Nate dal basso,le "fabbriche di nichi" appoggiano quell'idea pratica di sociale lanciata da Nichi Vendola.Si propongono più come luogo di soluzioni pratiche sociali che come crocevìa di fini politici(anche se,per un idea migliore,vale la pena di far cambiare idea).Figlia di idee già attuate e in continuo sviluppo,la fabbrica di nichi,a Pozzallo rappresenta,simbolicamente,qualcosa di più a sud,di a
ncora più basso.L'obiettivo è nascere prima ancora dell'obiettivo.L'obiettivo è abbattere la patina di scetticismo che impedisce di far nascere il nuovo per il fine di combattere il vecchio malato(senza tralasciare il fatto che nessun non tutti malati sono vecchi,e viceversa).Un'idea di sviluppo che ritornerebbe al senso essenziale della politica:una politica di piccolo che nulla ha a che vedere col potere.Una politica pratica,non di facciata.Una politica silenziosa e risolutiva.Una politica che non è politica. Se si volesse racchiudere l'idea di "Fabbrica di nichi" in un manifesto l'idea sarebbe utopica.Se si potesse tutti parlare delle "fabbriche di nichi" come un racconto visto e tastato l'idea non avrebbe bisogno d'essere espressa e si cancellerebbe tutto il panegirico fatto prima.E per vederlo bisognerebbe immaginare un luogo d'esistenza,quasi primitivo,di aiuti e sostentamenti all'interno di una comunità.O meglio dire,una comunità insita nel luogo per migliorarlo.Iniziative come la "bonifica" di spazi naturali privi di senso all'interno di una città,soddisferebbero di più la curiosità di sapere cosa praticamente è una "fabbrica di nichi". La "fabbrica di nichi" è un banco sociale libero a tutti e al di fuori della politica.Dalla domanda "perchè fabbrica proprio di Nichi?" parte la risposta che dà il senso:di nichi(Vendola) perchè è l'attuazione,proposta dal basso,di un senso di "buone azioni pratiche" che,oltre a toccare direttamente la società,proietta verso un senso di miglioramento totale più visibile e vicino,meno di facciata,proposto e non imposto,lanciato e non avanzato,da Nichi Vendola.