Sogec Italia

Sogec Italia Sogec Italia opera dal 2005 nel mondo della consulenza strategica e della mediazione creditizia.

Sogec Italia Srl si rivolge a piccole e medie imprese che utilizzano internet per ricercare partner strategici per la mediazione creditizia. ricerca finanziamenti bancari, attività di monitoring della propria situazione creditizia. Presente in tutta Italia con sedi o collaboratori a Napoli, Salerno, Roma, Firenze e Torino, Sogec si presenta come una realtà indipendente, capace di fornire soluzioni

adeguate e personalizzate per realizzare svariati progetti di impresa. Dall’analisi delle esigenze finanziarie alla presentazione nelle forme adeguate, perché è importante presentare correttamente le proprie necessità di credito: il nostro obiettivo è assistere l’impresa nel processo di analisi delle esigenze finanziarie. Sogec Advisor poi, una volta definito il fabbisogno finanziario, provvederà a costruire la richiesta su misura. Dopo averla condivisa con il cliente la rappresenterà nelle forme adeguate agli istituti di credito. Nello specifico ci occupiamo di:
credit management: ovvero dell’ ottimale gestione del portafoglio crediti;
negoziazione e gestione delle linee di credito: analizziamo gli affidamenti a breve e, se necessario, proponiamo soluzioni di ottimizzazione
Siamo i partner per lo sviluppo: condividiamo un progetto di crescita e di sviluppo e ricerchiamo lo strumento finanziario più adatto a sostenerlo
Fin da subito la Sogec sceglie di focalizzare la propria attività su tre segmenti:
- servizi dedicati alle imprese che vantano crediti verso la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al settore dei servizi sanitari;
- servizi di consulenza finanziaria finalizzati all’ottenimento di finanziamenti a medio lungo termine;
-
servizi dedicati alla realizzazione di operazione di cartolarizzazione dei crediti verso gli Enti Pubblici.

Parco Agrisolare: Cosa Sapere sul Bando del PNRR [reading time 2 minutes]Una nuova direttiva è stata emessa il 21 luglio...
04/08/2023

Parco Agrisolare: Cosa Sapere sul Bando del PNRR [reading time 2 minutes]

Una nuova direttiva è stata emessa il 21 luglio 2023, riguardante il PNRR, specificamente per la misura M2C1-I.2.2, noto come il progetto "Parco Agrisolare". Questo piano è stato ideato e promosso dal Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste e Turismo, con l'obiettivo di sostenere finanziariamente impianti fotovoltaici attraverso contributi a fondo perduto, per un ammontare di circa un miliardo di euro. La finalità primaria del progetto è favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Tra le novità introdotte dal nuovo bando "Parco Agrisolare", vi sono alcuni aspetti di rilievo. In primo luogo, l'intensità del contributo a fondo perduto è stata aumentata, arrivando a sostenere fino all'80% delle spese per le imprese coinvolte nella produzione agricola primaria e nella trasformazione dei prodotti agricoli. Una delle innovazioni più significative riguarda l'introduzione del concetto di "autoconsumo condiviso", che permetterà di massimizzare l'efficienza nell'utilizzo dell'energia prodotta.

Inoltre, è stata introdotta la possibilità di partecipare in forma aggregata, consentendo a diverse imprese di unire le forze per realizzare progetti di maggiore scala.

Al fine di incoraggiare ulteriormente l'adozione di soluzioni sostenibili, il bando prevede un raddoppio della spesa massima ammissibile per sistemi di accumulo e dispositivi di ricarica, raggiungendo rispettivamente 100.000 euro e 30.000 euro. Infine, è stata aumentata la spesa massima per beneficiario, che ora raggiunge la cifra di 2.330.000 euro.

