25/04/2015
Dal primo giugno l'attestato di rischio degli automobilisti potrà essere inviato anche via Twitter, Facebook e Whatsapp". A dirlo è Antonio De Pascalis, capo del servizio studi Ivass, spiegando che il documento sarà a disposizione degli assicurati principalmente sul sito web della compagnia, ma andrà prevista anche un'altra modalità di invio a scelta tra quelle proposte dall'Ivass: posta elettronica, app per smartphone e social network. Dall'Ivass invece specificano che l'attestato potrà comunque continuare ad essere consegnato in formato cartaceo a chi ne farà richiesta alla propria assicurazione