Ag Generali SAN DONA' DUOMO

Ag Generali SAN DONA' DUOMO Benvenuti nella pagina dell'Agenzia Generali di SAN DONÁ DUOMO (SAN DONÀ DI PIAVE). Seguiteci per conoscere le nostre attivitá ed iniziative.

L’Agenzia Generali di SAN DONA' DUOMO rappresenta Generali Italia sul territorio italiano. Generali Italia è la grande realtà assicurativa del paese nata dalla fusione di Assicurazioni Generali, Ina Assitalia, Toro Assicurazioni, Lloyd Italico e Augusta Assicurazioni. Dall’unione di persone e competenze che hanno fatto la storia dell’assicurazione in Italia, è nata una Compagnia con radici solide

che guarda al futuro, in grado di offrire soluzioni sempre
più innovative ed efficaci. L’Agenzia Generali di SAN DONA' DUOMO è al tuo fianco per analizzare le tue esigenze assicurative e proteggere i tuoi progetti di vita. NETIQUETTE:
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Apri l'app della banca e vedi quella bella cifra tonda sul conto cointestato. La prima reazione è un sospiro di sollievo...
16/06/2026

Apri l'app della banca e vedi quella bella cifra tonda sul conto cointestato. La prima reazione è un sospiro di sollievo: "Meno male, siamo coperti".

È un inganno psicologico del tutto normale. Vedere il numero fisso ci dà l'idea che quel denaro sia protetto. In realtà, quei soldi si stanno muovendo, ma all'indietro. Tra l'inflazione (che riduce ciò che puoi comprare) e i costi di gestione, un conto troppo pieno è un salvadanaio che si sgonfia ogni giorno di più.

La risposta, però, non è "buttarsi in borsa" rischiando di perdere il sonno la notte. Se quei soldi servono per il futuro della tua famiglia, ti serve stabilità.

È qui che entra in gioco uno strumento assicurativo specifico, chiamato Gestione Separata. Ecco perché funziona in modo completamente diverso da un conto bancario:

Niente montagne russe: I tuoi risparmi non oscillano ogni giorno in base agli umori del mercato. Il fondo investe in modo ultra-prudente (principalmente in titoli di Stato) per far crescere il capitale a piccoli passi, ma in totale serenità.

È un "caveau" blindato: Per legge, il denaro che versi in questi fondi non può essere toccato da nessuno. È totalmente separato dal patrimonio della compagnia assicurativa ed è protetto da qualsiasi imprevisto legale o fallimentare.

Arriva subito a chi ami: Se pensi al futuro dei tuoi figli, questo strumento non entra nella classica successione. In caso di necessità, il capitale va direttamente a loro, in tempi rapidissimi e con zero tasse.

Il conto corrente serve per gestire le spese di tutti i giorni e le vacanze di questa estate. Per proteggere i progetti di una vita, serve uno scudo.

Tu quanta liquidità stai lasciando "dormire" sul conto? Scrivici in privato per fare un check gratuito dei tuoi risparmi.

Con il caldo e l'uso massiccio di condizionatori, la rete elettrica è sotto stress. Se a questo unisci i temporali estiv...
12/06/2026

Con il caldo e l'uso massiccio di condizionatori, la rete elettrica è sotto stress. Se a questo unisci i temporali estivi, il rischio di bruciare i server o i computer dell'ufficio è altissimo. La prevenzione tecnica: installa scaricatori di sovratensione (SPD) e dota i PC principali di un gruppo di continuità (UPS) per salvare dati e lavoro. La buona pratica assicurativa: verifica che il valore dei tuoi dispositivi elettronici sia aggiornato e che la tua protezione copra sia il "Fenomeno Elettrico" sia le perdite economiche dovute al blocco dell'attività. Inoltre, dimostrare di aver adottato misure di protezione, come gli UPS, agevola la gestione di un eventuale sinistro. Il nostro ruolo è aiutarti a mappare questi rischi per garantire la continuità del tuo business. La tua attività è pronta ad affrontare l'estate? Scrivici in privato per analizzare insieme i rischi del tuo ufficio.

Siamo a giugno: il mese dei bilanci, delle scadenze fiscali, dei saldi e degli acconti. Se sei un libero professionista ...
09/06/2026

Siamo a giugno: il mese dei bilanci, delle scadenze fiscali, dei saldi e degli acconti. Se sei un libero professionista o guidi un’azienda, conosci fin troppo bene il peso di vedere la liquidità uscire dal conto per andare dritta nelle casse dello Stato.

