Ag Generali SAN DONA' DUOMO

Ag Generali SAN DONA' DUOMO Benvenuti nella pagina dell'Agenzia Generali di SAN DONÁ DUOMO (SAN DONÀ DI PIAVE). Seguiteci per conoscere le nostre attivitá ed iniziative.

L’Agenzia Generali di SAN DONA' DUOMO rappresenta Generali Italia sul territorio italiano. Generali Italia è la grande realtà assicurativa del paese nata dalla fusione di Assicurazioni Generali, Ina Assitalia, Toro Assicurazioni, Lloyd Italico e Augusta Assicurazioni. Dall’unione di persone e competenze che hanno fatto la storia dell’assicurazione in Italia, è nata una Compagnia con radici solide

che guarda al futuro, in grado di offrire soluzioni sempre
più innovative ed efficaci. L’Agenzia Generali di SAN DONA' DUOMO è al tuo fianco per analizzare le tue esigenze assicurative e proteggere i tuoi progetti di vita. NETIQUETTE:
Questa pagina è stata creata per tenervi sempre informati sulle attività ed iniziative dell’Agenzia Generali di SAN DONA' DUOMO. Cercheremo di rispondere a tutte le vostre domande, tuttavia questa pagina non è dedicata al servizio clienti. La vostra opinione per noi è importante e ogni vostro commento o suggerimento è ben accetto. Risponderemo ai vostri commenti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. La netiquette, o galateo di comportamento in Rete, è quell'insieme di regole alla base della partecipazione a progetti digitali come community, forum, chat, social media e user generated content. Vi chiediamo di rispettare le comuni regole di buona educazione: ci riserviamo di cancellare tutti i contenuti che utilizzino un linguaggio volgare, promuovano attività illegali, violino il diritto d'autore o siano palesemente fuori argomento. Per informazioni sulla tua situazione contrattuale puoi collegarti all'Area Clienti. Per reclami o segnalazioni di disservizi riguardanti il rapporto contrattuale o la gestione dei sinistri ti puoi rivolgere all'ufficio Tutela Cliente.
• Area Clienti: www.generali.it/Area-Clienti
• Ufficio Tutela Clienti: http://www.generali.it/Info/Reclami/

Erasmus, tirocinio o semestre all’estero: la tessera sanitaria europea è importante, ma non è una polizza viaggio.La TEA...
03/09/2026

Erasmus, tirocinio o semestre all’estero: la tessera sanitaria europea è importante, ma non è una polizza viaggio.

La TEAM permette di accedere alle cure medicalmente necessarie durante un soggiorno temporaneo nei Paesi in cui è valida, secondo le regole del sistema sanitario pubblico del Paese ospitante e alle stesse condizioni previste per i suoi assistiti.

Questo non significa, però, che ogni spesa sia coperta o che l’assistenza sia sempre gratuita.

A seconda del Paese, possono restare a carico dello studente eventuali ticket o altre compartecipazioni previste dal sistema sanitario locale.

La TEAM, inoltre, non sostituisce una polizza viaggio e non copre, ad esempio:

• assistenza sanitaria privata non convenzionata;
• rimpatrio o trasporto sanitario verso casa;
• perdita o furto del bagaglio e degli effetti personali.

E non nasce per coprire altre esigenze che possono diventare importanti durante un lungo soggiorno all’estero, come il viaggio di un familiare o un prolungamento forzato della permanenza.

Per destinazioni non coperte dalla TEAM, invece, è necessario verificare le regole sanitarie applicabili nello specifico Paese.

Una polizza viaggio può integrare la tutela pubblica, ma prima di partire è importante controllare durata massima del soggiorno, attività coperte, eventuali esclusioni per patologie preesistenti, franchigie e modalità di accesso all’assistenza.

🎓 Prima della partenza, non verificare soltanto dove dormirà tuo figlio. Verifica anche cosa succederebbe se avesse bisogno di assistenza a centinaia o migliaia di chilometri da casa.

Le attività professionali cambiano più velocemente dei contratti.Hai iniziato offrendo consulenza e oggi vendi anche sof...
31/08/2026

Le attività professionali cambiano più velocemente dei contratti.

Hai iniziato offrendo consulenza e oggi vendi anche software. Facevi progettazione e ora segui anche la direzione lavori. Lavoravi da solo e oggi ti avvali di collaboratori.

Ogni cambiamento può modificare il profilo di rischio, perché la RC professionale opera in relazione all’attività assicurata e secondo le condizioni previste dal contratto.

