Studio Francesco Ruggiero - Amm. Condominiale e Subagenzia Assicurativa HDI

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Studio Francesco Ruggiero - Amm. Condominiale e Subagenzia Assicurativa HDI Amministratore e Revisore Condominiale - Subagente Assicurativo HDI

Servizi offerti dal nostro Studio:
- Amministrazione Condominiale
- Revisione dei conti Condominiali
- Rendicontazione con software professionale e possibilità di accesso alla contabilità del cliente da sito web e App
- Assistenza e gestione di lavori di ristrutturazione con tutti i Bonus previsti dalla legge (Ecobonus 70%, Ecobonus 65% Bonus recupero patrimonio edilizio 50%, Bonus Eliminazione Ba

rriere Architettoniche 75%, ecc.)
- Intermediazione assicurativa (Polizze Vita, RCA Auto/moto, Infortuni, RC Professionali, RC PMI, ecc.)
- Assistenza al cliente in caso di sinistro

Apri la cassetta della posta e trovi una comunicazione che non ti aspettavi: le spese condominiali aumentano. Il motivo,...
01/09/2026

Apri la cassetta della posta e trovi una comunicazione che non ti aspettavi: le spese condominiali aumentano. Il motivo, scritto tra le righe, è che qualcuno nel tuo condominio non paga da mesi.

È una frustrazione concreta, e a Bari la conoscono in molti.

Quello che forse non sai è che la legge ti protegge già. Il problema è capire se viene applicata.

L'Art. 63 delle Disposizioni Attuative del Codice Civile non lascia scelta all'amministratore: entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, deve avviare le azioni di recupero delle quote non pagate. Non è una possibilità, è un obbligo. Chi non lo fa è inadempiente e può essere revocato.

L'Art. 1129 del Codice Civile aggiunge un altro livello: l'amministratore deve gestire il condominio con la diligenza del buon padre di famiglia. Significa che non può aspettare che il problema esploda in assemblea per poi scrollarsi di dosso la responsabilità.

Perché è importante saperlo? Perché la morosità non gestita produce danni reali, a tre livelli:

• Economico — il fondo cassa si svuota e chi paga regolarmente copre il debito di chi non lo fa.
• Operativo — le ditte di manutenzione smettono di intervenire quando il condominio accumula ritardi. Gli ascensori, gli impianti, le parti comuni restano senza assistenza.
• Sociale — quando la gestione non è trasparente, si creano sfiducia, litigi in assemblea e blocchi decisionali che rallentano tutto.

La legge ti protegge. Ma devi sapere cosa chiedere al tuo amministratore, e quando farlo.

Noi di Studio Ruggiero operiamo nel territorio barese da oltre un decennio e nell'articolo sul nostro blog trovi i segnali concreti per capire se il tuo amministratore sta gestendo correttamente la morosità nel tuo condominio — o se è il momento di fare le domande giuste.

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Ogni agosto, il condizionatore di casa tua può lavorare molto di più — e incidere di più in bolletta — perché il tuo edi...
28/08/2026

Ogni agosto, il condizionatore di casa tua può lavorare molto di più — e incidere di più in bolletta — perché il tuo edificio disperde calore attraverso pareti e coperture che non sono state isolate in modo adeguato.

Se il tuo condominio è stato costruito prima del 2000, è possibile che il suo isolamento termico non risponda agli standard attuali. Non è solo una questione di comfort: sul litorale barese, con estati sempre più lunghe e intense, questa criticità può tradursi in un costo che ricade su ogni condomino, mese dopo mese.

Il punto non è allarmarsi. È capire che ogni estate che passa senza una valutazione dell’efficientamento può essere un’occasione mancata — non solo di risparmio, ma anche di accesso agli incentivi fiscali disponibili, come l’Ecobonus, le cui condizioni possono cambiare nel tempo.

