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DAI LAVORATORI IMMIGRATI IL 9% DEL PIL ITALIANOPunte in agricoltura (16,4%) e costruzioni (15,1%). Nel periodo 2024-28 p...
15/10/2024

DAI LAVORATORI IMMIGRATI IL 9% DEL PIL ITALIANO

Punte in agricoltura (16,4%) e costruzioni (15,1%). Nel periodo 2024-28 previsto un fabbisogno di 640 mila nuovi occupati stranieri (21,3% del fabbisogno totale)

Le analisi sono contenute nel Rapporto annuale 2024 sull’economia dell’Immigrazione, curato dalla Fondazione Leone Moressa e presentato il 16 ottobre al Viminale e alla Camera dei Deputati.

Contributo demografico positivo. 5,1 milioni di stranieri residenti nel 2023 in Italia (8,7% della popolazione totale). La presenza straniera è mediamente più giovane (35,7 anni stranieri / 46,9 anni italiani) e offre un contributo positivo nel contrastare l’inverno demografico in corso: tra gli stranieri vi sono 10,4 nati ogni mille abitanti e 1,9 morti; tra gli italiani, 6,3 nati e 13,1 morti per mille abitanti.

Significativo anche il numero di stranieri “naturalizzati” italiani: 213 mila nel 2023, per un totale di 1,5 milioni negli ultimi 10 anni.
Mercato del lavoro. Il tasso di occupazione degli stranieri nel 2023 torna ai livelli pre-Covid (61,6%). Gli occupati stranieri sono 2,4 milioni (10,1% del totale). Tra il personale qualificato gli stranieri salgono al 29,2%, mentre tra le professioni qualificate e tecniche sono appena il 2,5%, segno di una forte segmentazione del mercato del lavoro.

I lavoratori immigrati producono 164,2 miliardi di Valore Aggiunto, dando un contributo al PIL pari all’8,8%, con picchi superiori al 15% in Agricoltura e Costruzioni.

Fabbisogno di manodopera. Secondo le previsioni Unioncamere – Excelsior, nel quinquennio 2024-2028 le imprese italiane avranno bisogno di 3 milioni di nuovi occupati (esclusa P.A.), di cui 640 mila immigrati (21,3%). Il fabbisogno di manodopera in Italia dipenderà per l’80% dal ricambio legato ai pensionamenti e solo per il 20% alla crescita economica. Nelle regioni del Centro-Nord la percentuale di immigrati sul fabbisogno totale supera il 25%, con punte del 31% in Toscana e Trentino Alto Adige.

Continua espansione degli imprenditori immigrati. In continuo aumento gli imprenditori immigrati, che nel 2023 sono 776 mila (10,4% del totale). In dieci anni (2013-23), gli immigrati sono cresciuti (+27,3%) mentre gli italiani sono diminuiti (-6,4%). Incidenza più alta al Centro-Nord e nei settori di Costruzioni, Commercio e Ristorazione.

Il sostegno ai Paesi d’origine. Nel 2023 gli immigrati in Italia hanno inviato 8,2 miliardi di euro a sostegno delle famiglie nei Paesi d’origine. Considerando le rimesse “informali” (es. consegne a mano o regali), il volume complessivo potrebbe arrivare a 12 miliardi. Rapportando questo dato alla popolazione straniera residente, mediamente ciascun immigrato ha inviato in patria 133 euro al mese. Valori che aumentano tra i cittadini del Bangladesh (558 euro mensili) e del Pakistan (393 euro mensili).

Impatto fiscale positivo. I contribuenti immigrati in Italia sono 4,6 milioni (11,0% del totale) e nel 2023 hanno dichiarato redditi per 72,5 miliardi di euro e versato 10,1 miliardi di Irpef. Rimane alto il differenziale di reddito pro-capite tra italiani e immigrati (oltre 8 mila euro annui di differenza), conseguenza diretta della struttura occupazionale.

Confrontando le entrate per lo Stato (gettito fiscale e contributivo) con la spesa pubblica per i servizi di welfare, il saldo per la componente immigrata è positivo (+1,2 miliardi di euro): gli immigrati, prevalentemente in età lavorativa, hanno infatti un basso impatto sulle principali voci di spesa pubblica come sanità e pensioni.

