Il progetto di ricerca “Il cuore freddo di Bologna” inizia nel 2010 e vede protagoniste 6 architetti con competenze differenti nei settori della ricerca storica, del restauro, della progettazione e dell’archeologia industriale. L’obiettivo della ricerca è teso alla riscoperta, allo studio e alla valorizzazione delle architetture destinate alla produzione, al deposito e alla vendita del ghiaccio a
Bologna e provincia e si spinge fino alla formulazione di proposte di recupero e riuso delle ghiacciaie. Coniugando il lavoro sulla documentazione d'archivio e sulla letteratura tecnica all'indagine diretta sugli edifici è stata avviata un'attività di censimento e di catalogazione delle ghiacciaie nella provincia di Bologna. La fase di ricognizione rappresenta il passo iniziale per riconoscere un patrimonio che va prima di tutto individuato perché ancora scarsamente noto. Nel passaggio dall’analisi alla progettazione sono state individuate e studiate esperienze di riqualificazione che hanno permesso di rilevare il loro interessante potenziale. Le ipotesi di riuso formulate, suggerite dalla particolare configurazione e suggestione dello spazio, testimoniano la possibilità di trasformarli in luoghi idonei ad usi specialistici contemporanei. Attualmente lavorano alla ricerca e al progetto: Michela Biancardi, Angela Cazzoli, Marina Giuffré e Nike Maragucci
Partecipa a progetti specifici: Federica Benatti