Esiste però una strategia di "ingegneria patrimoniale", del tutto legale, che ti permette di trattenere una parte importante di quel denaro, trasformando un costo fiscale in un asset per la tua attività o la tua famiglia. Non parliamo di un unico strumento, ma di un ventaglio di opzioni su misura:

▶️ Previdenza Integrativa: Il primo e più immediato scudo fiscale. Lo Stato ti permette di dedurre dal reddito imponibile fino a 5.164,57 euro all'anno. Una fetta delle tue tasse si trasforma subito in risparmio privato, abbattendo l'aliquota IRPEF.

▶️ TFM (Trattamento Fine Mandato): Se gestisci una società, l'accantonamento per gli amministratori è un costo totalmente deducibile per l’azienda per competenza, che gode di una tassazione separata e agevolata per te quando lo riscuoterai. Un modo pulito per proteggere gli utili.

▶️ Welfare Aziendale e Sanità Integrativa: Se hai dei dipendenti, convertire i premi in servizi di welfare azzera il cuneo fiscale. Per l'azienda il costo è interamente deducibile, per il collaboratore il valore è netto e detassato. Più motivazione, meno tasse.

▶️ Trasferimento del Rischio: C'è un forte bias nel considerare le polizze aziendali (Tutela Legale, Cyber Risk, Key Man) come un costo. La verità? Pagare i premi ti permette di dedurre i costi e, soprattutto, di blindare la liquidità sul conto. Se un rischio non assicurato si avvera, quella liquidità aziendale sparisce in un attimo per pagare i danni.

Perché rimandare a dicembre la pianificazione fiscale e patrimoniale quando i flussi di cassa si decidono oggi? Muoversi in anticipo ti permette di gestire la liquidità dell'anno in corso con lucidità, senza rincorse dell'ultimo minuto.

Ogni struttura aziendale e ogni professionista ha la sua combinazione ideale: trovare la quadra tra deducibilità e protezione è il vero segreto per non lasciare soldi sul tavolo.

L’inflazione non aumenta solo i prezzi: può ridurre anche l’efficacia delle tue coperture assicurative.Molte aziende e f...
04/06/2026

L’inflazione non aumenta solo i prezzi: può ridurre anche l’efficacia delle tue coperture assicurative.

Molte aziende e famiglie hanno assicurato immobili, macchinari, attrezzature o arredamenti sulla base di valori ormai superati. Nel frattempo, il costo per ricostruire, sostituire o acquistare gli stessi beni è cresciuto sensibilmente.

Il rischio? La sottoassicurazione.

Se il valore assicurato è inferiore al valore reale del bene, in caso di sinistro può entrare in gioco la regola proporzionale: l’indennizzo viene ridotto e una parte del danno resta a tuo carico.

Un esempio semplice: se un bene vale oggi 100.000 euro ma è assicurato per 70.000 euro, anche il risarcimento potrebbe essere ridotto in proporzione.

Per questo è importante rivedere periodicamente le proprie polizze e verificare che i capitali assicurati siano ancora coerenti con i valori attuali.

Giugno, a metà anno, può essere il momento giusto per fare questo controllo e capire se le tue coperture sono ancora allineate alla realtà di oggi.

Gestire il rischio di premorienza si può?Per un attimo mettiamo da parte l’emotività e guardiamo i numeri.La tua capacit...
29/05/2026

Gestire il rischio di premorienza si può?

Per un attimo mettiamo da parte l’emotività e guardiamo i numeri.

La tua capacità di produrre reddito da oggi alla pensione è uno dei patrimoni più importanti che possiedi. Se questo valore venisse meno improvvisamente, il progetto economico della famiglia potrebbe trovarsi sotto pressione: mutuo, studi dei figli, obiettivi futuri, qualità della vita del partner.

La polizza Caso Morte non è una “scommessa sulla vita”. È uno strumento di protezione temporanea che serve a colmare il divario tra il patrimonio disponibile oggi e quello che avresti costruito continuando a lavorare negli anni.

In altre parole: trasformare un costo prevedibile in una tutela immediata per chi resta.

La domanda non è quanto costi proteggersi. La domanda è: il tuo piano familiare reggerebbe anche senza il tuo reddito?

Un gesso si toglie, un’invalidità resta.Quando analizziamo una polizza infortuni, dobbiamo guardare oltre la “diaria da ...
27/05/2026

Un gesso si toglie, un’invalidità resta.

Quando analizziamo una polizza infortuni, dobbiamo guardare oltre la “diaria da ricovero”. Il vero focus deve essere la Tabella delle Menomazioni.

Se un professionista perde la funzionalità di una falange o subisce un danno estetico, l’impatto sulla sua capacità di produrre reddito può essere devastante.

Ti aiuto a calcolare un massimale coerente con il tuo stile di vita e il tuo lavoro, includendo la clausola di Rendita Vitalizia: un assegno mensile che scatta se l’invalidità supera una certa soglia, garantendoti la qualità della vita per sempre.