Prima della ripartenza di settembre, chiediti:

• l’attività indicata in polizza corrisponde ancora a quella realmente svolta?
• il massimale è ancora adeguato agli incarichi e alle responsabilità attuali?
• l’attività di collaboratori e dipendenti è compresa nella copertura?
• quale periodo di retroattività prevede la polizza?
• è prevista una garanzia postuma o ultrattività e a quali condizioni?

Retroattività e postuma non sono la stessa cosa.

La retroattività riguarda, nei limiti e alle condizioni previste dal contratto, fatti o condotte professionali anteriori alla decorrenza della copertura.

La postuma o ultrattività riguarda invece le richieste di risarcimento presentate dopo la cessazione della copertura, riferite a fatti rientranti nel periodo assicurato secondo quanto previsto dalla polizza.

Settembre può essere un buon momento per verificare non soltanto se hai una RC professionale, ma se la polizza corrisponde ancora al lavoro che fai oggi.

Contenuto con finalità divulgative ed educative. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza assicurativa personalizzata.

NON TUTTE LE “BICI ELETTRICHE” SONO BICICLETTE PER LA LEGGE.Per essere considerata una bicicletta a pedalata assistita, ...
25/08/2026

NON TUTTE LE “BICI ELETTRICHE” SONO BICICLETTE PER LA LEGGE.

Per essere considerata una bicicletta a pedalata assistita, il mezzo deve rispettare precisi requisiti:

* motore ausiliario elettrico con potenza nominale continua massima di 250 W (500 W per i velocipedi adibiti al trasporto di merci);
* assistenza collegata alla pedalata;
* assistenza progressivamente ridotta e interrotta entro i 25 km/h;
* interruzione dell’assistenza quando si smette di pedalare.

È ammesso anche un dispositivo che attivi il motore a pedali fermi, purché in questa modalità il mezzo non superi i 6 km/h.

E se la bici viene “sbloccata”?

Se non rispetta una o più delle caratteristiche previste dal Codice della strada, non è più considerata un velocipede a pedalata assistita: è considerata un ciclomotore ai sensi dell’art. 97 del Codice della strada.

Questo significa che entrano in gioco gli adempimenti previsti per questa categoria di veicoli.

La questione può diventare particolarmente importante in caso di incidente: circolare con un mezzo modificato o non conforme può comportare conseguenze amministrative e problemi legati alla sua corretta copertura assicurativa.

Prima di utilizzare una e-bike, soprattutto se acquistata usata o modificata, controlla le caratteristiche tecniche e verifica che non siano stati effettuati interventi che ne alterino potenza o velocità.

Contenuto con finalità divulgative ed educative. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza assicurativa personalizzata.

Tuo figlio può guidare la tua auto senza problemi con l’assicurazione?La patente c’è. Ma c’è un’altra cosa da controllar...
20/08/2026

Tuo figlio può guidare la tua auto senza problemi con l’assicurazione?

La patente c’è. Ma c’è un’altra cosa da controllare: la formula di guida prevista dalla polizza.

Può succedere che:

• tuo figlio usi ogni tanto la tua auto;
• abbia appena preso la patente e inizi a usarla più spesso;
• tu abbia acquistato un’auto per lui, ma sia tu a stipulare e pagare l’assicurazione.

In tutti questi casi, è importante verificare cosa prevede il contratto.

🟢 Guida libera: può guidare il veicolo chiunque sia in possesso di una patente valida per condurlo.

🟡 Guida esperta: può guidare solo chi rispetta i requisiti di età e/o esperienza indicati dalla compagnia. Questi requisiti non sono uguali per tutti i contratti.

🟠 Guida esclusiva: il veicolo deve essere guidato dal solo conducente previsto dalla polizza.

E se tuo figlio non rispetta i requisiti?

La RC Auto tutela il terzo danneggiato, ma la compagnia può esercitare la , chiedendo all’assicurato il rimborso totale o parziale di quanto pagato, nei limiti e secondo le condizioni previste dal contratto.

Quindi, quando tuo figlio prende la patente, non controllare solo se può guidare l’auto. Controlla anche se la tua assicurazione prevede che possa farlo.

_____
Contenuto con finalità divulgative ed educative. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza assicurativa personalizzata.

No. Lo stesso evento può essere assicurato in modi molto diversi.A casa, la copertura per grandine ed eventi atmosferici...
18/08/2026

No. Lo stesso evento può essere assicurato in modi molto diversi.

A casa, la copertura per grandine ed eventi atmosferici dipende dal contratto. Tende da sole, fotovoltaico, serramenti, pertinenze e beni all’aperto possono avere limiti o esclusioni specifiche.

