Il corso di Laurea in Ingegneria Edile del Dicatech del Politecnico di Bari è stato attivato nell’anno accademico 2001-2002 nel rispetto della normativa nazionale (D.M. 509/99), adeguato ai principi del D.M. 270, poi rivisto e razionalizzato con l’istituzione nell’A.A. 2013/14 del nuovo ordinamento con l’intento di definire una figura professionale di Ingegnere del settore edile dalla preparazione
interdisciplinare, le cui competenze riguardino le attività di supporto alla progettazione e alla ingegnerizzazione del progetto, con particolare attenzione alla manutenzione e recupero dei manufatti, espletabili con attività di: rilevamento e rappresentazione di aree e manufatti edilizi, organizzazione e conduzione del cantiere, gestione e valutazione economica dei processi edilizi. Con l’attuale proposta formativa si propone di sviluppare nello studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonché l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali nel settore, al fine di formare una figura professionale di ingegnere, che sia in grado di identificare i problemi e ricercare appropriate soluzioni, stando al passo con la dinamica innovativa del settore. La formazione si sviluppa articolando il percorso formativo sulle discipline professionalizzanti attinenti al riconoscimento, rilevamento dimensionale e rappresentazione tecnica degli elementi costituenti dei manufatti edilizi; alle innovazioni tecnologiche finalizzate alla qualità dell'ambiente costruito, ai servizi tecnologici, alla manutenzione e al recupero; al progetto strutturale, agli aspetti legati alla produzione e alla gestione del processo edilizio, alla sicurezza e protezione degli edifici, in relazione anche agli aspetti generali della sostenibilità e del risparmio energetico. Attraverso lo studio delle discipline della matematica, della geometria, della fisica generale, della chimica generale, della rappresentazione architettonica, integrate con quelle fondative delle cosiddette Scienze Edilizie, i laureati potranno svolgere, oltre alla libera professione, attività di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, del controllo di qualità, del recupero e della manutenzione, dell'industria per produzione di materiali e componenti edilizi, dell'amministrazioni pubbliche, della gestione di patrimoni edilizi, del servizio per il controllo di qualità. Il CdS è articolato secondo un percorso culturale orientato sia ad una professionalizzazione immediatamente spendibile, sia verso la prosecuzione degli studi in ambito locale (con la laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Edilizi del Dicatech del Politecnico di Bari), nazionale o internazionale (vedi accordo per Double Degree tra Degree en Ciencia y Tecnología de la Edificación, Master Gestión Integral de la Edificación dell’ Universidad de Sevilla). L'obiettivo formativo è quello di immettere nel mercato del lavoro una figura professionale di ingegnere iunior. Le competenze specifiche del laureato riguardano le attività di concorso e collaborazione ad attività di progettazione e di ingegnerizzazione del progetto, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche; la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative alle costruzioni civili semplici realizzate con l’uso di metodologie standardizzate; attività di rilevamento diretto e strumentale di aree e manufatti edilizi attuali e storici (così come indicato nel D.P.R.