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE CONTRIBUTI ATTIVITA' PROMOZIONALI ICEICE ha approvato con la Delibera n. 601/22 le Linee ...
07/10/2024

LINEE GUIDA PER LA CONCESSIONE CONTRIBUTI ATTIVITA' PROMOZIONALI ICE

ICE ha approvato con la Delibera n. 601/22 le Linee Guida per la concessione di contributi per attività promozionali definendo i criteri e le modalità in base a cui l’Agenzia ICE, nell'ambito delle proprie attività promozionali, eroga direttamente, a soggetti di diritto italiano operanti nel settore dell’internazionalizzazione, contributi finanziari a rimborso per l’attuazione d’iniziative promozionali utili all’ampliamento della gamma di interventi che l’Agenzia ICE è chiamata a realizzare al fine di conseguire gli obiettivi strategici indicati dal Governo in materia di supporto all’internazionalizzazione, nell’ambito delle attività di promozione e sviluppo degli scambi commerciali con l’estero.

Tali Linee Guida si applicano a tutte le attività promozionali che l’Agenzia ICE realizzerà nell’ambito dei propri Piani Promozionali per il triennio 2022-2024, con particolare riferimento alle tipologie di azione “comunicazione” e “sistema fieristico”, così come definite all’art. 2 comma 2 del Decreto MAECI n.3712/485 dell’8/03/2022.

Nella riunione del 28 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione ICE ha deciso l’estensione al 31/12/2024 della clausola transitoria riguardante l’applicazione estensiva delle Linee Guida per la concessione di contributi per attività ai progetti a contributo che avranno data di inizio entro il 31 dicembre 2024, ivi compresi i progetti a contributo che abbiano in programma due edizioni tra il 2024 ed il 2025, la prima delle quali da tenersi entro il secondo semestre del 2024.

Tale clausola, con riferimento ai criteri di eleggibilità delle iniziative a contributo di cui alle Linee Guida, prevede la non applicazione dei 4 criteri quantitativi stabiliti nella lettera e) dell'articolo 2 delle L.G. quando la manifestazione per cui è richiesto il contributo sia l'unica o la principale iniziativa in Italia a rilevanza internazionale per il settore di riferimento e sia già stata oggetto di contributo.

Potenziali destinatari dei contributi sono i soggetti organizzatori di iniziative promozionali delle quali detengono i diritti, inclusi tra l’altro il diritto all’uso del nome commerciale e del marchio/marchi connessi. Tali “Destinatari” sono idonei a ricevere contributi in quanto portatori d’interessi collettivi e considerato che le azioni proposte, a favore delle aziende italiane in particolare piccole e medie, sono volte a promuovere l’internazionalizzazione e la promozione degli scambi, il Sistema Paese e l’immagine dell’Italia nel mondo.

Per maggiori informazioni inviaci un messaggio attraverso il modulo contatti oppure via Whatsapp

LO STRUMENTO "POTENZIAMENTO MERCATI AFRICANI" DI SIMESTDal 25 luglio 2024 l’offerta SIMEST si amplia con il nuovo strume...
07/10/2024

LO STRUMENTO "POTENZIAMENTO MERCATI AFRICANI" DI SIMEST

Dal 25 luglio 2024 l’offerta SIMEST si amplia con il nuovo strumento “Potenziamento mercati africani” dedicato alle imprese esportatrici che esportano, importano – anche materie prime strategiche – o sono presenti in Africa, con una riserva dedicata di 200 milioni e una quota di fondi del 10% dedicati alle imprese giovanili e femminili e PMI e start-up innovative.

Rinnovati inoltre i prodotti dell’offerta – “Inserimento mercati”, “Certificazioni e consulenze”, “Fiere ed Eventi”, “E-commerce”, “Temporary Manager” – con nuove spese finanziabili per le imprese che realizzano progetti in Africa, a sostegno degli investimenti in formazione del personale locale e degli investimenti per il rafforzamento patrimoniale.

Tutte le imprese aderenti alla Misura Africa beneficiano inoltre di un cofinanziamento a fondo perduto fino al 10%, elevato al 20% per le imprese del Mezzogiorno e dell’esenzione dalla prestazione delle garanzie.

