 50% nel corso del 2026, anche se non così
veloce. Ora nessuno può sapere se il calo continuerà, tuttavia ad un meno 50% e dopo aver già fatto un
primo giro tra i 60.000 e i 70.000 U$D, abbiamo ritenuto opportuno provare a sfruttare questo possibile
trading range, come lo definiscono gli esperti. Vedremo se l’analisi si rivelerà corretta.
Adesso, come sempre, stiamo alla finestra. Se il Bitcoin tornerà verso i 70.000 U$D, venderemo e porteremo
a casa il risultato. Se continuerà il calo, valuteremo un secondo acquisto.
Chi fosse interessato a sapere come muoversi, sa cosa fare.

BERKSHIRE HATHAWAY Alcuni di voi hanno in portafoglio il titolo in oggetto. Berkshire Hathaway è la “cassaforte”, ossia ...
10/02/2026

BERKSHIRE HATHAWAY 

Alcuni di voi hanno in portafoglio il titolo in oggetto. Berkshire Hathaway è la “cassaforte”, ossia la holding di Warref Buffet, uno degli investitori più famosi e ricchi al mondo, con la quale da oltre 60 anni, fa investimenti in decine e decine di aziende di tutto il mondo e che in Italia è proprietaria dell’azienda carpigiana Angelo Po Grandi cucine spa. 

Con diversi di voi ci investiamo già da diversi anni, altri hanno iniziato solo da un annetto. 

La società nel 2025 si è mossa quasi al contrario della borsa americana, segnando il massimo storico a fine marzo 2025 e poi cominciando a calare dal momento dell’introduzione dei dazi da parte del Presidente americano. Calo accentuato dalla svalutazione del dollaro nei confronti dell’euro. Calo che è proseguito fino al 4 agosto, quando il titolo scese sotto i 400 euro ad azione. Proprio il 4 agosto ne abbiamo approfittato per incrementare quasi tutte le posizioni. Da lì il titolo ha iniziato il recupero culminato a fine novembre, per poi riportarsi di nuovo sotto i 400 € alla fine del mese scorso, in concomitanza col passaggio della guida dell’azienda da Warren Buffet, ormai novantacinquenne, al nuovo amministratore Delegato e suo allievo, Greg Abel. Poi, nell’arco di una settimana, di nuovo il rimbalzo da meno di 400 ai 430 € della settimana scorsa. Ne abbiamo pertanto approfittato per ridurre un po' l’esposizione alla società, riportando la quota in essa investita al 5% del patrimonio. 

Purtroppo, ci siamo persi l’occasione di farlo prima a fine novembre, per poi rientrarci a fine gennaio. 

Ora, se il titolo dovesse stornare di nuovo, sapremo come muoverci. 

Per chi ancora non vi avesse investito, chiamatemi per ogni ulteriore informazione.

PIANO DI ACCUMULO DI CAPITALE (PAC) SU AZIONARIO USA E UE Ieri abbiamo apportato una variazione al PAC sullo S&P 500, il...
04/02/2026

PIANO DI ACCUMULO DI CAPITALE (PAC) SU AZIONARIO USA E UE 

Ieri abbiamo apportato una variazione al PAC sullo S&P 500, il principale indice azionario americano, in base a due considerazioni. 

La prima è che i “multipli” degli Stati Uniti d’America, ossia quei valori che esprimono la valutazione di un’azienda o di un intero mercato, sono abbastanza tirati, nel senso che sono sui massimi storici e scontano utili aziendali ancora molto elevati e ciò non è detto che avvenga nell’attuale contesto economico. 

La seconda considerazione è che il dollaro americano, almeno fino a venerdì scorso, stava scendendo ulteriormente, vanificando, almeno in parte, la crescita che la borsa statunitense ha avuto nel 2025. 

Abbiamo pertanto dimezzato l’investimento sul PAC sugli USA e, con l’importo reso disponibile, attivato un PAC in un ETF sull’azionario della zona Euro. L’Europa presenta infatti “multipli” decisamente più bassi rispetto a quelli americani e assenza del rischio di cambio, per ovvie ragioni. 

Nei decenni scorsi, le borse americane sono quelle che sono, senza ombra di dubbio, cresciute di più, grazie soprattutto alla spinta delle aziende tecnologiche. Potrebbe essere ancora così in futuro. Tuttavia, l’attuale amministrazione americana sta facendo di tutto per indebolire il cambio euro/dollaro, cosa questa che è penalizzante per noi europei. 

