Morena Orio consulenza patrimoniale

Morena Orio consulenza patrimoniale Il vero cambiamento è nell'evoluzione, pensare a lungo termine può portare a risultati straordinari ed aver cura del domani è possibile già da ora.

𝑫𝙤𝒏𝙣𝒆 𝒆𝙙 𝙞𝒏𝙫𝒆𝙨𝒕𝙞𝒎𝙚𝒏𝙩𝒊:𝙞𝒏𝙫𝒆𝙨𝒕𝙞𝒓𝙚 𝙘𝒊 𝒂𝙞𝒖𝙩𝒂 𝒂 𝒇𝙖𝒓 𝒄𝙧𝒆𝙨𝒄𝙚𝒓𝙚 𝙞 𝙣𝒐𝙨𝒕𝙧𝒊 𝒓𝙞𝒔𝙥𝒂𝙧𝒎𝙞, 𝒂𝙪𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙧𝒆 𝒊𝙡 𝙘𝒂𝙥𝒊𝙩𝒂𝙡𝒆 𝒂 𝒍𝙪𝒏𝙜𝒐 𝒕𝙚𝒓𝙢𝒊𝙣𝒆 𝒆 𝒔𝙤𝒔𝙩𝒆...
07/03/2024

𝑫𝙤𝒏𝙣𝒆 𝒆𝙙 𝙞𝒏𝙫𝒆𝙨𝒕𝙞𝒎𝙚𝒏𝙩𝒊:

𝙞𝒏𝙫𝒆𝙨𝒕𝙞𝒓𝙚 𝙘𝒊 𝒂𝙞𝒖𝙩𝒂 𝒂 𝒇𝙖𝒓 𝒄𝙧𝒆𝙨𝒄𝙚𝒓𝙚 𝙞 𝙣𝒐𝙨𝒕𝙧𝒊 𝒓𝙞𝒔𝙥𝒂𝙧𝒎𝙞, 𝒂𝙪𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙧𝒆 𝒊𝙡 𝙘𝒂𝙥𝒊𝙩𝒂𝙡𝒆 𝒂 𝒍𝙪𝒏𝙜𝒐 𝒕𝙚𝒓𝙢𝒊𝙣𝒆 𝒆 𝒔𝙤𝒔𝙩𝒆𝙣𝒆𝙧𝒆 𝒊 𝒑𝙧𝒐𝙜𝒆𝙩𝒕𝙞 𝙞𝒏 𝒄𝙪𝒊 𝒄𝙧𝒆𝙙𝒊𝙖𝒎𝙤!
#𝙨𝒊𝙖𝒎𝙤𝑫𝙤𝒏𝙣𝒆

❤️❤️❤️ SAN VALENTINO 2023❤️❤️❤️𝗥𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲         𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟯𝟬𝟬,𝟬𝟬𝗥𝗲𝗴𝗮𝗹𝗼               𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟲𝟬𝟬,𝟬𝟬𝗔𝗯𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼  𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟰𝟬𝟬,𝟬𝟬 ...
14/02/2023

❤️❤️❤️ SAN VALENTINO 2023❤️❤️❤️

𝗥𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟯𝟬𝟬,𝟬𝟬
𝗥𝗲𝗴𝗮𝗹𝗼 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟲𝟬𝟬,𝟬𝟬
𝗔𝗯𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟰𝟬𝟬,𝟬𝟬

𝗧𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟭𝟯𝟬𝟬,𝟬𝟬

❌❌❌ 𝗟𝗜𝗧𝗜𝗚𝗔𝗧𝗘 ❌❌❌

𝗥𝗶𝘀𝗽𝗮𝗿𝗺𝗶𝗮𝘁𝗲 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟭𝟯𝟬𝟬,𝟬𝟬

🔽🔽🔽🔽🔽

𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶!

