MAC Alberti Minini Rubagotti Srl

MAC Alberti Minini Rubagotti Srl Dal 1959 al servizio delle persone e del territorio. - Ag. Unipol-

La nostra storia inizia alla fine degli anni 50 nel cuore di Brescia, in Piazza Vittoria.

Da allora svolgiamo un ruolo di grande responsabilità sociale nel nostro territorio, garantiamo il benessere ai nostri clienti, tutelando la loro vita, le loro famiglie, il loro patrimonio e le loro aziende. In molti anni di attività ci siamo evoluti, siamo cresciuti aprendo nuove sedi in provincia, ma i nostri valori non sono cambiati; integrità, trasparenza, innovazione, correttezza e fiducia, c

i guidano ogni giorno nell'offrire le migliori soluzioni alle esigenze delle persone che si rivolgono a noi.

Sentiamo frequentemente parlare di debito pubblico, perciò cerchiamo di capirne di più. Con la definizione “debito pubbl...
12/06/2026

Sentiamo frequentemente parlare di debito pubblico, perciò cerchiamo di capirne di più. Con la definizione “debito pubblico” si fa riferimento all’insieme dei debiti accumulati dallo Stato e, più in generale, dalle amministrazioni pubbliche. Il debito nasce ogni volta che le uscite pubbliche superano le entrate. Se in un determinato anno lo Stato spende più di quanto incassa attraverso imposte, contributi e altre entrate, si genera un deficit che lo Stato deve coprire procurandosi nuove risorse. Cosa che fa prendendo dei prestiti, ed è appunto la somma di tutti i prestiti ancora da restituire che costituisce il debito pubblico.

di Alessandra Schofield Debito pubblico A chi deve denaro lo Stato Italiano? E perché? Sentiamo frequentemente parlare di debito pubblico, perciò cerchiamo di capirne di più. Con la definizione “debito pubblico” si fa riferimento all’insieme dei debiti accumulati dallo Stato e, più in gene...

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10/06/2026

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09/06/2026

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto diverse modifiche alla previdenza complementare, che riguardano soprattutto gli ambiti dei vantaggi fiscali, della modalità di erogazione delle prestazioni, dell’adesione automatica dei nuovi lavoratori e della maggiore tutela delle somme accumulate.

In merito alla deducibilità fiscale dei contributi versati alla previdenza complementare – fondi pensione negoziali, fondi pensione aperti e PIP, cioè piani individuali pensionistici – la Legge di Bilancio 2026 ha fissato il nuovo limite ordinario a 5.300 euro dai precedenti 5.164,57 euro. Pertanto, chi versa contributi a un fondo pensione può sottrarre dal proprio reddito imponibile fino a 5.300 euro all’anno.
Su quella parte di reddito, quindi, non paga IRPEF secondo le aliquote ordinarie.
Il limite comprende sia i contributi versati dal lavoratore sia quelli eventualmente versati dal datore di lavoro, ma non comprende invece il TFR destinato al fondo pensione, che segue un regime fiscale separato.
La nuova norma è formalmente applicabile dal 1° luglio 2026, ma il nuovo limite interessa l’intero periodo fiscale 2026.
Questo vale anche per i lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007 i quali, se nei primi cinque anni di partecipazione alla previdenza complementare non hanno sfruttato tutto il limite di deducibilità, possono recuperare negli anni successivi parte della deduzione non utilizzata.
La quota aggiuntiva massima utilizzabile ogni anno diventa pari alla metà del limite ordinario, quindi 2.650 euro.
Sommando deducibilità ordinaria ed extra-deducibilità, il lavoratore può arrivare, nei casi ammessi, fino a 7.950 euro annui deducibili.

Il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, che entra in vigore il 7 giugno 2026, rafforza l’applicazione del principio della parità...
04/06/2026

Il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, che entra in vigore il 7 giugno 2026, rafforza l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.

Il decreto attua la Direttiva UE 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023, che imponeva agli Stati membri di adottare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie ad eliminare il gender gap tuttoraesistente nel mondo lavorativo in termini di retribuzione.

di Alessandra Schofield Parità di retribuzione fra uomini e donne obbligatoria dal 7 giugno. Il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, che entra in vigore il 7 giugno 2026, rafforza l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari v...

L’agevolazione prima casa è un regime fiscale di favore previsto per chi acquista un’abitazione in presenza dei requisit...
03/06/2026

L’agevolazione prima casa è un regime fiscale di favore previsto per chi acquista un’abitazione in presenza dei requisiti soggettivi, oggettivi e territoriali stabiliti dalla legge. La disciplina di riferimento è contenuta nella Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, che individua i requisiti dell’agevolazione, le dichiarazioni da rendere nell’atto di acquisto e le conseguenze in caso di decadenza.

di Alessandra Schofield Agevolazioni prima casa anche in caso di un nuovo acquisto immobiliare, ma a precise condizioni. L’agevolazione prima casa è un regime fiscale di favore previsto per chi acquista un’abitazione in presenza dei requisiti soggettivi, oggettivi e territoriali stabiliti dalla...

Se abbiamo bisogno di soldi per aprire un’attività, ristrutturare un locale o comprare un macchinario, possiamo andare i...
29/05/2026

Se abbiamo bisogno di soldi per aprire un’attività, ristrutturare un locale o comprare un macchinario, possiamo andare in banca e chiedere un prestito. La banca ci dà il denaro e noi ci impegniamo a restituirlo nel tempo, pagando anche degli interessi. Nella logica di base, l’obbligazione funziona in modo simile, solo su scala più grande perché in questo caso possono essere lo Stato, una società o una banca a chiedere denaro in prestito. Lo fanno emettendo, appunto, le obbligazioni, che vendono agli investitori.
Gli investitori sono coloro che comprano l’obbligazione e perciò prestano denaro al soggetto che ha emesso quel titolo (l’emittente). In cambio, l’emittente promette di restituire il capitale a una certa scadenza e, solitamente, di pagare anche un interesse.
Quindi, se compriamo un’obbligazione non stiamo comprando una quota di quella banca, di quella società o dello Stato, ma stiamo prestando loro del denaro e diventiamo loro creditori.

di Alessandra Schofield Obbligazioni. Quando investiamo diventiamo i creditori. Se abbiamo bisogno di soldi per aprire un’attività, ristrutturare un locale o comprare un macchinario, possiamo andare in banca e chiedere un prestito. La banca ci dà il denaro e noi ci impegniamo a restituirlo nel t...

16/05/2026
14/05/2026
11/05/2026

Il Rapporto Avvocatura 2026 elaborato da Censis e Cassa Forense, mostra come per i cittadini l’accesso alla giustizia non dipenda solo dalle leggi e dalle norme, ma anche dalla salute complessiva dell’avvocatura. Numero degli avvocati, distribuzione territoriale, ricambio generazionale, sostenibilità economica, innovazione e condizioni di lavoro incidono sulla concreta possibilità di far valere i propri diritti. Gli aspetti del Rapporto rilevanti per i cittadini italiani riguardano perciò soprattutto l’effettività della tutela legale, l’accesso alla giustizia e la capacità del sistema forense di continuare a presidiare i diritti sul territorio. Perciò, il documento non fotografa soltanto una categoria professionale, ma una funzione che incide direttamente sulla vita civile, economica e sociale del Paese.

Indirizzo

Via IV Novembre 1
Brescia
25122

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
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Giovedì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00

Telefono

+390305541242

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