04/10/2026
Il contadino con un data center (sulla carta)
In Italia, in questo momento, c'è chi ha ricevuto un preventivo da Terna per allacciare un data center da 100 megawatt sul proprio terreno agricolo — la potenza di una città come Mantova. Costo del preventivo: 2-3mila euro. Tempo di attesa stimato: anche 10-13 anni. Quel data center, quasi certamente, non verrà mai costruito. Ma il terreno, ora, si può provare a vendere come "progetto pronto".
È un aneddoto piccolo che racconta un fenomeno enorme: le richieste di connessione per data center in Italia valgono oggi 90 giga di potenza — mentre tutto il Paese, messo insieme, ne genera circa 55. La domanda reale, stimano gli addetti ai lavori, è molto più piccola: 2,5-4,5 giga.
Mentre l'Europa discute, con Mario Draghi, di come restare sovrana sui dati dell'intelligenza artificiale, in Italia c'è già chi sta costruendo — letteralmente, con reti elettriche e teleriscaldamento — l'infrastruttura fisica su cui quei dati dovranno girare. Chi possiede i binari, a volte, conta più di chi corre veloce sopra.
Ne parlo per esteso nel nuovo articolo sul blog: https://tinyurl.com/28aalw9h
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