Alla fine del Seicento, in città esisteva un locale frequentato da mercanti, armatori e naviganti: quello di Edward Lloy...
22/05/2026

Alla fine del Seicento, in città esisteva un locale frequentato da mercanti, armatori e naviganti: quello di Edward Lloyd. La prima traccia ufficiale compare nel 1689 nella London Gazette, e pochi anni dopo il caffè si trasferisce in Lombard Street, nel cuore finanziario di Londra.

Non era un semplice punto di ritrovo.

Chi lavorava sul mare si incontrava lì per scambiarsi informazioni su navi, rotte e viaggi, ma non erano semplici chiacchiere: erano dati. Si confrontavano stato dello scafo, affidabilità degli equipaggi, rischiosità delle tratte.

In altre parole, si iniziava a “dare un valore” al rischio, anticipando quella logica che oggi chiamiamo rating.

Proprio da queste analisi nascono anche le prime trattative assicurative: il rischio non viene più percepito in modo generico, ma valutato, discusso e tradotto in condizioni economiche. È il passaggio decisivo: da opinione a misurazione, da intuizione a sistema.

Da quel contesto nascono poi istituzioni fondamentali come Lloyd’s of London e il Lloyd’s List.
E nel 1774, chi frequentava quel caffè si trasferisce al Royal Exchange, dando vita a una società sempre più strutturata.

Fa impressione pensarci oggi: una parte dell’assicurazione moderna non nasce da modelli teorici, ma da persone sedute attorno a un tavolo, con un’esigenza molto concreta — capire il rischio prima di affrontarlo.

Lo sappiamo: quando vieni in agenzia e ti passiamo l'ennesimo foglio da compilare, il primo pensiero è "basta con queste...
20/05/2026

Lo sappiamo: quando vieni in agenzia e ti passiamo l'ennesimo foglio da compilare, il primo pensiero è "basta con queste scartoffie". In realtà, il Questionario di Adeguatezza che molti vedono come "troppa burocrazia" è la tua più grande garanzia legale.

Dietro quel mucchio di fogli c’è una normativa europea (chiamata IDD) che ci obbliga a profilare i tuoi bisogni reali prima di farti firmare. Se ti vendessimo una polizza non adeguata alle risposte che hai dato in questo questionario, avresti il diritto di contestare il contratto.

Le domande sul tuo reddito, sui tuoi obiettivi e sulla tua tolleranza al rischio servono a costruire un abito su misura per te, per la tua famiglia o per la tua azienda. Diffida di chi ti assicura in tre minuti e senza farti domande: non ti sta risparmiando della burocrazia, probabilmente sta solo proteggendo la sua provvigione e non il tuo futuro

Dal 16 maggio 2026 entra in vigore un nuovo obbligo per i mezzi di micromobilità: monopattini elettrici e altri veicoli ...
15/05/2026

Dal 16 maggio 2026 entra in vigore un nuovo obbligo per i mezzi di micromobilità: monopattini elettrici e altri veicoli previsti dalla normativa dovranno avere un contrassegno identificativo.
Dal 16 luglio 2026 sarà inoltre obbligatoria anche la copertura assicurativa.

Tradotto in modo semplice: il mezzo diventa identificabile e, in caso di danni o incidenti, la responsabilità ricade direttamente su chi lo utilizza.

Molti pensano ancora alla micromobilità come a qualcosa di “leggero” o informale. In realtà oggi questi mezzi circolano nel traffico urbano, condividono la strada con auto, pedoni e biciclette e possono causare danni anche importanti.

Il punto non è solo evitare una sanzione.
Il vero tema è capire cosa succede se provochi un incidente, danneggi un’altra persona o vieni coinvolto in una richiesta di risarcimento.

Le nuove regole cambiano il modo di utilizzare questi mezzi e rendono ancora più importante verificare di essere davvero in regola, sia dal punto di vista documentale sia assicurativo.

Hai dubbi su obblighi, coperture o responsabilità?
Passa in agenzia: ti aiutiamo a capire quali tutele servono davvero per circolare con maggiore serenità.

Le imposte di successione in Italia sono destinate a cambiare, ma le polizze vita restano un porto sicuro.Le somme liqui...
12/05/2026

Le imposte di successione in Italia sono destinate a cambiare, ma le polizze vita restano un porto sicuro.

Le somme liquidate ai beneficiari sono esenti da imposta di successione e sono insequestrabili e impignorabili.

Questo significa che puoi destinare una parte del tuo patrimonio a chi vuoi, con la certezza che quei soldi arriveranno subito, senza passare per mesi di pratiche legali e senza essere intaccati dai creditori.

È lo strumento perfetto per bilanciare l’eredità tra figli che lavorano in azienda e figli che hanno preso altre strade

Indirizzo

Piazzetta Trevisan, 4
San Donà Di Piave
30027

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 17:30

Telefono

+3904215949

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