Sull’auto, la grandine è generalmente assicurabile attraverso la garanzia eventi naturali/atmosferici. Avere la Kasko non significa automaticamente essere coperti anche contro la grandine: sono garanzie diverse e va verificato cosa prevede la propria polizza.

In azienda, poi, un temporale può provocare due tipi di conseguenze: danni diretti a fabbricati, impianti e merci e, in alcuni casi, perdite economiche dovute all’interruzione dell’attività.

Ma queste ultime richiedono una copertura specifica e operano secondo condizioni, limiti e franchigie previsti dal contratto.

La domanda, quindi, non è: “Ho una polizza?”
Ma: “Quali conseguenze di questo evento ho realmente assicurato?”

Contenuto con finalità divulgative ed educative. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza assicurativa personalizzata.

Cambi lavoro, interrompi i versamenti e magari per anni non ci pensi più.Ma la posizione non si azzera e il denaro non r...
13/08/2026

Cambi lavoro, interrompi i versamenti e magari per anni non ci pensi più.

Ma la posizione non si azzera e il denaro non resta semplicemente fermo: continua a essere investito secondo il comparto scelto, e il suo valore può aumentare o diminuire nel tempo in funzione dei rendimenti, dei costi e della fiscalità applicata.

Il punto è un altro.

Una scelta fatta sette anni fa potrebbe non essere più coerente con:

* la tua età attuale;
* gli anni che mancano alla pensione;
* la tua capacità di sostenere le oscillazioni dei mercati;
* il lavoro che svolgi oggi;
* le condizioni previste dal tuo nuovo contratto;
* l’eventuale contributo del nuovo datore di lavoro.

Se hai cambiato occupazione, inoltre, vale la pena verificare anche dove sta andando oggi il tuo TFR e se mantenere la vecchia posizione sia ancora la soluzione più adatta.

Tre controlli utili:

1. Controlla quanto vale oggi la posizione.
Il fondo invia periodicamente una comunicazione con valore, versamenti e andamento della posizione.

2. Verifica comparto, costi e risultati.
La linea scelta anni fa potrebbe non essere più coerente con il tuo orizzonte temporale e il tuo profilo di rischio.

3. Controlla i versamenti.
TFR, contributi personali ed eventuali contributi del datore di lavoro devono risultare correttamente accreditati.

E se hai cambiato lavoro, verifica anche se il nuovo contratto collettivo prevede un contributo datoriale collegato a una specifica forma di previdenza complementare.

Il tempo è una delle variabili più importanti della previdenzacomplementare.

Lasciare una posizione aperta senza controllarla non significa necessariamente perdere denaro.

Può però significare mantenere per anni una scelta che non è più quella più adatta alla tua situazione.

Contenuto con finalità divulgative ed educative. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza previdenziale personalizzata.

Il Grande Incendio di Londra del 1666 distrusse oltre 13.000 abitazioni e lasciò senza casa decine di migliaia di person...
11/08/2026

Il Grande Incendio di Londra del 1666 distrusse oltre 13.000 abitazioni e lasciò senza casa decine di migliaia di persone.

La ricostruzione rese evidente un problema: affrontare individualmente le conseguenze economiche di un evento di quelle dimensioni poteva essere insostenibile.

Negli anni successivi Nicholas Barbon, medico, economista e imprenditore, fu tra i protagonisti dello sviluppo dell’assicurazione contro gli incendi a Londra, dando vita a una delle prime organizzazioni specializzate nella copertura degli edifici.

Con la crescita di questo mercato, alcune compagnie crearono anche proprie brigate antincendio, nate per limitare i danni agli immobili assicurati.

Sulle facciate degli edifici comparvero inoltre i cosiddetti fire marks: targhe con il simbolo della compagnia che identificavano gli immobili assicurati.

L’assicurazione esisteva già da tempo, soprattutto nel commercio marittimo, ma il Grande Incendio di Londra contribuì in modo decisivo allo sviluppo delle moderne assicurazioni contro l’incendio e, più in generale, delle coperture dedicate agli immobili.

Il principio alla base dell’assicurazione resta ancora oggi molto simile:

condividere economicamente un rischio prima che il danno accada, invece di doverne affrontare da soli tutte le conseguenze dopo.

Contenuto con finalità divulgative ed educative.

Quando un dipendente si fa male fuori dal lavoro, il problema può entrare comunque in azienda.Un infortunio avvenuto nel...
06/08/2026

Quando un dipendente si fa male fuori dal lavoro, il problema può entrare comunque in azienda.