Prendo spunto dal messaggio che ho ricevuto sabato da un mio cliente per i BTP ITALIA in collocamento da oggi.Non esisto...
20/06/2022

Prendo spunto dal messaggio che ho ricevuto sabato da un mio cliente per i BTP ITALIA in collocamento da oggi.

Non esistono prodotti « buoni » o « cattivi »in sè ma prodotti adatti o meno a noi ed ai ns obiettivi.

L’acquisto di Titoi di Stato italiani, è un’ulteriore esposizione al rischio Paese di una nazione col debito pubblico al 150% del Pil ed un trend demografico disastroso.

Vivendo in Italia siamo già ampiamente esposti sullo Stato Italiano a livello di pensione, sanità, lavoro, istruzione dei figli e così via.

Come ripeto spesso, è fondamentale diversificare adeguatamente il proprio patrimonio a livello globale.

Acquistare BTP significa esporsi ulteriormente al rischio paese.

Ha senso farlo?

La risposta è: dipende.

Sicuramente il peso di questo acquisto in portafoglio potrà oscillare al massimo fra zero ed 1%.

Perché?

Questo è il peso che ha l’Italia nei mercati finanziari globale.

Ogni altra esposizione sarebbe un eccesso per il ns patrimonio.

Investire non scommettere.

Non è solo denaro, è il tuo futuro.

Morena Orio
consulente finanziario

https://morenaorio.it

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️𝙍𝙄𝙎𝙋𝘼𝙍𝙈𝙄𝘼𝙉𝘿𝙊…𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́ 𝙚̀ 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙖𝙧𝙢𝙞𝙖𝙧𝙚…A cosa serve risparmiare?A far fronte a neces...
16/05/2022

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

𝙍𝙄𝙎𝙋𝘼𝙍𝙈𝙄𝘼𝙉𝘿𝙊
…𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́ 𝙚̀ 𝙞𝙢𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙖𝙧𝙢𝙞𝙖𝙧𝙚…

A cosa serve risparmiare?

A far fronte a necessità future.

Le necessità possono essere tante e diverse.

Da quelle più costruttive, a quelle più drammatiche.

Il risparmio serve ad accantonare energie oggi, per poterle usare domani.

Acquistare una casa, fare fronte al costo delle cure per una malattia, lasciare un’eredità, dire di no ad un lavoro inadeguato.

Sono solo alcune situazioni.

Le capacità individuali han permesso a chi non fosse nobile o possidente di famiglia ma fosse abile ed attivo, di creare ricchezza ed affrancarsi dalla necessità.

Il risparmio ha un valore enorme ma spesso dimenticato soprattutto quando si è giovani.

È un punto che discuto spesso con mio figlio adolescente.

« Risparmia. Risparmia. Risparmia. Spendi solo in quello che ti rende felice ».

So di cosa parlo.

È responsabilità di ciascuno di noi, come consumatore e cittadino di decidere attentamente cosa acquistare e quanto risparmiare.

Non voglio fare la morale a nessuno, semplicemente non sopporto chi piagnucola, attribuisce colpe ad altri o aspetta salvatori.

Ho a cuore il futuro di mio figlio ed avere dei soldi da parte, serve per non dover sacrificare la propria dignità.

La dignità che perdi, quando devi dire di sì a capi sgangherati, incontentabili ed a volte squilibrati perché ti servono quei duemila euro che sennò non paghi la rata dell’auto.

Potrei aggiungere altri casi, molto più drammatici che in tanti purtroppo abbiamo sperimentato.

Il risparmio deve dare certezze perché la dignità si nutre di solidità.

La vita è questione di scelte e le scelte influenzano la vita.



