29/05/2026
Più vendite, più stress, meno liquidità in banca.
Sembra un paradosso. Eppure è uno dei segnali più frequenti e più sottovalutati di una crisi di liquidità in arrivo.
Quando un'azienda vende di più, anticipa costi: manodopera, materie prime, energia. Ma se i tempi di incasso sono lunghi, più si lavora e più ci si indebita. Il conto economico può sembrare in salute mentre il conto corrente si svuota.
Nel nuovo episodio de La Nota di Basso, Giuseppe Basso torna su un principio che non smette di ripetere: le aziende non chiudono perché non guadagnano. Chiudono perché non riescono a pagare i conti e gli stipendi.
La crisi di liquidità non arriva dall'oggi al domani. Si preannuncia, con segnali chiari, per chi sa riconoscerli.