22/05/2026
-TRIBUTARIO: Prescrizione di Sanzioni e Interessi del debito Tributario
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Bologna, con la sentenza n. 518/2026 depositata il 22 maggio 2026, ha parzialmente accolto il ricorso di una contribuente, assistita dal nostro studio, contro un'intimazione di pagamento emessa dall'Agenzia delle Entrate – Riscossione.
Il contenzioso verteva su un'intimazione di pagamento relativa a debiti per IRPEF e addizionali regionali per l'anno d'imposta 2007. Lo studio DI MASO ha sollevato diverse eccezioni, tra cui l'intervenuta prescrizione del credito erariale.
La Corte bolognese, nel suo dispositivo, ha pronunciato un accoglimento parziale del ricorso, delineando una netta distinzione tra la sorte capitale e le componenti accessorie del debito. Nello specifico, il Collegio giudicante ha statuito quanto segue:
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Bologna, sezione 01, [...] accoglie parzialmente il ricorso e, per l'effetto, annulla l'intimazione di pagamento n. 020 2025 90007415 34 000 limitatamente alle sanzioni e agli interessi, per intervenuta prescrizione quinquennale; - conferma l'atto impugnato per la restante parte, relativa alla sorte capitale;
Il risultato ottenuto ci soddisfa solo in parte in quanto, a nostro avviso, l’interna somma doveva essere dichiarata prescritta, non solo le sanzioni e gli interessi maturati sul debito originario, in applicazione del principio della prescrizione quinquennale per tali voci; il debito era del 2007 ed era intervenuta un’unica notifica nel 2019 (le cui modalità sono state contestate), quindi era ampiamente maturata la prescrizione dell’intera somma.
Altra nota dolente, la decisione si conclude con la compensazione integrale delle spese di lite tra le parti.
Per info: https://www.studiolegaledmg.it