01/09/2026
Affitti, adesso le Canarie sono la quarta regione più cara di tutta Spagna
Continua la corsa al rialzo dei prezzi delle abitazioni in affitto nelle Isole Canarie. Ad agosto, il costo degli affitti nell'arcipelago è aumentato del 5,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, raggiungendo una media di 15,3 euro al metro quadrato. I dati pubblicati dal portale immobiliare idealista confermano così le Canarie al quarto posto tra le Comunità Autonome più care della Spagna, con un valore superiore alla media nazionale.
A livello generale, il mercato spagnolo ha registrato un incremento annuo del 5,8%, con un valore medio di 15,1 euro al metro quadrato, sebbene si sia osservata una lieve flessione mensile dello 0,9%. Il rincaro interessa quasi tutto il Paese: tutte le regioni hanno infatti riportato un aumento dei canoni di locazione rispetto ad agosto dello scorso anno, con l'unica eccezione dei Paesi Baschi, dove i prezzi sono scesi dell'1,6%.
I rincari più consistenti e le regioni al vertice per i prezzi
L'aumento maggiore tra le Comunità Autonome si è verificato in Aragona, che ha registrato una crescita del 10,2%. Seguono Asturie (+9,4%), Castiglia-La Mancia (+8,8%), La Rioja (+7,5%), Castiglia e León (+7,2%) e Comunità Valenciana (+6,4%). Aumenti superiori alla media nazionale si sono registrati anche in Estremadura (+6,3%) e nella Comunità di Madrid (+5,9%).
Per quanto riguarda il costo assoluto per metro quadrato, la Comunità di Madrid si conferma la regione più cara della Spagna, con 21,5 euro al metro quadrato, seguita dalle Isole Baleari (20 euro) e dalla Catalogna (15,9 euro). Le Canarie, con i loro 15,3 euro, si posizionano subito dietro.
All'estremo opposto della classifica, le regioni più accessibili sono l'Estremadura (7,8 euro al metro quadrato) e la Castiglia-La Mancia (8,8 euro).
Affitti: dove crescono meno della media nazionale
In una fascia di crescita più contenuta rispetto al dato nazionale del 5,8% si collocano, insieme alle Canarie (+5,3%), l'Andalusia (+4,8%), la Murcia (+4,7%), la Cantabria (+4,1%), la Galizia (+3,9%) e la Catalogna (+2,7%). Le variazioni percentuali più basse dell'intera nazione sono state rilevate nelle Baleari (+2,4%) e in Navarra (+0,4%).
Il rapporto di idealista evidenzia infine che la spinta rialzista ha coinvolto la quasi totalità delle città: ben 47 capoluoghi spagnoli analizzati hanno registrato aumenti dei canoni su base annua nel mese di agosto. Soltanto quattro città sono andate controcorrente, mostrando un calo dei prezzi: San Sebastián (-4,8%), Vitoria-Gasteiz (-2,6%), Girona (-1,6%) e Bilbao (-0,1%).
Diario Tenerife