02/09/2026
A Roma, a The Last Question, la giornalista Cecilia Sala — appena rientrata da un reportage in Ucraina — ha raccontato un numero che dice più di molte analisi di settore.
Un drone da ricognizione modificato, capace di intercettare in volo droni carichi di esplosivo, costa oggi circa 2.000 dollari. Meno di uno scooter. La stessa funzione, affidata ai sistemi di difesa tradizionali, costa 3-4 milioni di dollari a intercettazione.
Non è solo un dettaglio tecnico. È un ribaltamento: quando la soluzione più economica arriva a fare lo stesso lavoro di quella più costosa, il vantaggio di chi ha sempre prodotto la versione costosa si assottiglia molto in fretta. È lo stesso meccanismo che, in altri settori, ha già ridisegnato catene di fornitura intere.
In tempi di grande cambiamento tecnologico, non vince sempre chi ha il prodotto più sofisticato, né chi ha la struttura più consolidata. Vince spesso chi ha il prodotto più economico da scalare — un principio che vale ben oltre la difesa, ed è uno dei criteri con cui guardo ai trend strutturali quando costruisco un portafoglio.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale — disclaimer completo nelle informazioni della pagina.