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"Quali sono le posizioni più ricercate nel panorama finanziario?Di notevole interesse sono i Consulenti Finanziari o alt...
19/06/2020

"Quali sono le posizioni più ricercate nel panorama finanziario?
Di notevole interesse sono i Consulenti Finanziari o altrimenti detti Personal Financial Advisor..."

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Il mondo sta cambiando in fretta per effetto del coronavirus. Chi lavora in ambito recruiting come sta affrontando la pandemia?

Un attenta valutazione della propria situazione previdenziale in tempo, può portare un vantaggio economico in denaro per...
27/05/2020

Un attenta valutazione della propria situazione previdenziale in tempo, può portare un vantaggio economico in denaro per il futuro.

Tre scenari possibili per tre lavoratori che tra pochi anni andranno in pensione. Il calo del Pil ridurrà i tassi di rivalutazione dei contributi previdenziali e in alcuni casi rinvierà anche la pensione

Perché i salvadanai sono a forma di maialetto❓Tra il XVIII e il XIX secolo è nata la tradizione occidentale di dare ai s...
10/05/2020

Perché i salvadanai sono a forma di maialetto❓

Tra il XVIII e il XIX secolo è nata la tradizione occidentale di dare ai salvadanai l'aspetto di un maialetto in coccio (metafora di lungimiranza e parsimonia), da rompere o sacrificare per soddisfare un desiderio, organizzare una festa, fare fronte a un'emergenza o tutelare gli anni felici.

Risparmiare equivale a sacrificio. Sacrificare ciò che vogliamo ora per ciò che desideriamo alla fine è una capacità che, almeno in parte, può renderci felici 😊

Perché investire a lungo termine, è l’unico modo per far fruttare i propri soldi?Tempo di lettura 2,10 minutiGuardate be...
19/04/2020

Perché investire a lungo termine, è l’unico modo per far fruttare i propri soldi?

Tempo di lettura 2,10 minuti

Guardate bene l’immagine allegata.
Sapete cos’è?
E’ l’andamento del mercato americano dal 1870. La scala, logaritmica, rappresenta quanto varrebbe, oggi, 1 $ investito nel 1870. I dati sono, come potete leggere, aggiornati al 31 marzo 2020. Ed erano 15.303 dollari. Al picco del mercato, il 19 febbraio, erano 19.044 dollari. Adesso aggiungete qualche zero a quel singolo dollaro, considerando che 1 dollaro di allora sono 19,70 dollari oggi. Quindi, oggi, si compra con 19.70 dollari quello che nel 1870 si comprava con 1 dollaro. E, se non lo sapete, questo significa che i prezzi, da allora, sono saliti del 1.870%.

Diciamo che qualcuno avesse la possibilità di investire 1000 dollari all’epoca (cioè 19.700 $ di oggi). I discendenti di quel furbo, intelligente, previdente, lungimirante investitore avrebbero oggi (il calcolo è facilissimo) 15.303.000 di dollari. L’esempio, sciocco e banale, se volete, ma sicuramente preciso e calzante, serve a rispondere alla domanda del titolo. Perché investire, e a lungo termine, è l’unico modo per far fruttare i propri soldi? E la risposta, altrettanto facile, è che solo così si protegge il proprio denaro dall’inflazione.

Pensateci bene. Cosa volete ottenere dai vostri soldi? Sostanzialmente, due cose:
1) che mantengano il loro potere di acquisto
2) che si accrescano nel tempo.
E l’unica cosa che possa permettervi di fare entrambi è investire sui mercati finanziari. Adesso tornate a guardare l’immagine. Vedete quelle scritte, tutte in corrispondenza dei tratti rossi del grafico? Come potete facilmente intuire, quelli sono i momenti in cui il mercato ha avuto delle cadute, anche sostanziali. Il grafico ne riporta 17. Non una, ben 17. Nonostante 17 momenti in cui i mercati finanziari siano crollati, il mercato è sempre cresciuto.

Lo ha fatto nonostante eventi del calibro della Prima Guerra Mondiale o della Sp****la. Nonostante la Grande Depressione, la Seconda Guerra Mondiale, la Guerra di Corea o del Vietnam. Nonostante la Crisi di Cuba o della Crisi Petrolifera e, più vicine a noi, lo scoppio della bolla delle dot .com e la Grande Recessione.

