Un valore per le famiglie e per le attività locali
La Cassa Rurale Cattolica di Prestiti, ora Banca Veronese - Credito Cooperativo di Concamarise - è nata nel 1903 in un piccolo paese su iniziativa di alcuni benemeriti cittadini che hanno inteso raccogliere i sudati risparmi della loro comunità per sostenere le necessità delle famiglie e favorire lo sviluppo delle attività locali. Il progetto, in
iziato con umiltà, è maturato nel corso degli anni, resistendo alle difficoltà economiche e politiche che inevitabilmente si sono succedute nell'arco del tempo. Negli ultimi anni, accompagnando e favorendo processi di crescita sociale ed economica, Banca Veronese ha ampliato gli ambiti territoriali di riferimento, assumendo dimensioni e progetti sempre più significativi. La sua è stata una storia vissuta a fianco della gente, con cui ha condiviso le difficoltà ed i successi, una storia che ha avuto come suo intento quella di emancipare dalle ristrettezze materiali e favorire la nascita e lo sviluppo delle attività produttive. Oggi Banca Veronese - Credito Cooperativo di Concamarise rappresenta una solida realtà in espansione con 15 sportelli ed obiettivi e progetti ambiziosi per il prossimo futuro. La Banca Veronese rappresenta una realtà locale, in quanto opera esclusivamente nella zona in cui si è insediata: il risparmio che ad essa è affidato non viene trasferito, ma redistribuito in loco, evitando il fenomeno della raccolta in paesi agricoli e la realizzazione di investimenti in zone più industrializzate. Il credito viene erogato in forma semplice e snella, senza troppe burocrazie; nella concessione i fattori determinanti sono la laboriosità, l'onestà e la capacità del richiedente. Si finanziano anche piccoli operatori e per piccoli importi, operazioni non sempre remunerative ma che rientrano nello spirito delle BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO: essere al servizio delle comunità in cui operano. Anche gli utili vanno a vantaggio della comunità: una parte va a rafforzare il patrimonio e a garantire le attività della Banca, l'altra parte viene utilizzata in opere di beneficenza e di sostegno delle attività sociali, culturali e ricreative della zona.