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📌IL PIANO BIDEN, GRANDE OCCASIONE PER IL MADE-IN-ITALYJoe Biden mette a segno la prima grande riforma del suo mandato, c...
30/04/2021

📌IL PIANO BIDEN, GRANDE OCCASIONE PER IL MADE-IN-ITALY

Joe Biden mette a segno la prima grande riforma del suo mandato, cioè l’approvazione del pacchetto di stimoli all’economia da 1.900 miliardi di dollari. Un fiume di denaro, più dell’intero Pil italiano del 2020, che servirà, secondo le intenzioni dei suoi architetti, Janet Yellen in testa, a cancellare gli effetti della pandemia.

Secondo i calcoli dell’Ocse, il risparmio forzato delle famiglie è cresciuto di circa 3 mila miliardi di dollari, frutto di minori spese a fronte di minori entrate. Ciò aggiunto al "piano Biden" ci pone di fronte ad un vero e proprio piano per ridisegnare il panorama socio-economico degli States che non ad una serie di provvedimento per raddrizzare la congiuntura, poiché tante, troppe disposizioni non sono motivate dal Covid né hanno un valore temporaneo.

Per quanto riguarda l’Europa e l’Asia gli stimoli si tradurranno in mezzo punto percentuale di pil in più. La forte risposta dei settori ciclici, dalla moda all’auto, si può spiegare con il fuoco d’artificio dei dollari che consentiranno alle famiglie americane di acquistare i prodotti in arrivo dall’Europa ed all’Asia.

Il Made-in-Italy non può che trovare una straordinaria occasione di affermazione e incremento, dopo i record storici fatti segnare nell'era Trump: identificato il target, occorre pensare a campagne promozionali e di educazione del consumatore che lo portino alla conclusione che il prodotto autentico italiano vale di più delle innumerevoli contraffazioni che, parimenti, contraddistinguono da sempre il mercato nazionale. Sottinteso è dunque il mantenimento da parte delle nostre aziende dei livelli qualitativi più elevati.

NUOVE IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI A TASSO ZERO (E UN PO' A FONDO PERDUTO)Semplificate le modalità per prestiti a tasso...
01/02/2021

NUOVE IMPRESE GIOVANILI E FEMMINILI A TASSO ZERO (E UN PO' A FONDO PERDUTO)

Semplificate le modalità per prestiti a tasso zero per la nuova imprenditorialità giovanile e femminile: in Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il decreto attuativo del dl Crescita che allarga la platea dei beneficiari e aumenta importo e durata dei finanziamenti alle imprese guidate da under 36 e donne.

Il decreto Crescita ha allungato la durata dei mutui a dieci anni, rispetto agli 8 precedenti, aumentato la copertura del prestito fino a un massimo del 90% delle spese e la spesa ammissibile fino a 3 milioni di euro, ampliando parallelamente la platea dei beneficiari dell'agevolazione alle micro e piccole imprese costituite da non oltre 60 mesi. Con la manovra 2020, inoltre, al finanziamento si è aggiunto un contributo a fondo perduto.

Per i finanziamenti di importo non superiore a 250mila euro non sono previste forme di garanzia, mentre quelli che superano tale soglia devono essere assistititi da privilegio speciale laddove acquisibile nell’ambito degli investimenti agevolati ed in funzione della natura dei beni.

Il finanziamento agevolato può essere integrato, nei limiti delle risorse disponibili, con un contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile. In caso si esaurimento dei fondi si procede alla concessione del solo finanziamento agevolato (no fondo perduto).

La misura finanzia programmi di investimento, realizzabili su tutto il territorio nazionale, nei settori:

- produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
- fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli - - afferenti all’innovazione sociale;
- commercio di beni e servizi;
- turismo, comprese le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

DUE NUOVI CONTRIBUTI SIMEST PER L'EXPORT DELLE IMPRESEDal 18 gennaio 2021 le imprese che vendono all’estero possono cont...
21/01/2021

DUE NUOVI CONTRIBUTI SIMEST PER L'EXPORT DELLE IMPRESE

Dal 18 gennaio 2021 le imprese che vendono all’estero possono contare su due nuovi servizi SIMEST per offrire ai clienti esteri condizioni di pagamento dilazionato a medio/lungo termine ad un tasso di interesse fisso agevolato. Si tratta dei contributi “Leasing all’Esportazione” e “Lettere di Credito Export”, due nuovi membri della linea “Contributo export”, uno strumento di supporto al tasso d'interesse completamente gratuito che consente alle imprese italiane di offrire ai clienti esteri un tasso d'interesse minimo agevolato a supporto dei propri finanziamenti a medio lungo termine per l'export.

