06/08/2026
Bartłomiej Kubkowski tentò per la prima volta di attraversare a nuoto il Mar Baltico nel 2021. Percorse 115 chilometri prima che le condizioni del mare lo costringessero a fermarsi. Tornò nel 2022, raggiungendo i 117 chilometri. Nel 2023, in pieno agosto, fu sorpreso persino dalla neve e la sua squadra lo fece uscire dall’acqua dopo 130 chilometri. Nel 2025, al quarto tentativo, nuotò per oltre 52 ore e percorse 159 chilometri, fermandosi ad appena 11 chilometri dalla costa polacca a causa della stanchezza e del peggioramento delle condizioni meteorologiche.
In quattro tentativi aveva nuotato complessivamente per 521 chilometri nel Baltico, senza mai riuscire a raggiungere la Polonia.
Nel 2026 decise di provarci ancora.
Venerdì 31 luglio, Kubkowski entrò in acqua a Kåseberga, sulla costa meridionale della Svezia. Le regole erano semplici ma durissime: non poteva dormire, toccare la barca di supporto o fermarsi. Cibo e bevande gli venivano passati con un’asta mentre continuava a nuotare. Perché l’impresa fosse considerata valida, doveva raggiungere autonomamente la spiaggia di Dziwnów, in Polonia, e riuscire a restare in piedi senza alcun aiuto.
Nuotò per tutto il primo giorno e continuò anche durante il secondo. Dopo due notti consecutive senza dormire, cominciarono le allucinazioni. La sua squadra raccontò che, in alcuni momenti, sembrava perdere completamente il contatto con la realtà, mentre il corpo continuava automaticamente a compiere una bracciata dopo l’altra nelle fredde acque del Baltico.
Ma non si fermò.
Dopo 56 ore e 160 chilometri, Kubkowski raggiunse finalmente la spiaggia di Dziwnów, dove centinaia di persone lo stavano aspettando. Uscì dall’acqua senza aiuto, visibilmente esausto, e riuscì a restare in piedi sul suolo polacco.
Fu la prima persona nella storia ad attraversare a nuoto il Mar Baltico dalla Svezia alla Polonia.
Con questa impresa raccolse oltre 200.000 dollari per Cancer Fighters, una fondazione che sostiene i bambini malati di cancro.