Pertanto, al fine di ridurre l’esposizione su un mercato definito dagli esperti come “caro” (e comunque ai massimi storici) e per eliminare, almeno su metà del portafoglio azionario, il rischio di cambio, abbiamo preferito muoverci in questa direzione. 

Trimestralmente opereremo un controllo dei due ETF, per verificare se sarà opportuno adottare ulteriori correttivi o ribilanciamenti. 

Per chi ancora non ha adottato l’approccio del Piano di Accumulo di Capitale, come strumento per investire anche piccole cifre sui mercati azionari, cosa che consiglio vivamente a tutti, rimango a disposizione per ogni ulteriore approfondimento.

ETC SUL CAFFE’ – TERZA VENDITA Detto, fatto. Dopo l’acquisto di mercoledì scorso, ieri sono scattate le vendite automati...
29/01/2026

ETC SUL CAFFE’ – TERZA VENDITA 

Detto, fatto. Dopo l’acquisto di mercoledì scorso, ieri sono scattate le vendite automatiche a seguito del rialzo del caffè. 

Come accaduto già lo scorso 6 gennaio, ieri il prezzo del caffè si è riportato sopra la media mobile a 200 periodi, dove avevamo inserito gli ordini automatici di vendita, ed anche ieri sono quindi scattate le vendite. Tutto come previsto insomma. Il ritorno è stato pertanto di oltre il 5% in una settimana. 

Adesso, come al solito, rimaniamo in attesa. Se dovesse tornare nuovamente sui massimi segnati tra agosto e metà novembre sopra i 430 U$D per libra, venderemo anche le altre quote acquistate a metà novembre. Se, al contrario, tornerà verso i 350 U$D per libra, torneremo a comprare. 

Se sei interessato/a ad approfondire l’argomento, sai che fare.

ETC SUL CAFFE’ – QUARTO ACQUISTO La settimana scorsa abbiamo assistito al calo del caffè. Dopo la vendita effettuata il ...
28/01/2026

ETC SUL CAFFE’ – QUARTO ACQUISTO 

La settimana scorsa abbiamo assistito al calo del caffè. 

Dopo la vendita effettuata il 6 gennaio proprio nell’ultimo picco visibile nel grafico, mercoledì 21 gennaio abbiamo ricomprato, praticamente allo stesso prezzo al quale avevamo acquistato il 17 dicembre scorso. 

Dalla settimana scorsa il prezzo sta risalendo.  

Vedremo se oggi riusciremo a vendere e portare a casa il guadagno.

OBBLIGAZIONE ALERION CLEAN POWER 2032 Oggi è partito il pre-collocamento della nuova obbligazione emessa da Alerion Clea...
26/01/2026

OBBLIGAZIONE ALERION CLEAN POWER 2032 

Oggi è partito il pre-collocamento della nuova obbligazione emessa da Alerion Clean Power, azienda che ormai conosciamo da diversi anni. Alerion Clean Power si posiziona come uno dei principali produttori indipendenti di energia rinnovabile in Italia ed è presente anche in Romania, Bulgaria, Spagna, Gran Bretagna e Irlanda. Fondata nel 1995 a Milano, l'azienda è quotata alla Borsa Italiana e ha subito diverse trasformazioni nel corso della sua storia, diventando Alerion Clean Power S.p.A. nel 2009. La situazione patrimoniale al 30 giugno 2025 (l’ultima disponibile) si presenta sostanzialmente in linea con quella di fine 2024. Da evidenziare solamente il calo, approssimativamente in egual misura, sia delle passività correnti che della liquidità, per effetto del rimborso anticipato per 200 milioni, dell’obbligazione in scadenza a dicembre 2025, già a gennaio dello scorso anno. 

Molti di voi hanno anche una o anche più di una delle obbligazioni emesse negli anni scorsi. L’ultima emissione risale a dicembre 2024, ha durata 6 anni e paga una cedola del 4,75% lordo annuo, suddivisa in due cedole semestrali. La nuova obbligazione avrà condizioni molto simili in quanto pagherà il 4,50% (3,33% netto) e durerà anch’essa 6 anni, salvo rimborso anticipato e un importo emesso minimo di 200 milioni, elevabile fino a 300 milioni. 

I proventi dell’obbligazione saranno utilizzati per estinguere anticipatamente l’obbligazione 2021 – 2027 2,25% emessa per 200 milioni. 

L’obbligazione è in pre-collocamento presso Directa oggi e domani. Dal 28 gennaio al 3 febbraio sarà acquistabile anche presso altri intermediari, salvo disponibilità. 

