28/11/2025
Il Ministero della Cultura, tramite il PN Cultura 2021–2027, sostiene la nascita, crescita e sviluppo competitivo delle imprese culturali e creative nelle regioni del Sud, ovvero Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
L’obiettivo prefissato è di:
creare nuove imprese culturali;
rafforzare quelle esistenti;
favorire nuova occupazione (obbligo: almeno 1 nuova assunzione a tempo indeterminato);
aumentare il fatturato delle imprese finanziate
CHI PUO’ PARTECIPARE
Il bando è diviso in 3 linee (Capi):
Capo A – Imprese culturali e creative costituite da oltre 5 anni
Requisiti essenziali:
I. impresa ICC (iscritta o iscrivibile nella sezione speciale del Registro Imprese);
II. sede operativa nel Sud;
III. non in difficoltà;
IV. settore coerente (musica, audiovisivo, arti visive, moda, patrimonio, teatro, design, editoria, artigianato, ecc.)
Capo B – Nuove imprese o imprese < 5 anni
Valido anche per persone fisiche che vogliono costituire un’impresa culturale entro 60 giorni dall’ammissione.
Capo C – Imprese sociali, ETS, associazioni, fondazioni
Valido per enti che svolgono attività culturali con finalità economica.
AGEVOLAZIONI OTTENIBILI
Tutte le linee prevedono FINANZIAMENTI A TASSO ZERO + FONDO PERDUTO, fino a 80%, fino ad un massimo di 2,5 Mln per il Capo A e B, e di 500.000€ per il capo C.
Obblighi del beneficiario
Tutti i progetti devono creare:
- almeno 1 assunzione a tempo indeterminato;
- generare un incremento di fatturato nell’anno successivo alla fine progetto;
- rispettare il principio DNSH (nessun impatto negativo sull’ambiente);
- concludersi entro 24 mesi;
- presentare max 5 SAL;
- usare conto corrente dedicato
Apertura sportello:
10 dicembre 2025 – ore 12:00
Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi (ordine cronologico).