Paroleinlinea

Paroleinlinea Servizi editoriali e di traduzione, SEO Copy & Content writer, Writing Coach e Corsi online. Nasco come editor di numeri e processi amministrativi.

Preventivi: https://www.paroleinlinea.com/preventivo/
Corsi: https://www.paroleinlinea.com/corsi Piacere di conoscerti,

mi chiamo Cristina e uso questo nome quando insegno scrittura e lingua italiana, organizzo, traduco manuali o documenti tecnici; Bianca quando scrivo, edito e traduco narrativa. (Tranquillo, rispondo comunque!)

Sono madrelingua italiana e bilingue inglese, più per passione che

per necessità, e sopravvivo in qualche altra lingua tra cui il francese (B2) e un po’ di norvegese (A2/B1) grazie alla pazienza del mio insegnate che mi sprona a parlarlo nonostante non sia ancora a mio agio con la pronuncia norrena; capisco bene lo spagnolo che esercito viaggiando virtualmente con i video di Vagaboom, ma ancora non riesco a parlarlo, perché a livello di grammatica e lessico sono davvero agli inizi. Il mio percorso professionale nel mondo editoriale non è stato diretto, sebbene con il senno di poi, qualche avvisaglia avrei dovuto coglierla. Infatti, ho trascorso circa dieci anni lavorando in società modernamente strutturate, organizzando e riqualificando i comparti amministrativi. Inoltre, ho gestito e monitorato i flussi economici per conto di queste società come Financial Controller. Per molti sono stata un cane cattivo, una creatura mitologica metà Cerbero, metà Caronte: sempre lì a parlare di cavilli burocratici e contare le monete prima di traghettarle nei giusti conti. Ci sono state serate di quadrature e giornate complesse, ma questa realtà mi ha formata e mi ha permesso di affinare l’occhio clinico, o dovrei dire critico, in grado di trovare le magagne. Durante questi anni ho sempre coltivato la cultura del lifelong learning, ho continuato a studiare, seguire corsi e cimentarmi nella scrittura, nelle lingue straniere, e alla fine il mio percorso è giunto a un bivio: continuare su questa strada, lavorare con i numeri e studiare tecniche narrative nel tempo libero oppure…

Ho tirato su le maniche e, passati i trenta già da un po’, ho intensificato lo studio e la pianificazione di questa nuova strada, facendo la famosa gavetta, imparando dai corsi e da chi ne sapeva più di me, ho seguito corsi sul Project Management e sull’ottimizzazione dei processi, sull’editing, la scrittura creativa, la scrittura in ottica SEO. Ho coltivato la mia passione per la scrittura (puoi consultare il mio percorso formativo qui), l’organizzazione e la traduzione, tanto che ho iniziato attivamente a unire queste diverse attività e ho trasformato la passione in un lavoro, tanto che oggi:

Traduco saggi (manuali e self-help) e romanzi Thriller e Fantasy;
Revisiono testi scritti da altri (proofreading ed editing) in Italiano e Inglese;
Traduco e revisiono le traduzioni (PTE) con Polyglots per WordPress Italia;
Scrivo per terzi (Copywriting e Ghostwriting);
Scrivo articoli sul Diritto d’Autore per Altalex;
Aiuto gli scrittori nella progettazione dei propri romanzi e nell’autorevisione con il Writing Coach;
Fornisco consulenze per muoversi nel mondo dell’editoria e orientarsi in base agli obiettivi prefissati;
Scrivo storie (ok, ne progetto più di quante riesca fisicamente a scriverne – mea culpa, mea culpa). Ho iniziato a parlare di scrittura pratica – che comprende tutto ciò che precede la stesura vera e propria – perché molte persone si arrendono in questa fase e lasciano inespresso il proprio talento. Un vero peccato. Tradurre romanzi mi piace perché uso le lingue straniere, e considero questa attività una forma di scrittura creativa indiretta. Inoltre, credo sia importante entrare in contatto con culture diverse, anche quando non si parla la stessa lingua. Leggere scrittori lontani, nel tempo e nei luoghi apre la mente; è un viaggio senza confini. Al momento, mi occupo attivamente di traduzione dall’Inglese all’Italiano di manuali tecnici sulla scrittura e il ghostwriting con il mio nome e di romanzi fantasy, soprannaturali e thriller, sotto pseudonimo (le anteprime sono disponibili qui). Sono una proofreader (correttore di bozze), copy editor e content editor. Curo dei corsi online one-to-one di Proofreading, Editing organizzazione il lavoro e diritto d’autore. Per chi non sa ancora quale percorso vuole seguire o non ha tempo per un corso vero e proprio, curo delle rubriche tematiche gratuite sulla scrittura, l’editing e il marketing qui su Parole in Linea. Per molti anni, ho gestito e ottimizzato reparti amministrativi e mi sono occupata della gestione economica di progetti su commessa di realtà internazionali modernamente strutturate e ho adattato le tecniche del project management all’organizzazione della scrittura fiction, o scrittura creativa. Grazie a questa esperienza pluriennale e alla criticità acquisita nel content editing, aiuto gli scrittori a strutturare trama, ambientazione e personaggi in modo e quindi a scrivere un libro coerente e realistico, facendo attenzione a evitare plot holes o infodump; Fornisco suggerimenti e strumenti utili per organizzare il lavoro in vista di una scadenza, improntando la scrittura nell’ottica di un lavoro costante nel tempo, attraverso un coaching personalizzato.

