18/03/2021
GIOVANE OPERAIO SCHIACCIATO DA UNA RUSPA
Infortunio mortale sul lavoro in una azienda artigiana
IL FATTO
Un operaio, che lavorava per una ditta esterna (che effettuava un trasporto in cantiere) è stato travolto da una ruspa che stava facendo manovra nel piazzale dello stabilimento ed è rimasto schiacciato.
Inutile l'intervento del personale medico giunto sul posto con l'ambulanza e con l'elicottero; l'uomo era morto per le gravissime ferite riportate nell'incidente.
IL RISCHIO
La compresenza di diverse maestranze all’interno di uno stesso luogo di lavoro può comportare dei rischi legati all’inevitabile disomogeneità nelle applicazioni delle misure di sicurezza dei luoghi di lavoro.
Una consistente percentuale di incidenti vede infatti coinvolti soggetti di ditte diverse operanti sullo stesso luogo per finalità diverse tra loro.
IL DUBBIO
L’operaio infortunato non è dipendente dell’azienda che ha causato l’infortunio. Egli era infatti un dipendente di un’azienda di trasporto che stava collaborando con i lavoratori dell’assicurato allo scarico di merce.
Di fatto non rientra nel novero dei prestatori di lavoro assicurabili con la sezione R.C.O. delle tradizionali polizze di responsabilità civile, ma siamo certi che rientri nel novero dei terzi?
LA SOLUZIONE
Le tradizionali clausole escludono dal novero dei terzi (non sono quindi soggetti risarcibili dall’assicuratore) tutti coloro che indipendentemente dalla natura del loro rapporto con
l’assicurato subiscano un danno in conseguenza della loro partecipazione manuale ai lavori.
La tua polizza riconosce la copertura anche nel caso di dipendenti di fornitori o di clienti o di imprese di trasporto che partecipano occasionalmente alle operazioni di carico e scarico?