Per partecipare a questa iniziativa, possono aderire imprese agricole, imprese agroindustriali e cooperative agricole operanti nel settore della produzione primaria. È anche possibile partecipare in forma aggregata, come A.T.I, R.T.I., CER e reti d'impresa. L'ammissione degli interventi richiede l'installazione di impianti fotovoltaici di nuova costruzione, con una capacità compresa tra 6 kWp e 1000 kWp, da realizzare sui tetti e le coperture dei fabbricati legati all'attività agricola, inclusi quelli destinati all'accoglienza e all'ospitalità nell'ambito dell'attività agrituristica, zootecnica e agroindustriale.

Oltre a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, il bando "Parco Agrisolare" 2023 sostiene interventi di riqualificazione delle strutture agricole. Ciò include la rimozione e lo smaltimento dell'amianto, l'isolamento termico dei tetti e l'installazione di un sistema di aerazione collegato alla sostituzione del tetto. In questo caso, le spese ammissibili raggiungono un massimo di €700,00 per ogni kWp installato.

Ricorda che è un bando a sportello con scadenza al 12 settembre, siamo in grado di seguirti sia nella procedura di partecipazione al bando, sia nell'ottenere la verifica tecnica dai nostri associati.
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Europa verde: Il notevole potenziale dell'Agrivoltaico nell'efficienza energetica [reading time 2 minutes]L'Agrivoltaico...
04/08/2023

Europa verde: Il notevole potenziale dell'Agrivoltaico nell'efficienza energetica [reading time 2 minutes]

L'Agrivoltaico, la combinazione tra l'agricoltura e l'energia fotovoltaica, ha dimostrato un potenziale eccezionale in Europa, con la capacità di generare fino a 25 volte l'attuale domanda elettrica del continente. Un nuovo studio danese, condotto dai ricercatori Kamran Ali Khan Niazi del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell'Università di Aarhus e Marta Victoria del Centro di Ricerca sulla CO2 della Novo Nordisk Foundation, ha sviluppato un modello matematico innovativo per analizzare la produzione potenziale dell'Agrivoltaico.

Il modello prende in considerazione le perdite di ombreggiamento sui pannelli fotovoltaici e la radiazione solare ridotta che raggiunge il terreno coltivato, in relazione a diverse densità di capacità fotovoltaica.

Lo studio si è concentrato su tre diverse configurazioni impiantistiche dell'Agrivoltaico e sul loro impatto sul campo:

- statica con inclinazione ottimale;

- verticale con pannelli solari bifacciali;

- ad inseguimento solare su asse singolo.

I due ricercatori Niazi e Victoria hanno utilizzato una località in Danimarca come caso di studio e hanno esteso i risultati all'intera Europa. Sulla base del modello, è stato possibile stimare una capacità potenziale complessiva di Agrivoltaico in Europa pari a 51 TW, con un rendimento elettrico annuale di 71.500 TWh. Questi risultati sono stati ottenuti applicando una densità di capacità di circa 30 W/m2 e considerando vincoli specifici, come la distanza da foreste, centri urbani e strade, mentre garantendo che le aree siano già utilizzate per l'agricoltura.

Tuttavia, va sottolineato che questa capacità non è distribuita in modo uniforme in tutta Europa. Alcuni paesi, come la Norvegia, hanno solo l'1% della loro superficie idonea per impianti agrivoltaici, mentre in altri paesi, come la Spagna, la percentuale supera il 50%.

Un altro aspetto interessante emerso dallo studio è che le configurazioni con tracciamento solare offrono una resa elettrica più elevata rispetto a quelle statiche. Tuttavia, in alcune regioni, tenendo conto dei modelli di generazione giornaliera delle diverse configurazioni, i pannelli bifacciali verticali assicurano una maggiore produzione ponderata in base al prezzo dell'energia.

L'Agrivoltaico si presenta quindi come un'opzione promettente per l'Europa, in grado di coniugare l'agricoltura con l'energia verde, contribuendo in modo significativo alla produzione sostenibile di energia elettrica. Il suo sviluppo potrebbe sostenere la transizione verso una società più ecologicamente responsabile e sostenibile.