Lo show don't tell ti permette di presentare i personaggi in modo più incisivo, senza spiegare.Una delle presentazioni p...
13/05/2026

Lo show don't tell ti permette di presentare i personaggi in modo più incisivo, senza spiegare.

Una delle presentazioni più riuscite è nella serie TV Game of Thrones.

Nella prima scena in cui lo incontriamo, Tywin Lannister sta scuoiando un cervo (Stemma dei Baratheon).

Tu come hai presentato i tuoi personaggi.
Scrivi nei commenti la tua scelta.

Hai la scena in mente... ma non riesci a scriverla.Di cosa hai paura?Nella newsletter di oggi parliamo della vocina male...
10/05/2026

Hai la scena in mente... ma non riesci a scriverla.

Di cosa hai paura?

Nella newsletter di oggi parliamo della vocina malefica, il cowboy della scrittura creativa, che tira le redini della tua creatività e ti impedisce di scrivere.

Link nel primo commento.

Hai mai sentito la vocina malefica nella tua testa?

Scrivi nei commenti la tua esperienza.

Scegliere il punto di vista e la focalizzazione non è solo tecnica: è una scelta narrativa che può dare vita a un romanz...
03/05/2026

Scegliere il punto di vista e la focalizzazione non è solo tecnica: è una scelta narrativa che può dare vita a un romanzo o, se gestita male, distruggerlo completamente. 📖

Durante le mie sessioni di writing coach e editing, vedo spesso quanto sia difficile padroneggiare questi strumenti. Molti autori scrivono d’istinto, altri provano a studiarli ma si scontrano con la complessità della teoria applicata alla pagina bianca.

Il problema è che decidere chi guarda e quanto sa chi scrive cambia ogni singola riga della storia.

Leggi la newsletter: https://paroleinlinea.substack.com/p/il-punto-di-vista-cambia-tutto

Qual è l'aspetto che ti ha messo più in difficoltà nel gestire il POV o la focalizzazione nel tuo manoscritto?

Parliamone nei commenti, sono curiosa di leggere le vostre esperienze.

C'è un momento che riconosco subito, nelle sessioni di writing coach.Tutti pensano sia nella qualità della bozza, del ma...
26/04/2026

C'è un momento che riconosco subito, nelle sessioni di writing coach.
Tutti pensano sia nella qualità della bozza, del materiale inviato.

È la pausa. Quella prima di rispondere a una domanda diretta.

È il testo già rifinito venti volte che arriva in sessione — rigido, controllato, non del tutto vivo — perché mostrare il disordine fa paura.

Il problema è che la paura di sbagliare è l'errore più costoso che puoi fare.

E nel nuovo articolo di Underlined ti spiego perché — con un esempio che arriva direttamente dalla prefazione di Gianrico Carofiglio a Testimone inconsapevole.

Leggi la newsletter gratuita. Link nel primo commento!

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Un personaggio può essere perfetto sulla carta…e non vivere mai nella storia.È un errore più comune di quanto sembri.E q...
19/04/2026

Un personaggio può essere perfetto sulla carta…
e non vivere mai nella storia.

È un errore più comune di quanto sembri.
E quando succede, rovina tutto: tensione, coinvolgimento, credibilità.

Nella newsletter di oggi analizzo un caso di studio concreto e ti mostro:

→ dove nasce il problema
→ perché è così difficile accorgersene
→ come evitarlo (con un esercizio pratico)

E se scrivi di "Vampiri" e soprannaturale, ti piacerà ancora di più!

Link nel primo commento ⬇️

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Trovare un’idea è solo il primo passo.Il vero lavoro comincia quando bisogna trasformarla in una trama capace di reggere...
11/04/2026

Trovare un’idea è solo il primo passo.

Il vero lavoro comincia quando bisogna trasformarla in una trama capace di reggere per centinaia di pagine.

