15/02/2024
𝗛𝗮𝗶 𝗺𝗮𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲?
Gestire i risparmi sul proprio conto corrente può sembrare un’operazione banale tanto da non richiedere la nostra attenzione, ma sempre di più emergono casi in cui si celano costi e dinamiche che fanno effettivamente la differenza nel bilancio annuale. Quali sono dunque i costi di gestione, e quali differenze ci sono tra conti tradizionali e conti online?
Conti tradizionali vs. online: la battaglia dei costi - Ebbene, al giorno d’oggi pare che proprio i conti online siano sempre più amici del portafoglio, grazie ad una riduzione del 5,6% nella spesa annuale rispetto ai conti tradizionali, i quali mostrano al contrario una piccola crescita del 2,4%.
Che dire, iniziamo a scavare un po' di più nei dettagli!
𝟭. 𝗖𝗮𝗻𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗼 𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲: Se guardiamo il caro vecchio canone annuo, possiamo notare un dettaglio interessante: nella maggior parte dei casi, i conti tradizionali possono costare anche il quadruplo rispetto ai conti online, superando addirittura i 200 euro all’anno, contro i 29 euro medi dei conti online. Un risparmio niente male, eh?
𝟮. 𝗖𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼: 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲𝘀𝗮: Parliamo di carte di credito: e se ti dicessi che i costi stanno man mano scendendo? Nel caso di un conto corrente tradizionale si è verificato un calo del 4,7 %, arrivando ad una spesa media di circa 32,34 euro; nel caso, invece, delle banche online, il calo è stato addirittura del 15% rispetto alle rilevazioni precedenti, raggiungendo un costo annuo medio di appena 18 euro.
𝟯. 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗲𝗹𝗶𝗲𝘃𝗶 𝗱𝗮 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗯𝗮𝗻𝗰𝗮: Parliamo ora delle commissioni per i prelievi da altra banca, la temuta tassa del contante: in media, si parla di 1,63 euro per operazione. Ma attenzione, per i conti online è in aumento del 4,6%. Un piccolo campanello d'allarme.
𝟰. 𝗢𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼: aumento dei costi: Per quel che riguarda le vecchie operazioni allo sportello, come prelievi o bonifici, gli aumenti sono reali: parliamo di un 8% in più per i prelievi e un 6% in più per i bonifici.
𝟱. 𝗨𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲: un'analisi più approfondita: Se hai un conto corrente utilizzato da più membri della famiglia, i costi di gestione annuali sono leggermente più cari, con un aumento del 3,9%. Con un conto online, puoi tagliare la spesa a circa 51 euro all'anno, risparmiando un bel 5,6%.
𝗖𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 – Indubbiamente gestire il tuo proprio corrente è un affare serio che richiede sicuramente delle attenzioni in più per evitare dei costi superflui. In linea di massima, un conto online piuttosto che uno tradizionale può farti risparmiare sui costi di gestione annua; come per qualsiasi cosa, naturalmente, la scelta migliore dipende da te, pertanto considera nella tua valutazione le tue abitudini finanziarie e le tue esigenze personali.