Gioie di Casa

Gioie di Casa Circolo Acli Santa Rita

28/02/2026

Per un ritorno alla politica e al diritto internazionale: mai la guerra si alla pace.

Le Acli esprimono profonda preoccupazione e netta condanna per l’ennesima escalation militare che vede coinvolti Israele, gli Stati Uniti e l’Iran.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una drammatica affermazione della legge del più forte, e della guerra come unica arma di risoluzione delle controversie internazionali, con una deriva pericolosa ed inaccettabile.

Ancora più grave e subdolo è giustificare le bombe “in nome della libertà” o della sicurezza strategica. Il regime iraniano si è reso colpevole di gravi crimini verso il suo stesso popolo, ma non vorremmo che dietro la retorica della guerra di liberazione si nascondesse il semplice dato affaristico per cui si rimuovono alcune figure e poi ci si accorda per fare buoni affari con il resto del regime che rimane inalterato, come è accaduto in Venezuela dove l’unica cosa che è cambiata sono le compagnie che estraggono il petrolio.

In ogni caso, la pianificazione dell’omicidio o della rimozione formata di leader avversari è contraria al diritto internazionale, come lo è la sostituzione dell’ONU e di tutte le agenzie internazionali con club miliardari gestiti in modo opaco.

Non possiamo accettare che la mediazione politica venga considerata irrilevante, che il diritto internazionale venga infranto, che il multilateralismo sia svuotato di senso.

La guerra è sempre una sconfitta per tutti. Lo è per chi la subisce e per chi la sceglie perché chiude spazi, produce odio, genera instabilità per decenni e compromette un futuro comune diritto.

Ribadiamo con forza che la pace si costruisce attraverso il dialogo, la diplomazia ed il rispetto delle istituzioni internazionali e la cultura della nonviolenza.

In questo scenario tragico chiediamo che l’Unione europea assuma coraggiosamente un ruolo attivo ed autorevole di mediazione politica promuovendo un immediato cessate il fuoco. L’Unione, nata dalle ceneri di due guerre mondiali, ha il dovere storico di essere costruttrice di ponti e non di muri. Allo stesso modo chiediamo al governo italiano, ricco di anni di storia e dialogo con il popolo Iraniano, di farsi promotor e sostenitore di un’iniziativa politica concreta finalizzata alla cessazione del diritto, alla denuncia dell’ennesima violazione del diritto internazionale da parte di Israele e Stati uniti. Di ritornare alla mediazione omanita con il coinvolgimento dell’AIEA per garantire trasparenza nel programma nucleare iraniano.

Come ACLI continueremo a promuovere nei territori e nel mondo del lavoro una cultura di pace fondata sulla giustizia, sul rispetto dei diritti umani e sulla cooperazione fra i popoli, secondo il magistero costante di Leone XIV.

La pace non è utopia, ma l’unico realismo possibile.

Emiliano Manfredonia

23/01/2026

Il ciclone Harry, che ha colpito nei giorni scorsi pesantemente la Sicilia, la Sardegna e la Calabria, ci ricorda ancora una volta che la crisi climatica non è un’emergenza lontana ma una realtà che coinvolge sempre più frequentemente i nostri territori.
Come Acli esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza a chi ha subìto danni e ci conforta pensare che almeno non sono andate perdute delle vite umane.

Di fronte a tali eventi meteorologici sempre più estremi e pericolosi, non possiamo assolutamente accettare il silenzio e l’assenza di una visione chiara da parte del Governo e chiediamo con forza sia al Governo che alle Regioni di voler provvedere quanto prima ad agire a favore delle persone rimaste senza casa e senza lavoro, e a mettere in sicurezza territori resi fragili da anni di incuria e di speculazione edilizia.
L’ambiente e il clima non sono temi secondari: sono questioni di giustizia sociale, di sicurezza, di tutela delle nostre comunità.
Come Acli continuiamo a chiedere politiche coraggiose di prevenzione, investimenti solidi nei territori e un impegno serio nella transizione ecologica.

13/12/2025

Ogni azienda che si presenta alla pubblica amministrazione per richiedere contributi, agevolazioni o certificazioni nell'ambito dell'agricoltura deve essere iscritta nell'Anagrafe del settore primario.

L'Anagrafe raccoglie le notizie relative ai soggetti pubblici e privati, identificati dal codice fiscale, esercenti attività agricola, agroalimentare, forestale e della pesca, che intrattengano a qualsiasi titolo rapporti con la pubblica amministrazione centrale o locale. L'iscrizione all'Anagrafe presuppone la costituzione del fascicolo aziendale.

Il fascicolo aziendale è l'insieme delle informazioni e dei documenti relativi all'azienda. Le informazioni relative ai dati aziendali, compresi quelli relativi alle consistenze aziendali ed al titolo di conduzione, risultanti dal fascicolo aziendale, costituiscono la base di riferimento e di calcolo valida ai fini dei procedimenti istruttori in tutti i rapporti con la pubblica amministrazione centrale o locale in materia agroalimentare, forestale e della pesca, fatta comunque salva la facoltà di verifica e controllo dell'amministrazione stessa.

Attraverso i nostri uffici è possibile richiedere informazioni e trasmettere le pratiche agricole.

08/12/2025
12/09/2025
11/09/2025
07/09/2025
09/08/2025

🚐✨☮️ 𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐨𝐯𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐜𝐥𝐢 ☮️ ✨🚐

Partirà proprio dalla Sicilia, il 2 settembre la Carovana delle Acli per lanciare un messaggio forte e chiaro: "𝐏𝐞𝐚𝐜𝐞 𝐚𝐭 𝐖𝐨𝐫𝐤 – 𝐋’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐏𝐚𝐜𝐞" 🕊️👷‍♀️👨‍🏭

"𝑈𝑛𝑎 𝑣𝑎𝑙𝑎𝑛𝑔𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑐𝑒", come l’ha definita il presidente Acli - Emiliano Manfredonia : un’iniziativa nata dal basso, con il cuore nel lavoro e lo sguardo verso la pace.

Saranno momenti di dialogo, testimonianze, incontri e soprattutto di impegno sociale: ogni tappa sarà l'occasione per costruire un futuro di pace 🇮🇹❤️🇪🇺

𝑻𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒎𝒂𝒕𝒊 𝒂 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒄𝒂𝒎𝒎𝒊𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒄𝒆!🕊️

📅2 settembre 📍 Palermo - ACLI Palermo
📅3 settembre 📍Caltanissetta - Acli Caltanissetta
📅4 settembre 📍Favara (Ag) - Acli Agrigento
📅4 settembre 📍Avola (Sr)
📅5 settembre 📍Siracusa - ACLI Provinciali di Siracusa aps
📅6 settembre 📍Catania - Acli Catania

Indirizzo

Via Umberto 293
Caltagirone
95030

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
16:30 - 20:00
Martedì 08:30 - 13:00
16:30 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
16:30 - 20:00
Giovedì 08:30 - 13:00
16:30 - 20:00
Venerdì 08:30 - 13:00
16:30 - 20:00
Sabato 08:30 - 13:00
16:30 - 20:00

Telefono

3470491513

Sito Web

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