Riccardo Crecco

Riccardo Crecco Comptabilité d'entreprise et conseils fiscaux.

30/11/2021

Volonté du Conseil fédéral d’agir rapidement

Lors de sa séance extraordinaire, le Conseil fédéral a décidé, à titre préventif, de lancer une consultation en vue de la réintroduction de certaines mesures de lutte contre la pandémie. La rapidité de propagation du variant Omicron, couplée à l’occupation déjà élevée des hôpitaux, pourrait se révéler problématique. Les mesures ont pour but de réduire la circulation du variant Delta et de ralentir la propagation du variant Omicron en Suisse, afin d’éviter une surcharge à long terme des structures hospitalières. Par ailleurs, le Conseil fédéral prévoit d’adapter constamment les mesures sanitaires à la frontière et les restrictions d’entrée en fonction de l’évolution de la situation.

Les cantons, les partenaires sociaux et les commissions parlementaires concernées ont jusqu’à mercredi soir, 1er décembre, pour se prononcer sur la réintroduction d’une série de mesures qui ont déjà fait leurs preuves par le passé.

La volontà del Consiglio federale di agire rapidamente

Nella sua riunione straordinaria, il Consiglio federale ha deciso, a titolo precauzionale, di lanciare una consultazione in vista della reintroduzione di alcune misure di lotta contro la pandemia. La rapida diffusione della variante Omicron, unita alla già alta occupazione degli ospedali, potrebbe rivelarsi problematica. L'obiettivo delle misure è di ridurre la circolazione della variante Delta e di rallentare la diffusione della variante Omicron in Svizzera, al fine di evitare un sovraccarico a lungo termine delle strutture ospedaliere. Inoltre, il Consiglio federale prevede di adattare costantemente le misure sanitarie di frontiera e le restrizioni d'ingresso al cambiamento della situazione.

I cantoni, le parti sociali e le commissioni parlamentari interessate hanno tempo fino a mercoledì sera, 1 dicembre, per decidere sulla reintroduzione di una serie di misure che hanno già dato buoni risultati in passato.

13/08/2021

Il nuovo Accordo tra Svizzera e Italia.

La Svizzera e l’Italia hanno firmato il nuovo Accordo nel dicembre 2020, quando, dopo anni di negoziati, i due Paesi sono riusciti a trovare una soluzione soddisfacente per entrambe le Parti.
Cosa prevede?
Con il nuovo Accordo, la Svizzera trattiene l’80 per cento dell’imposta alla fonte ordinaria prelevata sul reddito dei nuovi frontalieri che lavoreranno in Svizzera. I nuovi lavoratori frontalieri saranno tassati in via ordinaria anche in Italia. La doppia imposizione verrà eliminata.
Chi riguarda?
Il presente Accordo si applica alle persone fisiche residenti di uno Stato contraente che lavorano quali lavoratori frontalieri nell’area di frontiera dell’altro Stato contraente.
Per quanto riguarda la Svizzera, i Cantoni dei Grigioni, del Ticino e del Vallese.
Per quanto riguarda l’Italia, le Regioni Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano.
Prestate attenzione!!
Ai fini della corretta applicazione del presente Accordo, lo Stato contraente in cui l’attività di lavoro dipendente viene svolta fornisce annualmente in formato elettronico, entro il 20 marzo dell’anno successivo all’anno fiscale di riferimento, le infor- mazioni rilevanti ai fini dell’imposizione del lavoratore frontaliere.
Le autorità fiscali dei Cantoni dei Grigioni, del Ticino e del Vallese inviano le informazioni concernenti i lavoratori frontalieri residenti in Italia, direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Indirizzo

Route Du Stand 1
Le Bouveret
1042

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:00

Telefono

+41779102399

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