24/08/2023
Dopo più di sette mesi di lavoro, l'associazione bancaria italiana e quella degli esercenti hanno firmato un accordo per ridurre le commissioni per i pagamenti digitali inferiori a 30 euro e eliminarle completamente sotto i 10 euro.
L'iniziativa risponde alle preoccupazioni degli esercenti per le commissioni elevate, specialmente per transazioni di piccolo importo. Questi costi sono stati un motivo chiave di esitazione nell'adozione dei dispositivi POS, nonostante l'obbligo legale.
Le banche coinvolte riceveranno istruzioni sull'attuazione degli accordi raggiunti dopo trattative con il ministero dell'Economia, le associazioni di esercenti e i gestori dei circuiti di pagamento e delle carte di credito.
L'accordo porterà vantaggi agli esercenti, offrendo loro una scheda comparativa delle offerte bancarie per i pagamenti digitali, consentendo una scelta più conveniente e trasparente.
Alcune banche, tra cui Unicredit, prevedono di eliminare le commissioni per aziende con un fatturato inferiore a 1 milione di euro a partire dal 2024. Tuttavia, questa proposta è un invito e non un obbligo, per evitare problemi di concorrenza.
Attualmente, il sistema prevede la richiesta di riduzione delle commissioni per gli esercenti con un fatturato annuo fino a 400.000 euro.