16/10/2026
La Legge di Bilancio 2026 ha ampliato i casi in cui è obbligatorio versare il TFR al Fondo di Tesoreria INPS: conta anche la crescita dell’organico negli anni successivi all’avvio dell’attività.
Per questa estensione dell’obbligo, le soglie sono:
- 2026-2027: almeno 60 addetti;
- 2028-2031: almeno 50 addetti;
- dal 2032: almeno 40 addetti.
Il riferimento è la media occupazionale dell’anno solare precedente.
Per il 2026, quindi, si considera la media del 2025.
❗ Attenzione: la soglia di 60 addetti non sostituisce tutte le regole precedenti. Restano fermi gli obblighi già esistenti e, per le imprese di nuova costituzione, fino al 2031 continua a rilevare la media di almeno 50 addetti nell’anno di avvio. Una successiva riduzione dell’organico non fa venir meno l’obbligo di versamento. (Fonte: circolare INPS n. 12/2026.)
Al Fondo affluiscono le quote di TFR maturando non destinate alla previdenza complementare, per i lavoratori interessati: non si tratta di trasferire automaticamente tutto il TFR accumulato in passato.
Per le aziende in crescita, il numero dei dipendenti può quindi incidere anche sulla gestione finanziaria del TFR, perché comporta il versamento mensile delle quote al Fondo.
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Contenuto divulgativo. Per l’applicazione alla singola impresa è necessario verificare requisiti, criteri di computo dell’organico e obblighi già in essere.