21/03/2025
Assicurazione Obbligatoria per i Rischi Catastrofali: Cosa Sapere
1️⃣ Quali aziende sono escluse dall’obbligo?
Le imprese escluse dall’obbligo assicurativo sono:
❌ Aziende agricole, definite dall’art. 2135 c.c.
❌ Liberi professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti, ecc.) senza una struttura aziendale iscritta al Registro delle Imprese.
❌ Imprese senza beni materiali registrati, come società di servizi o digitali che non possiedono terreni, fabbricati, impianti o macchinari iscritti in bilancio.
Tutte le altre aziende con sede legale in Italia, o con una stabile organizzazione in Italia, devono stipulare una polizza se iscritte al Registro delle Imprese.
2️⃣ Quale copertura assicurativa deve essere stipulata?
La polizza deve coprire terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature (art. 2424 c.c.) contro:
✅ Sisma
✅ Alluvione, inondazione ed esondazione
✅ Frane
🔹 Caratteristiche della copertura:
📌 Scoperti e franchigie
• Per somme assicurate fino a 30 milioni di euro, lo scoperto massimo a carico dell’assicurato non può superare il 15% del danno.
• Per somme superiori a 30 milioni di euro (o per grandi imprese con fatturato >150 mln e ≥500 dipendenti), le condizioni sono liberamente negoziabili tra le parti.
📌 Massimali e limiti di indennizzo
• Fino a 1 milione di euro di somma assicurata: il limite di indennizzo è pari alla somma assicurata.
• Tra 1 e 30 milioni di euro: il limite di indennizzo non può essere inferiore al 70% della somma assicurata.
• Oltre i 30 milioni di euro: i massimali sono definiti liberamente dalle parti.
📌 Modalità di valutazione dei beni
• I fabbricati devono essere assicurati in base al valore di ricostruzione a nuovo.
• Impianti e macchinari devono essere assicurati secondo il costo di rimpiazzo con beni equivalenti.
• Per i terreni, la copertura è a primo rischio assoluto, con massimali proporzionali alla superficie assicurata.
Il premio sarà proporzionale al rischio e potrà variare in base a ubicazione e vulnerabilità dei beni assicurati.
3️⃣ Cosa succede se un’azienda ha già una polizza in corso per rischi catastrofali con condizioni diverse dal decreto?
Le aziende con una polizza preesistente dovranno adeguarla alle nuove disposizioni. Il decreto prevede un periodo di transizione, con l’adeguamento richiesto:
🔹 Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto per i nuovi contratti.
🔹 Al primo rinnovo o quietanzamento utile per le polizze già esistenti.
4️⃣ Quali sono le scadenze?
⏳ 31 marzo 2025: termine per stipulare la copertura obbligatoria.
⏳ 14 marzo 2025: entrata in vigore del decreto.
⏳ 30 giorni dalla pubblicazione: adeguamento dei testi di polizza da parte delle compagnie assicurative.