Visita il mio sito

https://morenaorio.it

Non importa se vi hanno preso in giro e vi siete sentiti ricattati, traditi, umiliati. Un giorno qualcuno parlerà di voi...
27/01/2022

Non importa se vi hanno preso in giro e vi siete sentiti ricattati, traditi, umiliati.
Un giorno qualcuno parlerà di voi.
Lo faranno soprattutto le persone che vi hanno voluto bene.
Fate in modo che sappiano della vostra resistenza ai soprusi, alle angherie, all'ingiustizia.
I periodi bui possono brillare attraverso le piccole luci di chi ha difeso ogni persona ingiustamente perseguitata.
Sedete dalla parte giusta della Storia.

Nella foto Oscar Schindler: il nazista che diventò un eroe.

⬇️⬇️⬇️⬇️𝙋𝙖𝙧𝙡𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙙𝙞 𝙋𝘼𝘾……𝙞𝙣𝙫𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙩𝙚…📈💰📈💰📈💰 Per essere buoni investitori non basta essere buoni risparmiat...
25/09/2021

⬇️⬇️⬇️⬇️

𝙋𝙖𝙧𝙡𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙙𝙞 𝙋𝘼𝘾…
…𝙞𝙣𝙫𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙩𝙚…

📈💰📈💰📈💰

Per essere buoni investitori non basta essere buoni risparmiatori. La sfida del rendimento è tutt’altra storia.

E’ un cammino che parte da un capitale, anche piccolo, e passa attraverso emotività, razionalità, pazienza, strategia. E’ una questione di consapevolezza: dei propri obiettivi, dei mezzi per raggiungerli e degli ostacoli che si potrebbero incontrare sulla strada. Perché capire è il primo passo per investire.


⁉️⁉️𝙄𝙡 𝙥𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙖𝙘𝙘𝙪𝙢𝙪𝙡𝙤 𝙘𝙖𝙥𝙞𝙩𝙖𝙡𝙚 - 𝙋.𝙖.𝙘⁉️⁉️ -

permette, sulla base di un programma personalizzato, di acquistare quote di un fondo investendo periodicamente un importo fisso. Un’ottima opportunità di farlo per via del noto meccanismo – di grande efficacia- del costo medio d’acquisto (dollar cost average).

In questo modo è possibile beneficiare delle opportunità che si vengono a creare sui mercati nel medio-lungo termine, scongiurando il rischio di sbagliare timing di sottoscrizione – tipico di che investe in un’unica soluzione-.

Del resto, un PAC si sottoscrive per essere alimentato nel tempo e con regolarità, poiché risponde ad una esigenza fondamentale delle famiglie italiane, e soprattutto di quelle più giovani e senza grande risorse già formate: accumulare capitale con gradualità, secondo le proprie possibilità di accantonamento mensile, per raggiungere obiettivi di spesa a lungo termine. E i PAC in relazione a questo, non temono confronti.

Il PAC rappresenta inoltre un vero e proprio antidoto per gestire l’emotività legata al saliscendi delle Borse.

A differenza di quando si effettua l’investimento tutto in una volta, con il PAC le correzioni delle Borse rappresentano delle opportunità, poiché a parità di rata si sottoscrive un numero maggiore di quote.

Quanto deve essere la durata do un piano di accumulo del capitale?

E’ una strategia di invetimento di medio-lungo periodo, per cui consiglio una pianificazione di almeno 5-10 anni, soprattutto in caso di portafoglio 100% azionario.

Ricorda un concetto fondamentale supportato dai numeri e dallo storico dei mercati finanziari: maggiore è la durata del tuo investimento azionario, più aumentano le probabilità di avere un guadagno certo.

Un investimento di durata simile potrebbe avere ad esempio l’obiettivo finanziairo di pagare l’università per i tuoi figli oppure crearti una rendita integrativa.

Quale frequenza periodica devono avere i tuoi versamenti?

Idealmente mensile ma può essere anche trimestrale, semestrale: dipende da te, dalla tua composizione portafoglio ed altri aspetti.