Ed è qui che molti aspiranti scrittori si scontrano con uno dei problemi più grandi: la struttura.

Perché avere un’intuizione brillante non basta.
Bisogna saperla sviluppare, organizzare, sostenere nel tempo.

Se hai un’idea che senti promettente ma non riesci a darle una forma solida, il writing coaching può aiutarti a trasformarla in una storia che funziona davvero.

📩 Se vuoi lavorare sul tuo romanzo, scrivimi in privato, oppure prenota la tua sessione su paroleinlinea.com.

Link nel primo commento ⬇️

Hai scritto un libro ma non sai da dove iniziare?Ho creato un test gratuito — niente email, niente dati da cedere — per ...
08/04/2026

Hai scritto un libro ma non sai da dove iniziare?

Ho creato un test gratuito — niente email, niente dati da cedere — per aiutarti a capire quali servizi editoriali ti servono davvero e da dove iniziare.

Rispondi a poche domande e ottieni un risultato personalizzato in 1 minuto ⬇️

https://www.paroleinlinea.com/quiz/quale-servizio-fa-per-te/

Buona autopubblicazione a tutti :)

L'esordiente e la "Clinica Editoriale": come non fare la fine di Fantozzi.Ricordi la scena in cui Fantozzi va in clinica...
07/04/2026

L'esordiente e la "Clinica Editoriale": come non fare la fine di Fantozzi.

Ricordi la scena in cui Fantozzi va in clinica per parlare con il primario?

Appena varca la soglia, saluta l’infermiera all’accettazione:
— "Buongiorno!"
— "Diecimila lire!" risponde lei, con la mano tesa.

Altra domanda, altro deca e così via finché, dopo aver sborsato centinaia di migliaia di lire in "pedaggi", Fantozzi scopre che il primario è in ferie.

Risultato: portafoglio vuoto e nessun aiuto. Ma per centomila (lire) c'è il sostituto… che è ortopedico!

Nell'editoria succede la stessa cosa, soprattutto per chi vuole autopubblicarsi.

Se sei un autore esordiente, il rischio "Clinica Fantozziana" è dietro l'angolo:

🚩 Paghi chi ti promette il successo (ma vuole solo il tuo "pedaggio" di lettura).
🚩 Paghi per servizi inutili che non migliorano il tuo testo di una virgola.
🚩 Paghi per un concorso che nessuno legge e devi pure comprarti le copie.

Il risultato?
Un manoscritto ancora debole e un portafoglio più leggero.

Magari a te serviva solo una scheda di valutazione.

Per questo ho scritto un approfondimento sulla Pubblicazione Consapevole e la scheda editoriale.

Dentro trovi (gratis, senza pedaggi Fantozziani):

✅ Cos'è una scheda di valutazione, quando serve e quando no.
✅ Come riconoscere le red flag.
✅ Un esercizio pratico per testare la tua autocritica (sana).

E se vuoi fare un passo in più:
✅ Un calcolatore di Break Even Point per capire quante copie vendere per rientrare dei costi (e iniziare a guadagnare) con il self publishing, per i vari scenari cartaceo ed eBook in 10 mercati UE.

Se vuoi smettere di pagare a vuoto, il link è nel primo commento:

C’era una volta un uovo. S**o, avvolto in petali e foglie perché si colorasse in modo naturale.Siamo nel Medioevo, forse...
05/04/2026

C’era una volta un uovo. S**o, avvolto in petali e foglie perché si colorasse in modo naturale.

Siamo nel Medioevo, forse in Germania, ma la storia è molto più antica. È la storia di un guscio che si è fatto messaggio prima ancora di essere dono.

🐣 I Persiani lo regalavano per celebrare la primavera, come simbolo di rinascita.

🐣 I Romani lo coloravano di rosso e lo affidavano alla terra per sussurrarle di far crescere il grano.

🐣 Per i Cristiani era un mistero vivente: l’aspetto di una pietra in grado di custodire la vita.

Nei secoli l’uovo si è trasformato ancora: si è tinto d’argento e di platino per i nobili inglesi; è diventato una meraviglia nelle mani di Fabergé. Fino al 1828, quando un pasticcere olandese pensò a uno stampo concavo. L'uovo ha fatto spazio al suo interno per custodire una sorpresa.

In fondo, scrivere è un po' come preparare un uovo di Pasqua.

È una forma fatta di glifi e lettere che nasconde storie, suoni e significati. Curiamo il guscio – la nostra punteggiatura, il ritmo, le parole – per invogliare chi legge ad aprirlo e scoprire cosa c’è dentro.

Ti auguro una buona Pasqua e di trovare, tra le righe di questi giorni, una sorpresa che valga davvero la pena di scartare.

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Rome

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