Consulente Finanziario Luca Mosetti

Consulente Finanziario Luca Mosetti Offro consulenza nella Gestione del Patrimonio personale, sia bancario che assicurativo,e consulenza alle aziende

Sono nel settore finanziario da 20 anni, ho lavorato presso le maggiori banche italiane e ho ricoperto tutti i ruoli all'interno della filiale. Durante la mia attività bancaria ho conseguito un master sulle tematiche di Matematica Finanziaria e Finanza Comportamentale. Opero principalmente a Padova, dove ho il mio ufficio, e provincia ma sono disponibile a spostarmi a seconda delle esigenze dei cl

ienti. Offro consulenza nella Gestione del Patrimonio personale, sia bancario che assicurativo, mi sto specializzando nel Passaggio Generazionale e nelle successioni, mi occupo inoltre di consulenza alle Aziende.

È indispensabile mettere esperienza e conoscenza a disposizione dei clienti e dargli costante appoggio per aiutargli nelle scelte che quotidianamente devono affrontare. Curo la mia formazione partecipando a corsi tenuti da professionisti del settore. Nella vita privata sono padre di due meravigliosi figli, amo la lettura e la corsa che mi permette di stare in mezzo alla natura.

𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐓𝐀' 𝐄 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐕𝐈𝐕𝐄𝐑𝐄 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎Quando pensiamo alla parola “libertà”, raramente la associamo alla v...
20/05/2025

𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐓𝐀' 𝐄 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐕𝐈𝐕𝐄𝐑𝐄 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎
Quando pensiamo alla parola “libertà”, raramente la associamo alla vita professionale.
Eppure, nel ruolo di Consulente Finanziario, è esattamente ciò che puoi ottenere: autonomia, responsabilità e realizzazione personale.
📍 In Credem, siamo convinti che il lavoro migliore sia quello che ti permette di esprimere chi sei davvero.

Per questo, nel mio team cerchiamo persone che vogliano:
Costruire una carriera solida nel tempo
Gestire il proprio lavoro con flessibilità e visione
Avere un impatto concreto sulla vita dei clienti
Crescere in un contesto fatto di relazione, formazione continua e rispetto
Qui non sei “ingranaggio di un sistema”: sei un professionista che può decidere i propri ritmi, organizzare la propria giornata e dare valore al tempo il proprio e quello dei clienti.
Hai esperienza nel settore bancario o assicurativo e senti il desiderio di un nuovo equilibrio tra vita e lavoro?

Hai già iniziato un percorso nella consulenza e cerchi un ambiente che ti supporti davvero nella crescita?
Allora potrebbe esserci spazio per te.

Il mio team sta crescendo, e potresti essere la persona giusta.
Scrivimi in privato:sarò felice di raccontarti come lavoriamo, senza promesse patinate, ma con trasparenza e visione.
Il primo passo verso la tua autonomia inizia da una conversazione.

09/04/2023

Buona Pasqua!

Un grande momento 😀
28/05/2022

Un grande momento 😀

25.05.2014 per non dimenticare ✅

Perché alle aziende conviene versare il TFR dei propri dipendenti nei Fondi Pensione?Il trasferimento nel fondo pensione...
14/12/2021

Perché alle aziende conviene versare il TFR dei propri dipendenti nei Fondi Pensione?
Il trasferimento nel fondo pensione del T.F.R. genera una maggiore deduzione dell’accantonamento nell’ordine del 106% per le aziende con meno di 50 dipendenti ed un ammontare del 104% per aziende con più di 50 dipendenti, portando così maggiori benefici di tipo fiscale.
Questo significa che un’impresa che deve accantonare 20.000,00 l’anno di T.F.R., se ha meno di 50 dipendenti, può dedurre 21.200,00 € di costi
Un secondo beneficio economico che si ottiene dal trasferimento del T.F.R. sta nel fatto che l’impresa non si accolla più l’onere della rivalutazione. Infatti, il T.F.R. ogni anno deve essere rivalutato da un ammontare pari all’1,5% più il 75% della rivalutazione Istat.
Un altro elemento importante sta nel fatto che le imprese che destinano il T.F.R. nei fondi pensione sono esentati dal versamento dello 0,20% del monte retributivo a titolo di versamento al Fondo di Garanzia e dello 0,28% a titolo di oneri impropri; quindi, una impresa che ha un monte retributivo di € 200.000,00 risparmierebbe 960,00 € l’anno per questi costi che non deve più sopportare.
Hai bisogno di una consulenza? Clicca nel link nei commenti per saperne di più e nel caso contattarmi.

