Studio Commercialista Martinelli Massimo

Studio Commercialista Martinelli Massimo Commercialista Baranzate Massimo Martinelli. Consulenza fiscale. Contenzioso tributario. Consulenza societaria e aziendale. SRL.

Concretizziamo Gli Obiettivi Rafforzando Le Sinergie. Il Dottor Commercialista Massimo Martinelli a Baranzate ha conseguito la laurea di Dottore in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presso l'Università degli Studi di Genova l'abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista. Dal 1997 è Amministratore Unico della S.I.M. Dal 1999 al

2001 è stato socio dello Studio Martinelli e Terreni Commercialisti Associati a Milano. Dal 2003 collabora come consulente fiscale di Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori in Italia. Dal 1998 collabora con il Ministero dello Sviluppo Economico in qualità di Commissario Liquidatore di Cooperative Edilizie di abitazione e di Cooperative Sociali. Dal 2001 collabora con lo Studio dell'Avv. Mara Roberta Sacchini, curatore fallimentare e commissario liquidatore. Dal 2002 lo Studio Martinelli è centro abilitato CAF. Dal 1997 è difensore abilitato all'assistenza dei contribuenti nei procedimenti di contenzioso tributario.

BOUS € 600 P.IVA - COME ACCEDERE AD INPSL'inps ha reso noto con messaggio n. 1381 del 26 marzo 2020 che i destinatari de...
27/03/2020

BOUS € 600 P.IVA - COME ACCEDERE AD INPS

L'inps ha reso noto con messaggio n. 1381 del 26 marzo 2020 che i destinatari dell’indennità dovranno presentare specifica domanda, esclusivamente in forma telematica, tramite il sito www.inps.it.
Per presentare la domanda telematica bisogna procurarsi i codici di accesso alla piattaforma Inps. Col messaggio in oggetto L’Inps ha aperto alla possibilità di richiedere il codice PIN con procedura semplificata.
https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%201381%20del%2026-03-2020.pdf

25/03/2020

Il Decreto “Cura Italia” prevede la sospensione del mutuo prima casa per lavoratori autonomi e Professionisti.

Il D.L. n. 18/2020, c.d. Decreto “Cura Italia” all’art. 54, prevede la possibilità di accedere al Fondo Gasparrini , che consente la sospensione del mutuo prima casa, anche per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

Ai fini della sospensione del mutuo, professionisti e lavoratori autonomi, sono tenuti ad autocertificare di aver registrato:
• in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero
• nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data,
• un calo del proprio fatturato che sia superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza Coronavirus.

In deroga alle norme generali sull’accesso al Fondo, non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Si attenderà l’adozione di un Decreto del MEF per l'attuazione.

25/03/2020

Emergenza coronavirus: inasprite le sanzioni per la violazione delle misure di contenimento

Principali novità:
- Salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con una sanzione amministrativa da un minimo di 400 ad un massimo di 3.000 euro.
- Riviste anche le sanzioni a carico delle aziende: nel caso di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi o attività produttive o commerciali, si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione, la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.
- ove una persona sottoposta a misura di quarantena perché risultata positiva al virus violi il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora. In questo caso, infatti, valgono le disposizioni di cui all’art. 452, primo comma, n. 2 del codice penale (Delitti colposi contro la salute pubblica), e quindi la pena prevista è quella della reclusione da uno a cinque anni.

18/03/2020

Avvisi bonari senza stop
Nessuna sospensione per le comunicazioni
( Italia Oggi , 18 marzo 2020 , pag. 31 )
di Giuliano Mandolesi 18 MARZO 2020

Il decreto cura Italia non sospende gli avvisi bonari emessi dall'Agenzia delle entrate. Il terzo atto dei decreti per fronteggiare l'emergenza sanitaria da coronavirus, che prevede lo stop dei versamenti relativi a cartelle, avvisi di accertamento e avvisi di addebito, non sospende però i termini di pagamento dei cosiddetti avvisi bonari, ovvero le comunicazioni di irregolarità emesse dall'Agenzia delle entrate e sembra tagliare fuori anche le rate di avvisi di accertamento scadenti nel periodo della sospensione.

17/03/2020

MERGENZA CORONAVIRUS
Rosticcerie, piadinerie, gelaterie, pasticcerie e pizzerie al taglio: gli ultimi chiarimenti
17 MARZO 2020

Restano sospese anche le attività di rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, nonchè pizzerie al taglio senza posti a sedere; è comunque consentito il servizio di consegna a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto.

Chi organizza le attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro:
lo ha precisato il Governo attraverso una FAQ pubblicata sul proprio sito.