Consiglio mio è pertanto quello di sottoscrivere l’obbligazione già in fase di pre-collocamento.

PRIMO ETP SUL BITCOIN – PORTIAMO A CASA IL GUADAGNOVi ricordate questo articolo?Oggi vi parlo di Bitcoin. Come sapete so...
08/01/2026

PRIMO ETP SUL BITCOIN – PORTIAMO A CASA IL GUADAGNO

Vi ricordate questo articolo?

Oggi vi parlo di Bitcoin. Come sapete sono sempre stato contrario all’investimento in Bitcoin e in criptovalute in generale. Ora, pur non avendo, in generale, cambiato idea, ho tuttavia raccolto ulteriori informazioni e statistiche che mi hanno convinto ad espormi, seppur in minima misura, alla criptovaluta più diffusa.

Innanzitutto una statistica. Il file allegato ci mostra come l’andamento del Bitcoin ha avuto, negli ultimi 12 anni, un andamento molto particolare, caratterizzato da un periodo di crescita di 4 anni, poi un anno di calo (il 2014), poi tre anni di crescita e un anno di calo (il 2018), poi ancora tre anni di crescita e un anno di calo (il 2022). Lungi da me pensare che i prossimi tre anni saranno sicuramente positivi, mi sono però convinto a investirvi l’1% del mio patrimonio, come se fosse un’azione.

Altro fattore che mi ha fatto prendere la decisione è il fatto che l’ETF più datato che investe sui Bitcoin, a fine 2022 ha maturato tre anni di anzianità. In questi tre anni si è mantenuto costantemente in linea con l’andamento del Bitcoin, dimostrando affidabilità nel replicare la criptovaluta.

Chi fosse interessato, sa cosa fare.

Era l’11 gennaio 2023. Bene, allora io e tre di voi, temerari o sprovveduti non lo so, comprammo l’ETP poco sotto i 4 €, quando il Bitcoin quotava circa 18.700 U$D. Ieri abbiamo liquidato una parte delle quote (quella corrispondente agli interessi) a 19 €, col Bitcoin in area 91.000 U$D, con un guadagno di circa il 375% in tre anni. Peccato averci messo poco!

Stando alla storia, il 2026 dovrebbe essere un anno negativo per il Bitcoin. Se così sarà, ogni volta che la più famosa criptovaluta calerà in maniera che riterrò adeguata, io comprerò, nella speranza che poi dal 2027 ricominci il ciclo triennale di crescita.

Se vuoi approfondire l’argomento, chiamami.

ETC SUL CAFFE’ – SECONDA VENDITAIeri sono scattate le vendite automatiche a seguito del rialzo del caffè.Questo aumento ...
07/01/2026

ETC SUL CAFFE’ – SECONDA VENDITA

Ieri sono scattate le vendite automatiche a seguito del rialzo del caffè.

Questo aumento del prezzo è probabilmente dovuto a:

-           Clima avverso nei paesi produttori

Le condizioni meteorologiche estreme in Brasile (il maggior produttore mondiale di arabica), ondate di caldo e scarse piogge — hanno ridotto sensibilmente le quantità di caffè raccolto. Ovviamente, quando la produzione cala, ma la domanda resta alta, il prezzo sale automaticamente.

-           Problemi nella catena di fornitura e nei trasporti

Anche ritardi e costi più alti nel trasporto internazionale — dovuti a congestione dei porti, costi energetici e altri disservizi logistici — incidono sui prezzi finali.

-           Domanda globale in crescita

La domanda di caffè nel mondo, in particolare in mercati emergenti come alcuni paesi asiatici, continua a salire. Quando sempre più consumatori vogliono caffè mentre la produzione è compressa, i prezzi aumentano.

Premesso tutto ciò, ieri il prezzo del caffè si è riportato sopra la media mobile a 200 periodi, dove ci eravamo messi in vendita con ordini automatici, già a dicembre. Tutto come da programma insomma.

Adesso, come al solito, stiamo alla finestra. Se dovesse tornare nuovamente sui massimi segnati tra agosto e metà novembre sopra i 430 U$D per libra, venderemo anche le altre quote acquistate a metà novembre. Se, al contrario, tornerà a calare, saremo pronti a tornare a comprare.

Se sei interessato/a ad approfondire l’argomento, chiamami.

A disposizione. Cristian.

Indirizzo

Via N. Ginzburg, 14
Carpi
41012

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Giovedì 08:00 - 13:00
14:00 - 19:00
Venerdì 08:00 - 13:00
14:00 - 19:00

Telefono

+393281396660

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