Sai cos’è il risarcimento?Il risarcimento è l’obbligo che sorge in capo a un soggetto ogni volta che è responsabile di u...
07/12/2021

Sai cos’è il risarcimento?
Il risarcimento è l’obbligo che sorge in capo a un soggetto ogni volta che è responsabile di un danno e può essere di due tipi:
• per equivalente, quando consiste nella compensazione pecuniaria del danno;
• in forma specifica, quando consiste nella rimozione diretta del danno, con ripristino della situazione precedente e può essere chiesto solo quando sia in tutto o in parte possibile. Inoltre, il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente, se quello in forma specifica risulta eccessivamente oneroso per il debitore.
Ad esempio, non è possibile procedere con il risarcimento in forma specifica se il bene danneggiato era unico. Si pensi a chi distrugge un prezioso dipinto; in un caso del genere, l’unica cosa che può fare il debitore è pagare il danno.
Ugualmente, si procederà a risarcimento per equivalente quando per il debitore sarebbe impossibile (o quasi) ripristinare la situazione precedente. Per esempio, in caso di smarrimento del cellulare prestato da un amico, si faccia l’ipotesi che il dispositivo perso sia rarissimo, di una serie a edizione limitata. Per il debitore potrebbe essere praticamente impossibile trovare un modello autentico.
Ecco perché si preferisce quasi sempre il risarcimento in denaro.
Ti è mai successo di risarcire qualcuno o ti essere risarcito? Com’è andata?

Si infiamma l’inflazione in Italia!Ad ottobre, l’indice dei prezzi al consumo ha segnato un aumento dello 0,7% mensile e...
30/11/2021

Si infiamma l’inflazione in Italia!
Ad ottobre, l’indice dei prezzi al consumo ha segnato un aumento dello 0,7% mensile e del 3% annuale. Lo dice l’Istat, correggendo al rialzo le stime (+2,9% nella prima lettura).
È il quarto mese di fila, che l’inflazione segna un aumento. Una tale crescita, non si registrava dal settembre del 2012 (+3,2%).
Questa situazione è in larga parte dovuta ai prezzi degli energetici (da +20,2% di settembre a +24,9%) sia a quelli della componente regolamentata sia ai prezzi di quella non regolamentata. Inoltre, accelerano anche i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti.
“L’inflazione di fondo" al netto degli energetici e degli alimentari freschi, sale da +1,0% a +1,1%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +1,1%. L’inflazione acquisita per il 2021 è pari a +1,8% per l’indice generale e a +0,8% per la componente di fondo.
Questa impennata dei prezzi rischia di mettere in ginocchio i consumi.
Vuoi proteggerti dall’inflazione? Contattami qui [email protected]

Finanza ed Esg quanto ne sai?Avere cultura finanziaria aiuta nella vita di tutti i giorni: acquistare una casa o un’auto...
26/11/2021

Finanza ed Esg quanto ne sai?

Avere cultura finanziaria aiuta nella vita di tutti i giorni: acquistare una casa o un’auto, decidere di fare un viaggio, pianificare gli studi dei propri figli sono tutte decisioni che si prendono ogni giorno senza a volte rendersi conto che si sta compiendo una scelta finanziaria.
Ecco perché è importante essere consapevoli, la consapevolezza è la prima forma di protezione
Solo il 5% sa davvero bene cos’è l’Esg e secondo un’analisi del Comitato Edufin, il 43% dichiara di non averne mai sentito parlare.
Stando a un’altra analisi, condotta questa volta dalla società di gestione patrimoniale anglo-sudafricana Ninety One, il 47% degli investitori italiani è favorevole al fatto che il proprio capitale sia impiegato per ridurre le emissioni di carbonio, indipendentemente dal rendimento.
Insomma, gli investitori hanno appetito per la sostenibilità, per questo è importante mantenere alta la fiducia dei partecipanti al mercato. Anche e soprattutto tramite l’educazione finanziaria.
E tu? Cosa ne pensi?

Parliamo di dati sui rendimenti dei fondi pensione…Nei nove mesi del 2021 i risultati delle forme complementari sono sta...
23/11/2021

Parliamo di dati sui rendimenti dei fondi pensione…

Nei nove mesi del 2021 i risultati delle forme complementari sono stati in media positivi, soprattutto per le linee di investimento caratterizzate da una maggiore esposizione azionaria.
Per le gestioni separate di ramo I, che contabilizzano le attività a costo storico e non a valori di mercato e i cui rendimenti dipendono in larga parte dalle cedole incassate sui titoli detenuti, il risultato è stato pari allo 0,9 per cento
Valutando i rendimenti su orizzonti più propri del risparmio previdenziale, nel periodo da inizio 2011 a fine settembre 2021, il rendimento medio annuo composto è stato pari:
• al 3,7 per cento per i fondi negoziali
• al 3,8 per i fondi aperti
• al 3,8 per i PIP di ramo III
• al 2,3 per cento per le gestioni di ramo I
Nello stesso periodo, la rivalutazione del TFR è risultata pari all’1,9 per cento annuo.
Se hai bisogno di maggiori dettagli contattami a [email protected] o visita il mio sito
www.lucamosetti.it