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PNRR, pubblicati i risultati del primo bando biometano.Gattoni (CIB): "Buona la risposta del settore ma serve accelerare...
03/08/2023

PNRR, pubblicati i risultati del primo bando biometano.
Gattoni (CIB): "Buona la risposta del settore ma serve accelerare per raggiungere gli obiettivi." [reading time 1,5 minutes]

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha reso pubblica la graduatoria degli impianti ammessi al contingente disponibile nella prima procedura di sviluppo del biometano. I risultati delle procedure competitive hanno assegnato circa il 50% della disponibilità del contingente, segnando un importante passo avanti per il Consorzio Italiano Biogas (CIB). Questo risultato conferma l'interesse e la capacità di investimento del settore, nonostante il breve periodo concesso alle aziende per aderire al bando pilota, designato dal Ministero stesso.
Nel dettaglio, la prima procedura ha visto la selezione di 60 progetti di impianti di produzione di biometano, sia nuovi che riconvertiti, principalmente di provenienza agricola, per una capacità produttiva totale di quasi 30.000 Smc/h. Di questi progetti, quasi la metà è stata realizzata al Sud del Paese. La capacità rimanente verrà riassegnata nel prossimo bando, il cui lancio è previsto per il 14 luglio 2023.

Piero Gattoni, Presidente del CIB, ha commentato i risultati affermando che "gli esiti del primo bando biometano dimostrano una situazione in evoluzione che richiede uno sforzo ulteriore sia da parte delle imprese che delle Istituzioni, al fine di evitare di compromettere gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e di rallentare lo sviluppo del biometano, una risorsa indispensabile per rafforzare la sicurezza energetica del Paese e per proseguire nel percorso di transizione energetica verso fonti rinnovabili."
Gattoni ha anche evidenziato la necessità di adeguare il valore del supporto previsto dalla norma del PNRR alla crescita dell'inflazione registrata negli ultimi due anni, poiché lo scenario dei costi di mercato è drasticamente cambiato in questo periodo.
Infine, il presidente del CIB ha enfatizzato il ruolo chiave della filiera del biogas e del biometano nel rispondere alle sfide epocali dell'energia e dell'ambiente. L'agricoltura è in grado di sostenere queste sfide e lo sviluppo del biometano rappresenta una soluzione immediata per contribuire agli obiettivi fissati in materia di energia e ambiente.

In conclusione, i risultati del primo bando biometano dimostrano un buon inizio, ma è fondamentale accelerare il processo per garantire il raggiungimento degli obiettivi e sfruttare appieno il potenziale del biometano come elemento chiave della transizione energetica del Paese. Le istituzioni e le imprese devono lavorare insieme per sviluppare il settore e garantire un futuro sostenibile per l'Italia.

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La Politica di Coesione Europea: Guida alla Transizione Verde dell'Europa [reading time 2 minutes]Nel periodo di program...
03/08/2023

La Politica di Coesione Europea: Guida alla Transizione Verde dell'Europa [reading time 2 minutes]

Nel periodo di programmazione 2021-2027, il secondo obiettivo principale è promuovere un'Europa più verde, caratterizzata da una riduzione delle emissioni di carbonio e una maggiore resilienza ai cambiamenti climatici. Per conseguire tale obiettivo, la strategia si concentra sull'allocazione di risorse e investimenti per sostenere le politiche climatiche e ambientali definite dal Green Deal Europeo.

Il Green Deal stabilisce un traguardo ambizioso: ridurre le emissioni di gas serra dell'UE di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Per raggiungere questi obiettivi, è necessario potenziare l'industria a emissioni zero e creare un ambiente favorevole alla diffusione di tecnologie e prodotti green, garantendo l'accesso a un'energia pulita ed equa. La politica di coesione è chiamata a contribuire significativamente all'attuazione del Green Deal, fornendo sostegno ai territori e ai governi locali per realizzare una transizione sostenibile.

