04/08/2023
Parco Agrisolare: Cosa Sapere sul Bando del PNRR [reading time 2 minutes]
Una nuova direttiva è stata emessa il 21 luglio 2023, riguardante il PNRR, specificamente per la misura M2C1-I.2.2, noto come il progetto "Parco Agrisolare". Questo piano è stato ideato e promosso dal Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste e Turismo, con l'obiettivo di sostenere finanziariamente impianti fotovoltaici attraverso contributi a fondo perduto, per un ammontare di circa un miliardo di euro. La finalità primaria del progetto è favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Tra le novità introdotte dal nuovo bando "Parco Agrisolare", vi sono alcuni aspetti di rilievo. In primo luogo, l'intensità del contributo a fondo perduto è stata aumentata, arrivando a sostenere fino all'80% delle spese per le imprese coinvolte nella produzione agricola primaria e nella trasformazione dei prodotti agricoli. Una delle innovazioni più significative riguarda l'introduzione del concetto di "autoconsumo condiviso", che permetterà di massimizzare l'efficienza nell'utilizzo dell'energia prodotta.
Inoltre, è stata introdotta la possibilità di partecipare in forma aggregata, consentendo a diverse imprese di unire le forze per realizzare progetti di maggiore scala.
Al fine di incoraggiare ulteriormente l'adozione di soluzioni sostenibili, il bando prevede un raddoppio della spesa massima ammissibile per sistemi di accumulo e dispositivi di ricarica, raggiungendo rispettivamente 100.000 euro e 30.000 euro. Infine, è stata aumentata la spesa massima per beneficiario, che ora raggiunge la cifra di 2.330.000 euro.
Per partecipare a questa iniziativa, possono aderire imprese agricole, imprese agroindustriali e cooperative agricole operanti nel settore della produzione primaria. È anche possibile partecipare in forma aggregata, come A.T.I, R.T.I., CER e reti d'impresa. L'ammissione degli interventi richiede l'installazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione, con una capacità compresa tra 6 kWp e 1000 kWp, da realizzare sui tetti e le coperture dei fabbricati legati all'attività agricola, inclusi quelli destinati all'accoglienza e all'ospitalità nell'ambito dell'attività agrituristica, zootecnica e agroindustriale.
Oltre a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, il bando "Parco Agrisolare" 2023 sostiene interventi di riqualificazione delle strutture agricole. Ciò include la rimozione e lo smaltimento dell'amianto, l'isolamento termico dei tetti e l'installazione di un sistema di aerazione collegato alla sostituzione del tetto. In questo caso, le spese ammissibili raggiungono un massimo di €700,00 per ogni kWp installato.
Ricorda che è un bando a sportello con scadenza al 12 settembre, siamo in grado di seguirti sia nella procedura di partecipazione al bando, sia nell'ottenere la verifica tecnica dai nostri associati.
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