La Direttiva europea cosiddetta “Case Green” indica una direzione precisa per il patrimonio edilizio. Chi si muove oggi ha più tempo per valutare interventi, priorità e risorse; chi aspetta potrebbe dover affrontare scelte più ristrette.

Gli strumenti per invertire la rotta esistono. Serve capire da dove partire: qual è la classe energetica reale del tuo edificio, quali interventi hanno priorità, come leggere un APE condominiale e come orientarsi tra normative e incentivi.

Sul blog di Studio Ruggiero trovi una guida pensata per i condomini del litorale barese: quali interventi affrontare per primi, come orientarsi tra APE, Ecobonus e nuove norme, e perché conviene muoversi adesso. Monitoriamo gli aggiornamenti normativi e accompagniamo ogni condominio passo dopo passo — dalla prima valutazione alla delibera assembleare.

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Il tacchettio delle 6:00 del mattino, i lavori di ristrutturazione proprio durante il riposino pomeridiano o le feste im...
25/08/2026

Il tacchettio delle 6:00 del mattino, i lavori di ristrutturazione proprio durante il riposino pomeridiano o le feste improvvisate della domenica? Vivere in condominio a Bari non deve trasformarsi in una prova di sopravvivenza. 🤫

Per tutelare la tua serenità domestica ed evitare guerre di pianerottolo, è fondamentale conoscere i tuoi diritti e sapere esattamente dove finisce la tolleranza e dove inizia l'illecito.

Nel nostro ultimo approfondimento facciamo chiarezza su:

⏰ Gli orari "sacri" di riposo: come si incastrano il regolamento di condominio e le norme del Comune di Bari.

⚖️ "Normale tollerabilità": cosa dice davvero l'art. 844 del Codice Civile e quando il rumore supera il limite.

🏢 I veri poteri dell'amministratore: cosa può fare concretamente e cosa spetta invece alla gestione tra privati.

📋 Checklist d'azione: i passi pratici e legali per far valere le tue ragioni senza perdere tempo.

Con la gestione trasparente e la reperibilità garantita di Studio Ruggiero, la tutela del tuo immobile e della tua tranquillità è sempre al primo posto.

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La morosità condominiale non si gestisce aspettando. Si previene, si monitora e si risolve prima che diventi un problema...
21/08/2026

La morosità condominiale non si gestisce aspettando. Si previene, si monitora e si risolve prima che diventi un problema per l’intero stabile.

A Bari, dove i condomini storici del centro e le nuove costruzioni della periferia convivono con dinamiche finanziarie molto diverse, noi di Studio Ruggiero lavoriamo su tre pilastri concreti.

📱 MONITORAGGIO CONTINUO

Attraverso il nostro portale digitale e l’app condominiale, ogni condomino può verificare in tempo reale lo stato dei propri pagamenti. Al primo ritardo, il sistema genera automaticamente un sollecito personalizzato. Non aspettiamo che il problema si accumuli: lo intercettiamo subito.

📊 TRASPARENZA TOTALE

Ogni trimestre pubblichiamo sul portale un report completo della cassa condominiale, con le posizioni morose anonimizzate e le azioni già intraprese. In assemblea, la situazione finanziaria ha sempre uno spazio dedicato, con documenti verificabili. Nessuna zona d’ombra.

⚖️ AZIONE PROATTIVA

Un amministratore qualunque aspetta i sei mesi previsti dalla legge prima di agire. Noi no.

La nostra procedura è semplice:

• Alla terza mensilità di ritardo, inviamo un sollecito formale tramite raccomandata.
• Se entro 30 giorni non arriva risposta, richiediamo un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, quando sussistono i requisiti previsti dalla legge.

Il decreto ingiuntivo è lo strumento legale che consente di recuperare le somme dovute in tempi rapidi, senza affrontare un lungo processo ordinario. Nei casi previsti dalla legge, può essere esecutivo anche in presenza di opposizione.

Quando ogni condomino sa in tempo reale cosa succede con i pagamenti, aumenta anche la responsabilizzazione. Non servono conflitti in assemblea: servono informazioni chiare, accessibili e interventi tempestivi.

