24/03/2026
Sì é sancito che da oggi ogni rimostranza da parte dei cittadini verso la Magistratura appare ormai superflua.
Quindi si è deciso che per i malcapitati sarebbe quasi opportuno dirigersi verso la detenzione con un animo imperturbabile, certi che l’azione giudiziaria rifletta, in ogni sua sfumatura, un ideale di equilibrio e rispetto istituzionale.
E che si dovrebbe affrontare il giudizio con una gratitudine incondizionata, nonostante la statistica riveli che la metà degli imputati verrà infine assolta, spesso dopo aver subito il trauma della custodia cautelare e aver assistito alla polverizzazione dei propri affetti, della carriera e del patrimonio.
Ora la maggior parte degli elettori ha deciso, come liberi cittadini, di affidarsi ciecamente alla figura del pubblico ministero, visto come unico depositario della cultura della giurisdizione, da cui attendersi esclusivamente comprensione e sostegno perché di certo non fa politica e non appartiene a correnti. E che quei festeggiamenti, intonazioni, saltelli sono fake news che si vedono solo nel mondo di Pandora.
In questo scenario, il ricorso alla difesa legale sembra diventare un orpello inutile: la fiducia espressa dagli elettori nel sistema deve bastare.
Cari Amici Avvocati, questo è !🤷🏻
Come sempre, torno a sedermi sulla riva del fiume..e attendo.