Gli investimenti per un'Europa più verde saranno resi possibili grazie alle risorse assegnate dai fondi strutturali, che permetteranno di sostenere investimenti a livello territoriale in diverse aree chiave. Tra le priorità di questo piano di investimenti vi sono l'efficienza energetica e l'uso delle energie rinnovabili. Queste iniziative promuovono il risparmio energetico, l'efficientamento degli edifici pubblici, lo sviluppo di infrastrutture intelligenti per il sistema energetico, l'ammodernamento delle reti di distribuzione e la capacità di accumulo di elettricità.

Un elemento innovativo nell'attuale periodo di programmazione è l'introduzione del Just Transition Fund, concepito per sostenere la diversificazione e la riconversione dei sistemi economici locali maggiormente colpiti dalla transizione sostenibile. Al fine di mitigare gli impatti sociali ed economici della transizione, si offrirà assistenza alle piccole e medie imprese, si sosterranno le attività di ricerca e innovazione, e si faciliteranno i reinserimenti nel mercato del lavoro, anche mediante l'aggiornamento delle competenze professionali dei lavoratori. Finora, l'utilizzo del fondo è stato ancora limitato, sia a causa delle risorse disponibili, sia per quanto riguarda la sua copertura geografica.

In conclusione, la politica di coesione dell'UE svolge un ruolo di fondamentale importanza nel promuovere una transizione sostenibile verso un'Europa più verde e resiliente ai cambiamenti climatici. Grazie agli investimenti mirati, aiuti alle comunità locali e al Just Transition Fund, l'Unione Europea si sta impegnando per realizzare il Green Deal e perseguire una transizione equa verso un futuro più sostenibile e pulito.

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Rating finanziario: 3 cose che la tua azienda deve sapere per migliorarlo [reading time 1,5 minutes]Il termine rating, i...
03/08/2023

Rating finanziario: 3 cose che la tua azienda deve sapere per migliorarlo [reading time 1,5 minutes]

Il termine rating, in generale, esprime il rischio di credito di una controparte, e in questo contesto prendiamo come caso specifico un’azienda imprenditoriale. Sommariamente esistono tre tipi di rating finanziario:
- rating Paese
- rating Bancario
- rating Aziendale
La fattispecie, che interessa le aziende e perlopiù gli imprenditori, è l’ultima, dove la banca analizza e aggrega tutte le informazioni che possiede per poter esprimere una valutazione di sintesi sull’affidabilità dell’azienda.

Affidarsi a una banca per calcolare il proprio rating bancario è molto importante poiché, un’attenta analisi iniziale ed un processo di azione mirata, consente di agire chirurgicamente solo sulle grandezze aziendali sensibili per il sistema bancario, evitando spreco di risorse. Spesso molte aziende prima di rivolgersi a una banca usufruiscono del lavoro di mediatori creditizi, i quali individuano 3 punti importanti da non sottovalutare:

1) Informazioni quantitative:
la banca estrapola i bilanci dell’azienda. In particolare, al fine di avere un quadro della tua situazione patrimoniale, si guardano i parametri di:
- Liquidità dell’azienda: fatturato
- Solidità: beni e attività dell’azienda
- Redditività: profitti grazie alla creazione di valore
- Produttività: attività a confronto con altre realtà del settore;
2) Informazioni qualitative:
vengono analizzati i vari rischi aziendali ma anche elementi che distinguono l’azienda rispetto alla concorrenza (marchi, brevetti, qualità della clientela, differenziazione rispetto alla concorrenza).
Inoltre, si guardano tutti i dati ufficiali legati alla situazione della società e dei suoi esponenti, come atti pregiudizievoli, protesti, procedure concorsuali in corso a carico della società e dei vari soci e amministratori.
3) Informazioni andamentali:
infine, si tiene conto del comportamento tenuto dall’azienda nella gestione del conto corrente e nell’utilizzo degli affidamenti.