Il tuo condominio, sempre sotto controllo.

Sul nostro blog trovi il metodo completo e una lista di domande concrete per capire se il tuo amministratore sta davvero proteggendo il fondo cassa del tuo stabile.

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Apri il bilancio del tuo condominio e vai alla colonna "millesimi di proprietà". Quello che trovi accanto al tuo interno...
18/08/2026

Apri il bilancio del tuo condominio e vai alla colonna "millesimi di proprietà". Quello che trovi accanto al tuo interno è il numero che determina quanto paghi per la maggior parte delle spese comuni.

La formula di base è questa:
(Spesa totale × Tuoi millesimi) ÷ Totale della tabella applicata.

Nella maggior parte dei casi il totale è 1000, ma non sempre: per questo va sempre controllata la tabella effettivamente usata.

Esempio concreto: se le pulizie delle parti comuni costano 3.000 euro, il tuo appartamento vale 80 millesimi e la tabella totale è 1000, la tua quota annua è 240 euro. Niente di più, niente di meno. Se il numero sul tuo avviso di pagamento non combacia, vale la pena capire perché.

Primo elemento da verificare: quale tabella millesimale è stata applicata. Perché qui emerge il primo equivoco diffuso nei condomini baresi.

L'art. 1123 c.c. disciplina le spese generali — luce, assicurazione, servizi comuni — ripartite in proporzione ai millesimi di proprietà. L'art. 1124 c.c. governa invece manutenzione e sostituzione di scale e ascensore con una logica diversa: metà in base al valore della proprietà, metà in base all'uso, cioè al piano. Chi abita al quinto piano paga una quota ascensore più alta di chi sta al primo. Confondere le due tabelle significa non capire perché la tua rata è quella cifra esatta e non un'altra.

Secondo elemento: verifica se nel preventivo o nel consuntivo compare un fondo speciale. L'art. 1135 c.c. lo rende obbligatorio per i lavori straordinari deliberati in assemblea — deve essere costituito prima dell'avvio del cantiere, non dopo. Non è la stessa cosa del fondo di riserva ordinario, che è facoltativo e frutto di una delibera assembleare discrezionale. Trovare i due strumenti confusi nello stesso bilancio, o assenti entrambi, è un segnale che merita attenzione.

Terzo elemento: la corrispondenza tra preventivo approvato e consuntivo rendicontato, voce per voce. Gli scostamenti esistono e sono fisiologici. Quelli privi di giustificazione documentale non lo sono.

Sul blog di Studio Ruggiero trovi la guida completa alla lettura del bilancio condominiale sezione per sezione, con i segnali di allarme avanzati che il post n

Ogni anno approvi un bilancio che probabilmente non hai letto. E stai pagando spese che forse non dovresti pagare.Non è ...
14/08/2026

Ogni anno approvi un bilancio che probabilmente non hai letto. E stai pagando spese che forse non dovresti pagare.

Non è un'accusa: è la norma nei condomini di Bari dove nessuno controlla davvero i numeri. Il condomino alza la mano in assemblea, vota sì, e archivia il documento. Ma quel documento non è burocrazia: è il riepilogo delle tue spese condominiali, con implicazioni molto concrete sul tuo portafoglio.

Il primo segnale di allarme è nelle voci generiche. "Spese varie", "manutenzioni diverse", nessun dettaglio chiaro, documenti giustificativi non facilmente verificabili: non è un'approssimazione contabile, è il campanello di una gestione opaca. L'art. 1130-bis c.c. è chiaro: il rendiconto condominiale deve essere composto da registro di contabilità, riepilogo finanziario e nota sintetica esplicativa. Se il tuo non ha questa struttura, qualcosa nella gestione non sta funzionando come dovrebbe.

C'è poi un rischio che pochissimi conoscono: la tabella millesimale errata. Redatta con criteri non corretti, mai aggiornata o non più coerente con lo stato reale dell’immobile, può tradursi in anni di sovrappagamento silenzioso, senza che nessuno se ne accorga fino a una contestazione formale.

