25/05/2026
L’articolo analizza l’ordinanza n. 10388/2026 della Corte di cassazione, che interviene sulla qualificazione delle attribuzioni patrimoniali tra coniugi.
Il contributo evidenzia come la Corte ribadisca la necessità di una prova rigorosa dell’animus donandi per configurare una donazione indiretta, escludendo che il contesto familiare possa giustificare presunzioni di liberalità.
In assenza di tale prova, l’attribuzione può essere oggetto di azioni restitutorie, con rilevanti implicazioni operative nella gestione dei rapporti patrimoniali tra coniugi.
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https://www.galvanifiduciaria.it/2026/05/07/donazioni-indirette-tra-coniugi-onere-probatorio-sullanimus-donandi/