17/03/2020

PROFESSIONISTI - CO.CO.CO - INDENNITÀ UNA TANTUM

Artt. 26, 93

È riconosciuta un’indennità una tantum di 600 euro a favore dei liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e dei lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della Legge 8 agosto 1995, n. 335, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. La medesima indennità è riconosciuta ai co.co.co. che svolgono attività a favore di società e associazioni sportive dilettantistiche. L’indennità è erogata - nei limiti degli importi stanziati - dall’Inps, previa domanda.

Aspetti fiscali
Viene espressamente previsto che l'indennità non concorre alla formazione del reddito.

16/03/2020

Concessionarie auto ed agenzie immobiliari chiuse fino al 25 marzo; autoscuole fino al 3 aprile

Attraverso una FAQ pubblicata sul proprio sito, il Governo ha confermato che non è prevista la chiusura delle attività professionali. “In ogni caso – ha aggiunto il chiarimento - è fortemente raccomandato il massimo utilizzo di modalità di 'lavoro agile' o lavoro a distanza e che siano incentivati le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti, nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva”. Inoltre:

1. oltre agli alberghi, possono proseguire regolarmente la propria attività anche bed and breakfast, agriturismi, case vacanze e affittacamere;
2. le attività dei call center non sono incluse nella sospensione; anche in tal caso, tuttavia, si raccomanda il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile e resta fermo il rispetto delle misure di prevenzione e di protezione indicate dalle competenti autorità sanitarie e di protezione civile;
3. non è prevista la chiusura neppure per le società di
spedizioni, logistica e agenzie di operazioni doganali;
4. devono invece sospendere le proprie attività fino al 3 aprile le autoscuole, svolgendo attività formative;
5. le agenzie immobiliari non sono un servizio essenziale e devono quindi sospendere le proprie attività fino al
25 marzo;
6. le concessionarie di automobili rientrano tra gli esercizi commerciali, la cui è attività è sospesa fino al 25
marzo;
7. i bar che vendono tabacchi e/o quotidiani possono restare aperti, ma soltanto per la vendita di tabacchi e/o quotidiani, non anche per la somministrazione di cibo e bevande.

FAQ - aggiornate al 15 marzo 2020

16/03/2020

EMERGENZA CORONAVIRUS Colf e badanti, edilizia, bar di stazioni ed aree di rifornimento, alberghi e agricoltura: gli ultimi chiarimenti 16 MARZO 2020

Il Governo ha fornito ulteriori indicazioni in merito ai vincoli introdotti dal D.P.C.M. 11 marzo 2020. È stato tra l'altro chiarito che:
1. non è possibile raggiungere la propria casa di vacanza, qualora questa non costituisca la residenza o il domicilio;
2. è possibile uscire di casa per gettare i rifiuti;
3. le attività di raccolta,gestione e smaltimento dei rifiuti proseguono regolarmente;
4. i rapporti di lavoro di colf, badanti e baby-sitter non rientrano tra i servizi alla persona, oggetto di sospensione;
5. le attività edili e artigianali non sono tra quelle sospese, e pertanto tali prestazioni lavorative possono essere svolte qualora siano da considerarsi indispensabili e non prorogabili;
6. i cantieri possono restare aperti (semprechè le imprese appaltatrici adottino tutti i protocolli di sicurezza richiesti);
7. le rivendite di si*****te elettroniche e prodotti liquidi da inalazione rientrano tra le categorie di esercizi esclusi dall’obbligo di sospensione; la vendita è consentita sia se effettuata in tabaccherie ordinarie sia se effettuata in esercizi di vicinato diversi dalla tabaccherie, a condizione che si tratti di esercizi specializzati nella vendita esclusiva di si*****te elettroniche e prodotti liquidi da inalazione;
8. possono continuare l'attività i commercianti al dettaglio di prodotti e alimenti per animali domestici;
9. le erboristerie possono rimanere aperte, in quanto la loro attività è assimilabile a quella del commercio di prodotti per l’igiene personale o di generi alimentari;
10. agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali non si applicano limitazioni di orario di apertura al pubblico o altre restrizioni, fatta eccezione per il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
11. gli alberghi e le altre strutture ricettive possono continuare a svolgere la propria attività;
12. anche i bar e i ristoranti all’interno degli alberghi e delle strutture ricettive possono continuare a svolgere la propria attività esclusivamente a favore degli ospiti di dette strutture e nel rispetto delle precauzioni di sicurezza vigenti;
13. non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche;
14. non sono previste limitazioni per il trasporto di animali vivi, alimenti per animali e di prodotti agroalimentari e della pesca;
15. non sono previste limitazioni relativamente alle attività agricole, anche stagionali. Stessa cosa per la pesca.