⁉️⁉️𝗩𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗲 𝘀𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗣.𝗔.𝗖.⁉️⁉️

Vediamo quali sono i tanti vantaggi ed i pochi svantaggi del piano di accumulo del capitale:

· grazie agli investimenti effettuati con regolare scadenza puoi accantonare un capitale
Significativo che potrà serverti in futuro

· non devi preoccuparti del timing in ingresso: Durante i ribassi puoi anche “dopare” il tuo P.A.C.: incrementando la quota d’investimento. Quando acquisti più quote durante i ribassi riduci il rischio causato dalla oscillazioni di mercato, quindi anche se il mercato dovesse registrare un particolare ribasso per l’elevata volatilità, tu con gli acquisti frazionati del tuo P.A.C. ridurrai il rischio e massimizzerai i tuoi guadagni quando il mercato riprenderà il trend rialzista.

· hai la possibilità di modificare, sospendere o interrompere in ogni momento il tuo investimento: ti consiglio di pianificare e personalizzare il tuo piano, per avere la certezza di poter mantenere nel tempo la strategia pianificata.

⁉️⁉️𝘼 𝙘𝙝𝙞 𝙚̀ 𝙖𝙙𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙡 𝙋.𝘼.𝘾. ⁉️⁉️

Il P.A.C. può essere adatto a te se:
· vuoi raggiungere determinati obiettivi finanziari di lungo termine
· vuoi partecipare attivamente ai mercati finanziari
· puoi risparmiare ed investire del denaro con metodo e perseveranza

Ritengo il PAC una valida strategia per molti investitori.

Se vuoi approfondire ulteriormente questo concetto scrivi a:

⬇️⬇️⬇️
𝙧𝙞𝙨𝙥𝙖𝙧𝙢𝙞𝙤𝙖𝙡𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙤@𝙜𝙢𝙖𝙞𝙡.𝙘𝙤𝙢

⬇️⬇️ ⬇️

https://morenaorio.it



Dopo tutto tu vuoi solo sapere dove mettere il tuoi soldi e poi tornare a fare il tuo lavoro!

Visita il mio sito web morenaorio.it

.𝘾’𝙚𝙧𝙖𝙣𝙤 𝙪𝙣𝙖 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙖 𝙡𝙚 𝙏𝙊𝙍𝙍𝙄 𝙂𝙀𝙈𝙀𝙇𝙇𝙀Il problema è che soffriva di vertigini. Non l’aveva mai detto a nessuno, ma lui soff...
11/09/2021

.
𝘾’𝙚𝙧𝙖𝙣𝙤 𝙪𝙣𝙖 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙖 𝙡𝙚 𝙏𝙊𝙍𝙍𝙄 𝙂𝙀𝙈𝙀𝙇𝙇𝙀

Il problema è che soffriva di vertigini. Non l’aveva mai detto a nessuno, ma lui soffriva tremendamente di vertigini. Gli piaceva disegnare e progettare i grattacieli, certo, ma quando si trattava di salirci sopra, era letteralmente terrorizzato.
Solo che Minoru Yamasaki, celeberrimo architetto americano di origini giapponesi (come si può facilmente capire dal cognome), cercava di dissimulare in tutto e per tutto questo suo limite, perché ne sarebbe andato del suo lavoro, perché avrebbe rischiato di non essere ingaggiato e perché questo sarebbe stato un vero peccato, con tutte le idee e con tutto il talento che aveva.

“Vogliono 930mila metri quadrati di superficie”. C’era questa richiesta, ben precisa, nel concorso d’idee che il committente del futuro World Trade Center, l’Autorità Portuale di New York e del New Jersey, aveva inserito tra i parametri che i progettisti avrebbero dovuto rispettare alla lettera, nella loro proposta. E questo perché c’era immenso bisogno di spazi per gli uffici, in quella New York di fine anni Sessanta, e c’era un altrettanto immenso bisogno di rivitalizzare la parte più a sud di Manhattan, come aveva espressamente indicato David Rockefeller, suggerendo all’Autorità Portuale di costruire proprio a Downtown.