Quindi nonostante tutto questo, il valore del mercato è CRESCIUTO, nel corso del tempo.
Sì, perché l’unica risposta reale e veritiera alle domanda del perché investire, e a lungo termine, sia l’unico modo per far fruttare i propri soldi, può essere solo questa. Impegnare i propri risparmi, per tempo, nei mercati finanziari. Solo così l’inflazione non ve li mangerà. E solo così vedrete crescere il loro valore nel tempo. Solo così sarete certi di lasciare ai vostri figli e/o ai vostri nipoti un capitale rivalutato ed accresciuto. Solo essendo furbi, intelligenti, previdenti, lungimiranti, guarda caso come l’ipotetico investitore dell’esempio iniziale.

12/04/2020

Tagli con il MES: cosa rischiano i pensionati italiani?

Tempo di lettura 2min

All’orizzonte si profila la possibilità dell’attivazione del MES e i pensionati italiani si chiedono se rischiano di subire tagli sugli assegni pensionistici. I timori si annidano nell’animo dei contribuenti con più facilità in un periodo già funestato da un’incombente crisi economica. Si allunga sui conti correnti e sui portafogli dei risparmiatori italiani la nera ombra dei pagamenti in scadenza a giugno. Si approssima sempre più la scadenza delle proroghe e delle sospensioni che le recenti disposizioni governative hanno concesso ai cittadini in difficoltà finanziarie.

Scenari
Gli scenari che potrebbero aprirsi con l’accesso dell’Italia al Meccanismo
Europeo Stabilità non si rivelano rassicuranti soprattutto sulla scorta di quanto accaduto in Grecia. I piccoli risparmiatori e i pensionati potrebbero ritrovarsi in condizioni simili a quelli dei vicini greci. Potrebbero subentrare con relativa facilità ulteriori decurtazioni al sistema economico nazionale. Ci si deve pertanto interrogare se in presenza di nuovi tagli con il MES: cosa rischiano i pensionati italiani?

Tagli con il MES: cosa rischiano i pensionati italiani?
Il rischio di un’erosione dell’importo solitamente corrisposto con l’assegno pensionistico fa tremare i pensionati italiani. Quel che è accaduto in Grecia a seguito dell’attivazione del MES ha raggiunto i contribuenti che hanno orecchie per intendere. I tagli del 20% sull’ammontare della pensione, in particolare a quelle il cui importo supera i 1200 euro mensili fotografano un’amara verità. Così come le decurtazioni hanno colpito i contribuenti che hanno imboccato il sentiero delle pensioni prima di aver compiuto i 55 anni di età.

A ciò si aggiunga, la scomparsa della tredicesima mensilità non solo per i pensionati, ma anche per i lavoratori con contratto di dipendenti statali.

Sulla scorta di quanto già verificatosi, è plausibile lo stato di preoccupazione che desta l’accesso al MES del nostro Stato. Del tutto inevitabile ipotizzare che con il MES si opereranno ulteriori erosioni e decurtazioni agli assegni pensionistici già intaccati dallo stop delle rivalutazioni.

Si teme altresì che il Governo non potrà dare ulteriore corso alle uscite anticipate dalle attività lavorative. I lavoratori italiani sarebbero così costretti a rimandare ancora il momento tanto agognato di approdare alla definitiva sospensione di ogni occupazione retribuita.

12/04/2020

Se l’Italia farà ricorso al MES cosa rischiamo? Una spiegazione semplice

Tempo di lettura 3,50min

È la domanda che si pongono milioni di italiani: perché sì o perché no? Chi e cosa ci guadagna, dov’è il “trucco”, cosa si nasconde dietro quelle 3 lettere. Procediamo con ordine e in maniera semplice, avendo a cuore di capire se l’Italia farà ricorso al MES cosa rischiamo?

Anzitutto: cos’è il MES?
MES sta per Meccanismo di Europeo di Stabilità e viene chiamato anche “Fondo salva-Stati”. È nato ufficialmente sul finire del 2012 ed è in sostanza un fondo finanziario. Il MES ha infatti un capitale sottoscritto pari a €704,8 miliardi, ma solo €80,5 mld sono stati realmente versati; la sua capacità di prestito ammonta a circa €500 mld. Quanto all’Italia, essa ha sottoscritto il capitale del MES per €125,3 mld ma ne ha versati solo poco più di 14 (dati Banca d’Italia, 2020). Bene: cosa fa in concreto e per cosa è nato? Semplice: da aiuto finanziario (soldi) ai paesi membri dell’UE che lo richiedono e che per motivi vari si trovino in difficoltà temporanee a trovare soldi a basso costo sul mercato. C’è un’ultima precisazione, assai importante: i soldi sono concessi sotto precise condizioni. Cioè: se lo Stato X chiede dei prestiti, il MES gli impartisce un preciso e dettagliato programma di aggiustamento macroeconomico. Tradotto? Gli dice: fai queste e quelle riforme. Stop.