Nell'ultimo bilancio che hai approvato, sai cosa c'era scritto alla voce ascensore?

Noi di Studio Ruggiero abbiamo preparato una guida completa alla verifica voce per voce. La trovi sul nostro blog.

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Il condomino del piano terra che rifiuta di pagare il guasto dell’autoclave perché “a me l’acqua arriva lo stesso” ha to...
11/08/2026

Il condomino del piano terra che rifiuta di pagare il guasto dell’autoclave perché “a me l’acqua arriva lo stesso” ha torto — se l’impianto è comune e serve l’intero edificio.

L’autoclave non è un servizio riservato ai piani alti. Serve il fabbricato perché sopperisce a una possibile insufficienza della pressione della rete pubblica: una condizione che può riguardare tutti, indipendentemente dal piano. La ripartizione segue i millesimi di proprietà generali, come stabilisce l’art. 1123 c.c., primo comma. Non esistono esenzioni automatiche basate sul piano dell’appartamento.

Il rischio opposto, però, colpisce soprattutto chi abita ai piani superiori: se l’autoclave si guasta in piena estate barese — quando le temperature rendono l’acqua una necessità non rinviabile — l’intervento non può restare bloccato per giorni in attesa di una riunione.

L’art. 1135, secondo comma c.c. attribuisce all’amministratore il potere di intervenire in urgenza senza attendere l’assemblea, con obbligo di riferirne alla prima riunione utile. Un amministratore preparato lo sa e agisce. Uno impreparato aspetta la convocazione, e nel frattempo nell’edificio non ci sono docce, non c’è igiene, non c’è normalità.

Se domani mattina l’autoclave del tuo condominio si rompe, il tuo amministratore sa già cosa fare — o deve prima capire se può muoversi?

Sul blog di Studio Ruggiero trovi cosa deve prevedere una corretta procedura d’emergenza per non trovarti mai in quella situazione.

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Autoclave rotta. Sono le 10 di mattina, fuori ci sono 35 gradi e un condomino scrive che non esce acqua.Ecco cosa succed...
07/08/2026

Autoclave rotta. Sono le 10 di mattina, fuori ci sono 35 gradi e un condomino scrive che non esce acqua.

Ecco cosa succede nei successivi 30 minuti nello studio.

Prima verifica: il disservizio è generale o riguarda un singolo appartamento? Non è una domanda banale. Determina tutto ciò che viene dopo — chi chiamare, con quale urgenza, e soprattutto chi pagherà.

Se il problema è sull'impianto comune, viene convocato immediatamente un tecnico dalla nostra rete di fornitori certificati h24. Sopralluogo garantito entro 2-4 ore. In estate a Bari, con i tecnici liberi come l'acqua nelle tubature rotte, questo non è un dettaglio: è la differenza tra risolvere il problema in giornata e aspettare tre giorni.

Al termine del sopralluogo viene redatto un verbale tecnico. Non un documento di routine. Lo strumento che stabilisce la causa del guasto: usura progressiva dell'impianto o negligenza riconducibile a un singolo condomino. Nel primo caso le spese si ripartiscono tra tutti secondo le quote millesimali, ai sensi dell'art. 1123 c.c. Nel secondo, le spese si addebitano al responsabile. Senza quel verbale, questa distinzione non si può dimostrare davanti a nessuno.

Mentre il tecnico lavora, tutti i condomini ricevono aggiornamento in tempo reale: causa, intervento previsto, stima dei tempi e preventivo dettagliato.

Questo è il protocollo. Non cambia in base all'ora, alla stagione o alla complessità del guasto.

Sul blog di Studio Ruggiero trovate la guida completa su come distinguere manutenzione ordinaria e straordinaria dell'autoclave e come pianificare i controlli preventivi prima che l'estate trasformi un problema evitabile in un'emergenza.

