Il Centro Antiviolenza d'Ambito "Li.A."è un servizio dell'Ambito Territoriale di Gioia del Colle, a titolarità pubblica (Autorizzazione al funzionamento n. 873 del 30.08.2017), gestito dall'APS Sud Est Donne, impegnata da anni sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. opera nei territori di Gioia del Colle, Turi, Casamassima e Sammichele, mettendo a disposizione un'équip
e multiprofessionale composta da assistenti sociali, avvocate, psicologhe e operatrici di prima accoglienza, per sostenere e aiutare le donne che vivono o hanno vissuto una relazione violenza. COSA POSSIAMO FARE PER TE
Accoglierti, ascoltarti, sostenerti, crederti: insieme, costruiremo un percorso personalizzato per uscire dalla violenza
Offrirti supporto psicologico
Offrirti consulenza legale
Attivare interventi di rete e di assistenza nell’emergenza e, in situazioni di pericolo, curare l’inserimento in Casa Rifugio
Prevenire, sensibilizzare e formare sul tema della violenza maschile sulle donne
Aiutarti ad autodeterminarti anche attraverso i corsi di Wen-do
PUOI CHIAMARCI AL
388 9898797 (anche whatsapp) attivo 24 h su 24
[email protected]
COSA PUOI FARE SE HAI SUBITO O SUBISCI VIOLENZA
• Contatta immediatamente il 112 e/o il 113
• Contatta il nostro Centro antiviolenza “Li.A.” al 388/9898797 (anche tramite whatsapp), attivo h24: ti accompagneremo, gratuitamente, in tutto il percorso di fuoriuscita dalla violenza
• Contatta il 1522, il numero gratuito Antiviolenza e Antistalking: ti indicherà il Centro antiviolenza più vicino a te
• Recati presso la struttura ospedaliera più vicina: il referto medico è una documentazione importante in sede legale
• Sporgi denuncia personalmente recandoti presso il Commissariato di Polizia o la Stazione dei Carabinieri, oppure tramite un tuo legale di fiducia o con l’ausilio del Centro Antiviolenza. Sappi che hai diritto al gratuito patrocinio per qualsiasi procedimento in quanto vittima di violenza
• Chiedi aiuto anche se sei straniera, ogni persona è titolare di diritti
• Se subisci violenza ricorda che il reato è procedibile d'ufficio: se hai meno di 18 anni puoi sporgere personalmente denuncia o mettere al corrente le autorità competenti tramite un'altra persona e automaticamente si aprirà un procedimento contro il tuo aggressore
• Puoi allontanarti dalla casa coniugale o nella quale vivi con l'uomo maltrattante:
- se hai un posto sicuro dove rifugiarti, allontanati insieme ai figli, non lasciarli programmando di portarli con te in seguito;
- se ti allontani assieme ai tuoi figli, segnala alle Forze dell’Ordine che lo stai facendo per proteggerli, per evitare eventuale querela per sottrazione di minore;
- se ti è possibile, porta con te tutti i documenti più importanti (carte d’identità, permessi di soggiorno, patente, passaporti, codici ¬fiscali, stato di famiglia, certificati di nascita, bancomat, carte di credito, libretti postali, certificati medici, titoli professionali, soldi, assicurazioni, ecc.), effetti personali e i giocattoli preferiti dei bambini.
• Ricordati inoltre che se denunci il maltrattamento potresti ottenere l'ordine di allontanamento nei confronti del maltrattante (marito, compagno), il che ti permetterebbe di rimanere con i tuoi figli in casa e di essere protetti: lui non potrà avvicinarsi né alla casa, né ai luoghi da te frequentati (lavoro, scuola).