L’Italia e il Mes
Quindi, quando uno Stato che sta per fare debito mediante nuove obbligazioni e “dovrebbe” pagare alti tassi d’interesse, per evitare ciò può rivolgersi al MES. Il quale poi “lo guida” nel fare riforme e aggiustare i suoi conti pubblici squattrinati. Un esempio? L’Italia, un nome a caso. Roma in pratica sta per indebitarsi tanto per colpa del Covid-19, ma non si può permettere non solo alti tassi d’interesse ma di sforare ulteriormente il deficit Pil. Sarebbe la fine. Andare al 150/160% del rapporto deficit/Pil e pensare che il mercato faccia finta di nulla è pura follia. Allora pensa bene di farlo chiedendoli (a tasso zero, e magari a lunghissime scadenze) al MES. Ma questa strada ha “un difetto” (o pregio? Tutto dipende): impone precise condizioni allo Stato richiedente prima di ottenere quei fondi che tanto necessita.

Perché l’Italia non la vuole
Cosa vuol dire? Ovvero, se l’Italia farà ricorso al MES cosa rischiamo nel concreto della nostra vita? Spieghiamolo mediante scenari ed esempi altamente attendibili. Vorrebbe dire che la prossima legge finanziaria la firmerebbe il legislatore italiano, ma non sarebbe opera sua. L’ha copiata (come i compiti a scuola)? No. Semplicemente è stata fatta a Bruxelles, poi faxata una notte di settembre (il mese della finanziaria, appunto), a Roma ne discuterebbero sulle virgole, e poi sarebbe legge. Ma cosa potrebbe contenere di “tossico” quella finanziaria? Semplice:
taglierebbe tutte le spese che il Governo non può permettersi. Esempi: Reddito di cittadinanza e Quota 100, giusto due nomi a caso (ma la lista sarebbe a dir poco lunghissima). Chiunque di noi ricorda l’anno scorso il tira-e-molla tra Roma e Bruxelles in merito all’adozione delle due misure. Sappiamo come è andata a finire. Come sappiamo che il RdC non ha risolto il problema occupazionale e che dopo maggio l’Inps spera di avere altri fondi per pagare le pensioni. Complimenti.
Imporrebbe tasse per fare cassa. Quali? Qui – alla lettera – non esiste limite alla fantasia. Può scapparci una patrimoniale immobiliare, mobiliare, oppure entrambe per non lasciare nessuno “scontento”, aumento delle aliquote IVA, etc.

Una metafora
Quindi, alla domanda se l’Italia farà ricorso al MES cosa rischiamo, tutti staremmo lì a dire “vade retro Satana”? Nella vita tutto dipende. Facciamo una piccola metafora. Un giorno al campanello del signor Rossi e consorte citofonano i loro vicini di casa, da anni inclini a spendere e spandere più di quanto il loro reddito familiare consenta di poter fare. Chiedono ai coniugi Rossi €10.000 per sopraggiunge spese della loro famiglia, e che promettono di restituire ma che al momento non hanno in casa. Si direbbe: per non chiederli altrove? Una parola! Questi vicini di casa negli anni hanno accumulato debiti coi loro genitori, coi loro fratelli e colleghi di lavoro. E non possono neanche percorrere la via dove risiede la loro banca per quanti debiti hanno contratto con essa. Domanda: chi di noi, sapendo della loro condizione squattrinata (e un pò sciacalla, diciamola tutta), presterebbe loro i €10.000 senza chiedere in cambio un minimo di concrete e precise condizioni? Saremmo tutti dei “fatebenefratelli”? o non saremmo noi i primi a dire: cari vicini, vi prestiamo, ma vogliamo questa e quella garanzia sulla restituzione? Questo è il discorso: semplicissimo, ma di difficile quadratura per tutti. Anche per Roma

07/04/2020

9 consigli per risparmiare un bel po’ di soldi

Tempo di lettura 3 min

‘Pecunia non olet’ diceva l’ Imperatore romano Vespasiano, imprenditore oltre che generale, quando si inventò i bagni pubblici a pagamento .