Ma creare 930mila metri quadrati di superficie avendo due basi quadrate di 63 metri su ciascun lato, significava una cosa soltanto: dover andare su in altezza a un livello che non si era mai visto prima al mondo. Minoru Yamasaki, che era nato a Seattle, aveva sempre vissuto negli Stati Uniti ma occhieggiava con grande interesse allo stile neoclassico, si mise a fare i conti con il suo staff e alla fine disegnò due enormi torri, di centodieci piani ciascuna.
Si era sentito male al solo vederle sulla carta, e chissà come si sarebbe sentito poi, al momento di doverci entrare, dentro quei grattacieli. Ad ogni modo, il suo progetto fu quello che piacque più di tutti all’Autorità Portuale e, nel 1966, l’appalto venne assegnato allo studio di Yamasaki e, in collaborazione, allo studio di Emery Roth & Sons.

Centodieci piani, 417 metri e mezzo di altezza per la Torre Nord e 415 metri per la Torre Sud: arrivò a stabilire il primato dei grattacieli più alti del mondo, l’architetto che soffriva di vertigini e che, immaginando che questo suo problema fosse comune a molti, disegnò finestre non più larghe di 46 centimetri, in modo che le persone, anche ad altezze molto elevate, mantenessero sempre la sensazione di sentirsi protette.

Oggi, a vent’anni di distanza dall’11 settembre 2001, fa riflettere il fatto che Minoru Yamasaki concepì così il WTC 1 e il WTC 2 per ‘proteggere le persone’. Fa riflettere perché, a causa degli attentati terroristici, in mezzo a queste lamiere di acciaio persero la vita 2753 tra donne, uomini e pure bambini, e molti di loro passarono proprio in mezzo a quegli stretti 46 centimetri di finestre, gettandosi nel vuoto nell’ultimo e disperato tentativo di sfuggire alle fiamme.

Minoru morì il 7 febbraio del 1986 a Bloomfield Hills, in tempo per vedere la camminata fra le due torri del funambolo Philippe Petit, il 7 agosto del 1974 (ben raccontata nel film ‘The Walk’), non in tempo per vedere l’attentato dinamitardo del 26 febbraio 1993 e soprattutto l’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, quando le sue creature si frantumarono al suolo, dopo esser state disciolte dal fuoco e dalle fiamme.

Dentro non c’erano colonne, erano tutti open space: il progettista l’aveva volute così, le due torri, perché doveva creare 930mila metri quadrati di spazi, e la partita si giocava su ogni centimetro, persino sull’ingombro dei 92 ascensori. Come fare a farceli stare tutti? Minoru, che viaggiava in metropolitana tutti i giorni, un pomeriggio ebbe l’idea geniale: sistemare nello stesso incavo la cabina locale e quella veloce. Quella locale si sarebbe fermata a tutti i piani, quella veloce solo in determinati piani, esattamente come la linea local e la linea express della subway.

Le abbiamo viste, le abbiamo fotografate, le abbiamo vissute. Le abbiamo sognate prima di entrarci dentro, e poi le abbiamo ricordate con nostalgia. Quanto bene abbiamo voluto a queste torri, a queste torri nate dalla mente di un architetto che aveva paura dell’altezza.

Da vent’anni non ci sono più. In questi giorni, vi raccontano e vi racconteranno da più parti come e perché sono state distrutte. A me piaceva l’idea di raccontarvi, invece, come sono state costruite, la storia che c’è dietro.



𝙎𝙤𝙣𝙤 𝙥𝙖𝙨𝙨𝙖𝙩𝙞 20 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙚 𝙡𝙚 𝙘𝙤𝙨𝙚 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙖𝙩𝙚!

I ❤️ New York city

Indirizzo

Via Moretto 40
Brescia
25121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Morena Orio consulenza patrimoniale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Morena Orio consulenza patrimoniale:

Condividi