Ovviamente, una gestione “attiva” del rating aziendale si impone oggi come un’attività continuativa che i soggetti preposti all’amministrazione finanziaria dell’impresa non possono esimersi dallo svolgere.
Infine, è bene tener chiaro che migliorare il rating finanziario/bancario di un’azienda non è un lavoro semplice, ma sicuramente può essere semplificato e velocizzato affidandosi a un buon consulente finanziario e adoperando le mosse giuste.

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Sogec Italia Srl opera da Dicembre 2005 nel mondo della consulenza strategica alle imprese e della mediazione creditizia...
25/07/2023

Sogec Italia Srl opera da Dicembre 2005 nel mondo della consulenza strategica alle imprese e della mediazione creditizia.

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25/07/2023

Sogec è il giusto Advisor Finanziario accanto alle imprese che investono nel settore delle energie rinnovabili e nell’efficientamento energetico poiché ha maturato una significativa esperienza in questo settore, rimanendo accanto alle imprese che si impegnano in questi servizi fino al raggiungimento degli obiettivi preposti.

Per operazioni di efficientamento energetico mette in campo una serie di operazioni volte a raggiungere l’obiettivo di realizzazione di attività per l’uso delle fonti energetiche. Come riferimento, nell’analisi finanziaria, in questo settore abbiamo lo scopo di predisporre business plan che tengano conto anche di armonizzare il rapporto tra fabbisogno energetico ed emissioni inquinanti, ma anche quello di ridurre l’impatto economico che deriva dal consumo dell’energia.
Una filosofia aziendale che chiamiamo: Social Energy Rennovations.

Infine siamo pienamente consapevoli che ridurre i costi energetici per le PMI è divenuta una priorità perché tale voce di costo diventa sempre più incidente sui bilanci aziendali.

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📌𝐀𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭àComunità energetiche rinnovabili: tariffe incentivanti e aiuti a fondo perduto per stimolarne la diffusione.Sc...
28/04/2023

📌𝐀𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭à

Comunità energetiche rinnovabili: tariffe incentivanti e aiuti a fondo perduto per stimolarne la diffusione.

Scoprilo con noi, clicca qui per l'articolo completo 👉🏼https://bit.ly/40e5mKb

📌𝐀𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢Sogec opera da Dicembre 2005 nel mondo della consulenza strategica alle imprese e della mediazione credi...
21/04/2023

📌𝐀𝐩𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢

Sogec opera da Dicembre 2005 nel mondo della consulenza strategica alle imprese e della mediazione creditizia.

La Società è iscritta all’OAM – Organismo Agenti e Mediatori, al n. M121 dal 2013.
Grazie all’iscrizione all’OAM, piccole e medie imprese sanno di poter contare su una professionalità ad hoc, basata sull’esperienza e la bravura nel saper fare il proprio lavoro.

Ma che ruolo ha l’OAM e in che modo garantisce la tutela del consumatore?
Approfondiamolo insieme.
👉🏼 https://www.organismo-am.it/cosa-fa-l-oam

📌𝐀𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭àPiù di 20mila aziende attive nella filiera delle rinnovabili.“Puntare sulle rinnovabili e sull’efficienza fa c...
18/04/2023

📌𝐀𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭à

Più di 20mila aziende attive nella filiera delle rinnovabili.
“Puntare sulle rinnovabili e sull’efficienza fa crescere il Paese, dà forza all’economia, lo rende più libero”
queste le parole di Ermete Realacci, presidente della fondazione Symbola.

Scoprilo con noi, clicca qui per l'articolo completo 👉🏼https://bit.ly/3on2YDt

📌𝐀𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭àLa legge di Bilancio tende la mano al turismo garantendo investimenti per milioni di euro.Leggi l'articolo per...
14/04/2023

📌𝐀𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭à

La legge di Bilancio tende la mano al turismo garantendo investimenti per milioni di euro.

Leggi l'articolo per approfondire 👉🏼 https://bit.ly/3ZBOrRv

Indirizzo

Centro Direzionale Isola C/2
Calabritto
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Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
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