Infortuni domestici: invalidità e renditaA causa di determinati lavori si rischia di farsi male e purtroppo anche in man...
19/11/2021

Infortuni domestici: invalidità e rendita
A causa di determinati lavori si rischia di farsi male e purtroppo anche in maniera grave.
Se dall’infortunio domestico deriva un’invalidità permanente al lavoro pari o superiore al 16%, viene corrisposta all’assicurato una rendita vitalizia, liquidata sulla base della retribuzione minima convenzionale stabilita per le rendite del settore industria.
La rendita, invece, è esente da oneri fiscali e oscilla da un minimo di 106,02 euro, per inabilità del 16%, ad un massimo di 1.292,90 euro, per inabilità del 100%. Il grado di rendita riconosciuto non è soggetto a variazione, ovvero la rendita non è soggetta a revisione per modifica delle condizioni fisiche (miglioramento o peggioramento).
E’ fissato al 16% il grado minimo di invalidità permanente che dà diritto al risarcimento e l’introduzione di una prestazione una tantum pari a 300 euro, quando l’inabilità permanente accertata è compresa tra il 6% e il 15%.
Ricordiamo che a decorrere dal 17 maggio 2006, è compreso nella tutela assicurativa anche il rischio morte.
Se hai bisogno di maggiori dettagli contattami a [email protected] o visita il mio sito www.lucamosetti.it

Ti sei mai chiesto, di chi sia la responsabilità di un sinistro, quando sbuca all’improvviso davanti all’auto un’animale...
16/11/2021

Ti sei mai chiesto, di chi sia la responsabilità di un sinistro, quando sbuca all’improvviso davanti all’auto un’animale?

in questo caso la responsabilità è del proprietario dell’animale perché li è scappato via ed è arrivato fino alla strada, dove un’auto se le è trovate davanti all’improvviso e, non volendo investirle, si è schiantato e a provocato un’incidente.
Per capire di chi è effettivamente il responsabile e quindi chi dovrà pagare, si fa affidamento a 2 articoli del codice civile:
• Il primo, l’articolo dice: «ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito» (Art. 2051 cod. civ.)
Necessario, a questo punto, specificare che il custode è il soggetto che ha il potere di vigilanza e di controllo sulla cosa, che si tratti di un potere di diritto o anche solo di fatto.
• Il secondo articolo dice: «Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito» (Art. 2052 cod. civ.)
Poi, c’è un elemento che accomuna i due articoli del Codice civile, che è quello che esclude in entrambi i casi la responsabilità del custode della cosa che ha provocato il danno quando c’è «il caso fortuito».
Faccio un esempio: se un fulmine spacca la recinzione in legno che rinchiude gli animali, un maialino scappa via spaventato e si presenta all’improvviso in mezzo alla strada, si può parlare di fatto imprevedibile ed eccezionale, cioè di caso.
Ti è mai capitato o conosci qualcuno a cui è successo?


Ti è mai capitato o conosci qualcuno a cui è successo?

Oggi parliamo di INAIL.L’assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici è obbligatoria per chi si prende cura della ...
12/11/2021

Oggi parliamo di INAIL.
L’assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici è obbligatoria per chi si prende cura della casa (casalinghe) e dei familiari in modo abituale ed esclusivo.
La legge 493/1999 stabilisce che è obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico colui che:
• ha un’età compresa tra i 18 e i 67 anni compiuti
• svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa
• non è legato da vincoli di subordinazione
• presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo
Ma attenzione!
Chi possiede i requisiti ma non paga l’assicurazione, è soggetto ad una sanzione da parte dell’INAIL proporzionale al periodo di trasgressione e per un importo non superiore all’equivalente del premio (24,00 euro)
Ricorda! La scadenza del rinnovo della polizza INAIL è il 31 gennaio di ogni anno
Per saperne di più, visita il mio sito www.lucamosetti.it

Più voglia di investire! Con il migliorare della situazione Covid gli investitori stanno recuperando il tempo perduto e ...
09/11/2021

Più voglia di investire!

Con il migliorare della situazione Covid gli investitori stanno recuperando il tempo perduto e sperimentano soluzioni diverse da quelle tradizionali, puntando sulla sostenibilità.
Secondo il rapporto Assogestioni-Censis sulle scelte di investimento degli italiani, si presentato occasioni sull’apertura del Salone del Risparmio di Milano.

All’origine delle evidenze dello studio c’è un dato:
• la propensione al risparmio degli italiani è salita nel 2020 al 15,8% dall’8,1% dell’anno precedente per un totale di 4,4 mila miliardi di euro (4,9 mila nel 2021) e, stando agli ultimi dati Abi, contanti e depositi hanno ormai raggiunto quota 1,8 mila miliardi.
La pandemia ha quindi rilanciato la centralità del risparmio nelle scelte finanziarie delle famiglie.
E tu? Hai cambiato il tuo modo di investire con la pandemia? Www.lucamosetti.it

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