Sono passati duemila anni e ancora adesso per far quadrare i bilanci di casa le alternative sono due: guadagnare o risparmiare. Entrambe sarebbero l’ideale, ma nel dubbio ecco 9 consigli per risparmiare un bel po’ di soldi! Trattando di salute e benessere focalizziamo la nostra attenzione sul risparmio inteso come quadratura del cerchio economico, ma anche e soprattutto come viatico per vivere sereni.

1) Inseriamoci nei gruppi di acquisto. Per risparmiare un bel po’ di soldi e mangiare a km 0 il consiglio è quello di comprare direttamente dal fornitore, evitando intermediari, depositi e viaggi che facciano deperire la merce!

2) Curiamo la nostra igiene e quella dei nostri figli in modo quasi maniacale. Soprattutto quando si parla di pulizia dei denti. Le spese dentistiche sono una delle voci più alte della sanità italiana. I denti risentono tantissimo della nostra dieta. Alimentarsi in maniera corretta, facendo largo uso di verdure, cereali, legumi e frutta non solo ci permette di risparmiare tanti soldi, ma anche e soprattutto di guadagnare in salute e di risparmiare sulle medicine!

3) Il fumo fa male, a noi, a chi ci sta vicino e al nostro budget familiare. Consideriamo poco che un pacchetto di si*****te costi 5 euro. Anche solo un pacchetto al giorno, sono 35 euro a settimana, 155 al mese, 1900 euro all’anno! Paghiamo le vacanze al mare se scelte con oculatezza e risparmiamo in salute!

4) Evitiamo di comprare cibi già pronti e piatti da microonde, in stile americano. Costano il triplo degli alimenti freschi e sono carichi di coloranti e conservanti. Eliminarli significa risparmiare un bel po’ di soldi. Senza contare che in queste settimane cucinare tutti assieme coi nostri figli ci riporta agli antichi sapori della tradizione italica.

5) Non rincorriamo il sogno delle lotterie, dei vari enalotti e dei gratta e vinci. Qualche giocata ogni tanto ci può anche stare, ma quante volte si vince e quante invece a testa bassa buttiamo via il biglietto perdente. Con relativa arrabbiatura, nervoso e salute che se ne va. Quando stiamo per giocare pensiamo invece a cosa potremmo comprare al loro posto…anche un semplice gelato in famiglia.

Ed ecco altri 3 dei 9 consigli per risparmiare un bel po’ di soldi

6) Le cassette della posta, internet, abbondano di volantini pubblicitari. Non gettiamoli a priori nella raccolta della carta, perché ricordiamo che l’economia americana è diventata grande grazie anche alla politica della pubblicità e della concorrenza merceologica. Facendo la lista della spesa col meglio di ogni volantino potremo risparmiare davvero un bel po’ di soldi.

7) Prendiamoci cura dei nostri acquisti. In modo particolare di medicine e alimenti. Lasciarli scadere significa buttare via soldi che potremmo usare per altro. Usarli oltre la scadenza può voler dire star male e spendere più di quanto messo a budget.

8) Fidiamoci dei nostri farmacisti e medici di base utilizzando i farmaci generici. Per due buoni motivi. Si risparmia a fronte di prodotti che hanno lo stesso principio attivo. Spesso si fanno lavorare aziende italiane. Scegliere il medicinale generico significa risparmiare anche l’ 80%.

9) Usiamo la bici. Facciamo movimento, guadagniamo in salute, risparmiamo carburante e manutenzione della macchina, socializziamo fermandoci a fare due chiacchiere nel quartiere con le persone che conosciamo (questo appena finita la quarantena 😉).

01/04/2020
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01/04/2020

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nuova Polizza CORONAVIRUS per infezione da Covid-19 riservata a: Medici, tutto il personale sanitario, personale amminis...
01/04/2020

nuova Polizza CORONAVIRUS per infezione da Covid-19 riservata a: Medici, tutto il personale sanitario, personale amministrativo delle aziende sanitarie, Forze dell’Ordine, personale della Protezione Civile, personale delle Associazioni di volontariato e per tutti i cittadini fi no a 60 anni di età.

I dettagli della Nuova Polizza Coronavirus allegati.

il 5% del premio sarà devoluto ad una Associazione di Ricerca e Cura.

Con questo post non voglio fare il venditore - anche perché non lo sono - ma è giusto che voi sappiate dell'esistenza di questa copertura.

Il contributo da me offerto in qualità di professionista riconosciuto nel settore assicurativo, è di facilitare la sottoscrizione della polizza coronavirus a chi fosse interessato a questa specifica tutela.

Lascio a voi la scelta di contattarmi per maggiori informazioni e sarò lieto di potervi aiutare.

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