🔗 Leggi la guida completa sul blog di Studio Ruggiero: trovi il link nel primo commento.

Meno proprietari non significa meno responsabilità.Se abiti in una palazzina di tre o quattro piani a Bari, il tuo condo...
04/08/2026

Meno proprietari non significa meno responsabilità.

Se abiti in una palazzina di tre o quattro piani a Bari, il tuo condominio rientra probabilmente nella categoria del condominio minimo — e la legge ti concede alcune semplificazioni concrete. L'assemblea totalitaria ne è l'esempio più utile: quando tutti i proprietari sono presenti, si può deliberare seduta stante, senza convocazione formale preventiva. Nessuna lettera raccomandata, nessun termine di preavviso. Si discute, si decide, si va avanti.

Ma attenzione al passaggio che quasi tutti saltano: il verbale scritto rimane obbligatorio anche in questo caso. Senza di esso, qualsiasi delibera diventa inopponibile a chi, anche solo un anno dopo, sostiene di non aver mai acconsentito a nulla. La semplificazione riguarda la procedura, non la tracciabilità delle decisioni.

Sull'amministratore: l'art. 1129 c.c. lo rende obbligatorio solo sopra gli 8 proprietari. Sotto quella soglia è facoltativo. Facoltativo, però, non è sinonimo di irrilevante — significa che la scelta è vostra, e le conseguenze di una gestione improvvisata ricadono su di voi.

Tre strumenti che ogni condominio minimo dovrebbe avere, indipendentemente da qualsiasi obbligo di legge:

Il codice fiscale del condominio, necessario per qualsiasi rapporto con fornitori, banche e Agenzia delle Entrate.

La tabella millesimale redatta da un tecnico abilitato, che evita contestazioni sulla ripartizione delle spese ogni volta che si affronta un intervento straordinario.

Il verbale scritto per ogni decisione, firmato da tutti i presenti, conservato in modo ordinato e accessibile.

Noi di Studio Ruggiero abbiamo pubblicato sul blog la checklist completa degli adempimenti fiscali del condominio minimo, con le sanzioni più comuni e come evitarle. Se gestite la vostra palazzina senza amministratore, è una lettura che vale il tempo.

Link alla checklist completa nel primo commento.👇

Assemblea fissata per lunedì 15. Quanti giorni prima devi ricevere la convocazione? Cinque. Ecco come si contano davvero...
31/07/2026

Assemblea fissata per lunedì 15. Quanti giorni prima devi ricevere la convocazione? Cinque. Ecco come si contano davvero.

Il giorno dell’assemblea non conta. Parti dal 14 e torna indietro: 14, 13, 12, 11, 10. Il quinto giorno è il 10. Quindi la convocazione deve arrivare entro il 10.

Qui entra l’errore che fa quasi tutti: non conta quando l’amministratore spedisce l’avviso, conta quando tu lo ricevi. Se la lettera viene spedita in tempo ma ti arriva troppo tardi, il problema resta.

Secondo punto, e vale la pena fissarlo bene: sabato, domenica, Pasquetta e qualsiasi altro festivo contano esattamente come un martedì feriale. L’art. 66 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile non prevede proroghe, non fa eccezioni, non distingue. Un festivo che cade nel conteggio non aggiunge nulla.

Questo non è un tecnicismo riservato agli amministratori. È una regola che ogni condomino di Bari può e deve saper applicare per verificare se la convocazione che ha ricevuto è valida o no. Un’assemblea convocata fuori termine può essere impugnata. Saperlo in anticipo cambia il peso che hai dentro quella riunione.

Il post copre il calcolo base. Sul blog di Studio Ruggiero trovi il quadro completo: prima e seconda convocazione, assemblee urgenti e modalità di invio che fanno fede per la data di ricezione. Leggilo prima della prossima assemblea, non dopo.

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Indirizzo

Piazza Mercato, 18
Adelfia
70010

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Telefono

+390804596209

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