FAQ - aggiornate al 15 marzo 2020
Fonte: Cesi Multimedia

16/03/2020

Rinviati al 20 marzo i versamenti di imposte e contributi in scadenza oggi. Questa mattina alle 10 convocato il CdM per approvare il decreto anti Coronavirus
16 MARZO 2020

Come annunciato dal Ministero delle Finanze con Comunicato stampa diramato nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, sono rinviati tutti i termini relativi ai versamenti fiscali e contributivi in scadenza oggi, 16 marzo.

Più precisamente, sono rimandati al 20 marzo i versamenti di imposte e contributi che scadono oggi, mentre per le imprese e i professionisti con fatturato fino a 2 milioni di euro il versamento dell’Iva annuale, dell’Irpef e dei contributi dovrebbe essere rinviato al 31 maggio.

Analogamente, per alcuni settori individuati nel decreto - turismo, sport, arte e cultura, trasporto, ristorazione, educazione e assistenza - senza vicoli di fatturato, è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte, dei versamenti dell’Iva in scadenza nel mese di marzo, dei contributi previdenziali e di quelli assicurativi, con ripresa dei versamenti entro il 31 maggio 2020 in un'unica soluzione o mediante rateizzazione a partire dal mese di maggio. Le società sportive dilettantistiche e professionistiche potranno rinviare fino al 30 giugno il pagamento delle ritenute e dei contributi dovuti per il personale dipendente.

L'esame del decreto contenente le misure economiche e la sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi, annunciato per la giornata di domenica 14 e slittato più volte, si terrà questa mattina a partire dalle ore 10.00.

14/03/2020

SEGNALIAMO CHE LO SMART WORKING E' PIENAMENTE OPERATIVO NEL NOSTRO STUDIO GIA' DA ANNI,
non così per tutti purtroppo.

Appello del Cndcec a Gualtieri: “Almeno l'80% dei nostri studi non è in grado di garantire l'operatività”
13 MARZO 2020

“Sulla base delle segnalazioni che riceviamo, riteniamo che almeno l’80% dei nostri studi professionali non sia in grado di garantire, in questi giorni, l’operatività”: lo ha sottolineato il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Massimo Miani, in una lettera inviata oggi al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri. Per tale motivo si chiede al Mef di disporre la sospensione immediata di tutti gli adempimenti e i versamenti in scadenza il prossimo lunedì 16 marzo, prima dell'approvazione del decreto-legge che, secondo le ultime indiscrezioni, si terrà probabilmente domani.

Miani ricorda tra l'altro che l’estensione a tutto il territorio nazionale delle limitazioni agli spostamenti e delle prescrizioni per evitare la diffusione del contagio anche in relazione ad attività, come quelle professionali, che devono comunque garantire i loro servizi, “stanno mettendo in ginocchio gli studi dei Commercialisti e i loro centri di elaborazione dati per l’impossibilità in moltissimi casi di attivare, in così breve tempo, lo smart working con i propri dipendenti e collaboratori e la condivisione dell’uso dei software gestionali presso le loro abitazioni”.

Altrettanto urgente è inoltre “l’immediata sospensione di tutti i termini processuali tributari e dei termini d’impugnazione degli atti impositivi che continuano irrimediabilmente a decorrere, senza alcuna possibilità di ravvedimento, con grave pregiudizio del diritto di difesa dei contribuenti”.

14/03/2020

Prorogati i termini di versamento di lunedì 16 marzo, l'annuncio del Mef 13 MARZO 2020

Con un Comunicato Stampa appena diramato, il Ministero delle Finanze ha annunciato che i termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo saranno differiti con una norma contenuta nel decreto legge di prossima adozione da parte del Consiglio dei Ministri, recante misure per il contenimento degli effetti dell'epidemia di Covid-19.

Il decreto legge introdurrà anche ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite IVA colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria.

Comunicato Stampa 13 marzo 2020, n. 50

14/03/2020

Coronavirus: Agenzia delle Entrate e GdF bloccano accertamenti fiscali e verifiche 13 MARZO 2020

“Sono sospese le attività di liquidazione, controllo, accertamento, accessi, ispezioni e verifiche, riscossione e contenzioso tributario da parte degli uffici dell'Agenzia delle Entrate a meno che non siano in imminente scadenza (o sospesi in base a espresse previsioni normative)”: lo ha precisato un comunicato stampa diffuso ieri dalla stessa Agenzia.

Il direttore, Ernesto Maria Ruffini, ha infatti emanato una direttiva interna in tal senso.

Decisione analoga è stata assunta dal Comando generale della Guardia di Finanza: una circolare del Comandante del terzo reparto operazioni, infatti, ha disposto la sospensione delle verifiche finalizzate al contrasto all'evasione fiscale, al lavoro nero e al traffico illecito di capitali.

Indirizzo

Via Nazario Sauro 156
Baranzate
20021

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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