Un infortunio avvenuto nel tempo libero, in linea generale, non rientra nella tutela INAIL prevista per gli infortuni sul lavoro. Esistono fattispecie specifiche tutelate dalla legge, come l’infortunio in itinere, quando ne ricorrono i requisiti.

Ma anche quando l’infortunio è completamente estraneo all’attività lavorativa, un’assenza prolungata può avere conseguenze concrete per l’impresa.

Sostituzioni, riorganizzazione delle attività, eventuali costi previsti dal CCNL applicato e, soprattutto, perdita temporanea di competenze.

Per una PMI l’impatto può essere particolarmente significativo quando ad assentarsi è una persona difficilmente sostituibile:

• il tecnico che conosce gli impianti;
• il commerciale che segue i clienti principali;
• il socio operativo;
• chi concentra su di sé procedure, competenze e informazioni essenziali.

Le coperture assicurative collettive contro gli infortuni possono prevedere, a seconda della soluzione scelta e delle relative condizioni, una tutela estesa anche agli infortuni extraprofessionali.

Perché un’assenza di tre mesi in un’azienda di otto persone non è solo un problema per chi si è fatto male.

Può avere un impatto sulla continuità operativa dell’intera impresa.

📞 In Agenzia possiamo verificare quali rischi sono già coperti e quali, invece, rimangono a carico dell’azienda.

Contenuto con finalità divulgative ed educative. Garanzie, esclusioni, limiti e condizioni variano in base al contratto sottoscritto. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza assicurativa personalizzata.

Controlla cosa prevede la tua polizza furto quando la casa resta vuota.Alcune polizze prevedono infatti limitazioni o so...
04/08/2026

Controlla cosa prevede la tua polizza furto quando la casa resta vuota.

Alcune polizze prevedono infatti limitazioni o sospensioni della copertura quando l’abitazione rimane disabitata per un determinato numero di giorni consecutivi.

E non esiste una soglia valida per tutti: dipende dalle condizioni previste dal singolo contratto.

Particolare attenzione va riservata a denaro, gioielli, preziosi e altri oggetti di valore, per i quali possono essere previsti limiti o periodi di assenza ancora più restrittivi.

Prima di partire verifica:

– dopo quanti giorni di assenza entrano in gioco eventuali limitazioni o sospensioni della garanzia;
– quali mezzi di chiusura devono essere utilizzati;
– se porte, finestre e altri accessi rispettano i requisiti richiesti dalla polizza;
– quali condizioni sono previste per denaro, preziosi e oggetti di valore;
– se il contratto prevede specifiche soluzioni per periodi prolungati di assenza.

Dieci minuti dedicati alle condizioni di polizza possono evitare brutte sorprese al momento del sinistro.

Contenuto con finalità divulgative ed educative. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza assicurativa personalizzata. Garanzie, esclusioni, franchigie, limiti e condizioni di operatività variano in base al contratto.

In estate ci sentiamo spesso più leggeri.Le giornate sono più lunghe, aumentano le occasioni di svago, si interrompe la ...
30/07/2026

In estate ci sentiamo spesso più leggeri.

Le giornate sono più lunghe, aumentano le occasioni di svago, si interrompe la routine e molti problemi sembrano temporaneamente più lontani.

Questo stato di benessere può però influenzare anche il modo in cui valutiamo i rischi.

È qui che può entrare in gioco l’Optimism Bias, il meccanismo mentale che ci porta a pensare che gli eventi negativi siano meno probabili per noi rispetto agli altri.

Un infortunio?
“Può succedere, ma non a me.”

Un problema di salute?
“Ci penserò più avanti.”

Un imprevisto economico per la famiglia?
“Adesso non è il momento di preoccuparsi.”

Quando stiamo bene, infatti, tendiamo più facilmente a proiettare quella sensazione anche nel futuro: ci sentiamo forti, protetti e maggiormente in controllo.

Ma i rischi non scompaiono solo perché, in quel momento, li percepiamo meno.

Proteggersi non significa essere pessimisti.
Significa prendere decisioni lucide anche quando tutto sembra andare bene.

👉 Ti aspettiamo in Agenzia per valutare con metodo le tutele più adatte alla tua famiglia.

ℹ️ Contenuto con finalità divulgative ed educative. Non costituisce proposta contrattuale né consulenza assicurativa personalizzata.

Indirizzo

Piazzetta Trevisan, 4
San Donà Di Piave
30027

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 17:30

Telefono

+3904215949

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ag Generali SAN DONA' DUOMO pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Ag Generali SAN DONA' DUOMO:

Scelte rapide

Condividi