21/11/2018
A partire dal prossimo 1.1.2019 l’obbligo di
fatturazione elettronica verrà esteso alle operazioni tra soggetti privati: tutti i soggetti residenti o
stabiliti in Italia dovranno emettere fattura elettronica per le cessioni di beni e per le prestazioni
di servizi effettuate nei confronti di soggetti residenti o stabiliti in Italia.
A supporto di tale processo, nell’arco degli ultimi mesi l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione
alcune funzionalità utili per agevolare il cambiamento. In particolare, con Provvedimento
n.291241/2018 dello scorso 5 novembre, sono state pubblicate le modalità di conferimento e revoca
delle deleghe attraverso le quali gli operatori economici possono delegare ai loro consulenti
intermediari l’utilizzo dei seguenti servizi di fatturazione elettronica:
1. Consultazione e acquisizione delle FE o loro duplicati informatici
2. Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA
3. Registrazione dell'indirizzo telematico
4. Fatturazione elettronica e conservazione delle FE
5. Accreditamento e censimento dispositivi
Nello specifico, si evidenzia che attraverso la delega numero 4 è possibile gestire segnatamente il
servizio di conservazione sostitutiva proposto dall’AdE, mentre la delega al primo servizio
fondamentalmente comprende tutte le funzionalità previste nelle due successive. Infatti, attivando la
delega numero 1, sarà possibile, per lo Studio, nella sua qualità di intermediario delegato:
ricercare, consultare e acquisire tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il SdI;
consultare i dati trasmessi con cd. “Esterometro” (comunicazioni operazioni transfrontaliere);
consultare le comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrale dell’IVA;
consultare i dati IVA delle fatture emesse e ricevute, rilevabili dai Dati fatture trasmessi e ricevuti;
consultare gli elementi di riscontro fra quanto comunicato con i prospetti di liquidazione
trimestrale dell’IVA e i dati delle fatture emesse e ricevute;
FATTURAZIONE ELETTRONICA B2B
consultare le notifiche e le ricevute del processo di trasmissione/ricezione delle fatture
elettroniche e dei dati delle fatture transfrontaliere, delle comunicazioni dei dati rilevanti ai fini
IVA, delle comunicazioni dei prospetti di liquidazione periodica dell’IVA;
indicare al SdI l’indirizzo telematico preferito per la ricezione dei file, cioè una PEC o un “codice
destinatario” a 7 cife;
generare il codice a barre bidimensionale (QR-Code) per l’acquisizione automatica delle
informazioni anagrafiche IVA e del relativo indirizzo telematico.
Alcune delle funzionalità sopra citate sono assolutamente fondamentali per il nostro Centro Elaborazione Dati, al fine di garantire la corretta esecuzione dell’attività di consulenza alla base del mandato professionale
conferito.
Per quanto riguarda le modalità di attribuzione delle deleghe, le alternative poste dall’AdE sono:
1) presentazione del modello per il conferimento della delega da parte del delegante, presso un
qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate;
2) conferimento delle deleghe da parte del delegante attraverso le specifiche funzionalità disponibili
nella propria area riservata accessibile agli utenti abilitati al servizio Entratel o Fisconline.
La seconda modalità, evidentemente, è più comoda da praticare.
Si raccomanda, pertanto, di abilitarsi quanto prima al canale Fisconline, se ancora sprovvisti delle credenziali. Per le necessarie informazioni, consultare il sito dell’AdE alla pagina
https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/Fisconline.jsp
In ogni caso, per ulteriori approfondimenti, il CED Torino1976 rimane, come sempre, a più completa
disposizione.
Società e, piú in generale, tutti i soggetti diversi dalle Persone fisiche (c.d. Pnf), che presentano la dichiarazione dei sostituti d'imposta per un numero massimo di 20 soggetti percipienti