Il contributo su leasing all’esportazione di SIMEST consiste in un'agevolazione a fondo perduto in conto interessi erogata da SIMEST a quelle imprese italiane che concedono in leasing a medio lungo termine beni strumentali e relativi servizi.

Il contributo su lettere di credito export (L/C Export) consiste invece in un'agevolazione alle imprese italiane che richiedono il pagamento delle proprie commesse estere tramite una lettera di credito emessa da una banca estera e finanziata a medio lungo termine da una banca italiana confermante.

MADE COUNTRY INDEX, IL "MADE IN ITALY" AL 7° POSTO NEL MONDOEsiste una classifica internazionale assai interessante, di ...
21/01/2021

MADE COUNTRY INDEX, IL "MADE IN ITALY" AL 7° POSTO NEL MONDO

Esiste una classifica internazionale assai interessante, di cui si parla poco, e che negli ultimissimi anni non sembra essere stata aggiornata. Ma che ancora adesso resta un punto di riferimento per molte considerazioni e riflessioni sulla forza-Paese di Italia e suoi principali competitors mondiali.

il Made in Country Index è stato aggiornato per l'ultima volta nel 2017, e determina l’indice per la reputazione dei prodotti provenienti da 49 Paesi di tutto il mondo. L’indice è il risultato di un sondaggio condotto nel 2017 da Statista e Dalia Research che insieme hanno analizzato le risposte di 43.034 persone provenienti da 52 Paesi sulla percezione dei prodotti.

Il Made in Italy si classifica al 7° posto, con un punteggio indice pari a 84 su 100. I prodotti italiani, in particolare, ricevono punteggi molto alti per l’autenticità e il design eccellente. Il nostro "Made in" è popolare soprattutto in Sud America, nei Paesi arabi e in Europa.

Tallone d'achille dei prodotti italiani sarebbero il rapporto prezzo-prestazioni e la sostenibilità.

UN MILIARDO IN PIU' PER L'EXPORT ITALIANOBruxelles autorizza il via libera all’aumento delle risorse per il Fondo 394/81...
21/01/2021

UN MILIARDO IN PIU' PER L'EXPORT ITALIANO

Bruxelles autorizza il via libera all’aumento delle risorse per il Fondo 394/81, pari a 1,12 miliardi di contributi per l’export.

L'ok di Bruxelles arriva in risposta alla richiesta del Governo Conte di modificare il regime di aiuto all’internazionalizzazione contenuto nel decreto Cura Italia. Il nostro Paese ha infatti chiesto e ottenuto l'autorizzazione della Commissione per aumentare la dotazione dai 300 milioni previsti a un miliardo e 128 milioni di euro.

Nel pieno della pandemia, infatti, il nostro Paese ha deciso di puntare sul Fondo 394-81 di SIMEST per l'internazionalizzazione, rendendolo però più appetibile e più facile da usare.

In tale contesto quindi il decreto ha istituito il Fondo per la promozione integrata che tra le varie finalità ha avuto, appunto, anche quella di erogare un contributo a fondo perduto a valere sul finanziamento agevolato concesso da SIMEST: il successo di tale iniziativa ha comportato, a ottobre 2020, lo stop per esaurimento dei fondi.

La Farnesina, nel commentare il via libera ricevuto da Bruxelles, informa che “queste risorse consentono di rispondere alle richieste di finanziamenti agevolati a valere sul Fondo rotativo 394/81" e che porrà "il massimo impegno perché il Fondo stesso sia ulteriormente rifinanziato nel corso del 2021, così da contribuire a riattivare le procedure di accoglimento di nuove domande e portare sempre più il Made in Italy nel mondo”.

Cerchiamo 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐛𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ interessati ad esportare in Qatar http://go.internationalize.co...
12/07/2020

Cerchiamo 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐛𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ interessati ad esportare in Qatar http://go.internationalize.co/q4u uno dei 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 per i prossimi anni.

Il settore agro-alimentare, incluso il comparto lattiero-caseario, si colloca tra quelli che stanno assumendo sempre maggiore importanza e attirando crescenti investimenti. Considerata anche 𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗱 𝗲𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶, che continuano ad essere particolarmente apprezzati ed a mantenere significative quote di mercato, si è sviluppata la nostra idea di creare una società locale regolarmente licenziata 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗺𝗮𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘆.

Cerchiamo per il mercato del Qatar 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗳𝗼𝗼𝗱 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗺𝗮𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘆, e in particolare:
- Olio
- Pasta
- Pane a lunga conservazione
- Prodotti caseari
- Conserve e sughi
- Miele e marmellate
- Dolci
- Surgelati come carne con macellazione halal e pesce
- Caffè
- Acque minerali
- Prodotti innovativi/salutistici in genere in campo alimentare

Parlane con noi: http://go.internationalize.co/mm7

Al via il 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐛𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟏𝟎% 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 che permette di ristrutturare casa gratis, con la possibilit...
10/07/2020

Al via il 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐛𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟏𝟎% 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 che permette di ristrutturare casa gratis, con la possibilità di 𝗰𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼 o ottenere lo 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝗮𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮. Pur in attesa delle istruzioni del Fisco, già diversi dubbi possono dirsi chiariti.

Il superbonus 110% previsto dal decreto rilancio è utilizzabile non solo per gli interventi di 𝗿𝗶𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 (cappotto termico e pompe di calore in primis) e di 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗶𝘀𝗺𝗶𝗰𝗼 degli edifici, ma anche per il 𝗳𝗼𝘁𝗼𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮𝗶𝗰𝗼, l'installazione di 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗻𝗻𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 di veicoli elettrici, il 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼/𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘂𝗿𝗼 della facciata.

E' possibile accedere al superbonus per una vasta tipologia di edifici, 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗹𝗲 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗮𝘀𝗲, ma con esclusione delle abitazioni di tipo signorile, ville e castelli (categorie catastali A1, A8 e A9).

L'altra vera novità di questo bonus è che 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗮̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗲𝗱𝘂𝘁𝗮 a una banca, a un'assicurazione, a un altro intermediario finanziario, oppure si potrà optare per uno sconto immediato in fattura dei fornitori, che a loro volta saranno liberi di cederlo.

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Aperta la 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐅𝐮𝐧𝐝, il programma con cui Bruxelles investe in progetti sulle tecnologie pulite ch...
08/07/2020

Aperta la 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐥 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐅𝐮𝐧𝐝, il programma con cui Bruxelles investe in progetti sulle tecnologie pulite che siano promettenti e abbastanza maturi per il mercato, quali l'idrogeno pulito o altre soluzioni a basse emissioni di carbonio per industrie ad alta intensità energetica.

La prima call lanciata dalla Commissione nell'ambito del Fondo per l'innovazione 𝐯𝐚𝐥𝐞 𝟏 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨. Il Fondo erogherà circa 10 miliardi di euro provenienti dalla vendita all'asta di quote nell'ambito del sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE, in aggiunta agli importi inutilizzati del predecessore del Fondo per l'innovazione, il programma NER 300.

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La Farnesina ha stanziato 50 €mln per una straordinaria campagna di nation branding volta al rilancio del made in Italy ...
04/07/2020

La Farnesina ha stanziato 50 €mln per una straordinaria campagna di nation branding volta al rilancio del made in Italy nel mondo http://go.internationalize.co/633 allo scopo di sostenere le esportazioni italiane, ridare slancio al settore turistico, ampliare e diversificare i mercati esteri di riferimento per le PMI italiane.

Sono aperte le iscrizioni alla consultazione preliminare di mercato lanciata dall'ICE (Istituto Commercio Estero) per raccogliere elementi conoscitivi, proposte, strumenti e metodologie innovative, di cui tener conto nella predisposizione della successiva documentazione di gara per la realizzazione di tale campagna pubblicitaria http://go.internationalize.co/ujs

Parlane con noi: http://go.internationalize.co/m09

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Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
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