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Amajorsb Parola d'ordine Espansione Aziendale!

Siamo una figura nuova nel mondo dello sviluppo delle persone e delle organizzazioni: non siamo semplici formatori, consulenti o coach, siamo Amajor.

29/05/2026

Incontri, abbracci e la straordinaria gioia di vedere Persone mettersi in gioco per un arricchimento reciproco.
È questo che ti allarga il cuore in RMA!

🫶 Grazie Gigi per le tue parole e il tuo entusiasmo!

28/05/2026

Bastano due domande.
Davanti a un'obiezione, la maggior parte delle persone cerca la risposta giusta.

In realtà, sono sufficienti due domande chiave, da porre prima di tutto a sé stessi.

In questo video ti raccontiamo quali sono. E perché cambiano completamente il modo di affrontare ogni momento sfidante.

25/05/2026

Convincere un amico. Parlare con un genitore. Conquistare qualcuno…
Lo fai da quando sei nato! Anche se non ci hai mai pensato come a una tecnica di vendita, vero?

Eppure è esattamente la stessa cosa. Ed è proprio riconoscerlo che ci permette di affrontare le obiezioni con maggiore serenità, considerandole un'abilità che abbiamo allenato nel tempo.

Scopri perché.

22/05/2026

Cosa mi porto a casa dall’Academy RMA di Amajor?

Una certezza importante: che, in un mondo dominato da dati e velocità, siamo ancora noi a fare gran parte della differenza.

🫶 Grazie Pier Mattia!

20/05/2026

Ogni trattativa ha il suo attimo di svolta, e spesso coincide proprio con l’obiezione.
L’obiezione ha il potere di cambiare tutto, eppure non lo fa nel modo in cui siamo abituati a pensare.

Scopri come la percezione dell'obiezione possa trasformarsi completamente: da ostacolo a opportunità preziosa, fino a diventare qualcosa di inaspettatamente bello. E soprattutto utile per “continuare a giocare”.

Guarda il video!

Più diventiamo evoluti, tecnologici e interconnessi, più aumentano regole, procedure, policy e controlli.Eppure, nonosta...
19/05/2026

Più diventiamo evoluti, tecnologici e interconnessi, più aumentano regole, procedure, policy e controlli.
Eppure, nonostante questo, la maggior parte delle persone continua a percepire le regole come un limite e non come una guida.

Durante l’RMA di maggio abbiamo affrontato proprio questo tema.
Siamo partiti da un dato interessante: solo una persona su quattro segue le regole in modo incondizionato. La maggior parte lo fa in maniera strategica, influenzata dal contesto, dalle aspettative sociali e dalla percezione del rischio.

Questo accade perché una regola, da sola, non basta.

Una regola funziona davvero solo quando il valore che custodisce diventa cultura condivisa. Ed è qui che molte organizzazioni si bloccano: continuano ad aggiungere regole senza lavorare abbastanza sulla comprensione profonda del loro significato.

Le regole non dovrebbero essere il punto di arrivo. Dovrebbero essere un ponte.
Uno strumento temporaneo che accompagna persone e organizzazioni in un percorso di evoluzione:
✔️ dal controllo alla consapevolezza
✔️ dall’obbligo alla responsabilità
✔️ dalla procedura alla cultura.

Perché quando un valore viene interiorizzato davvero, il controllo smette di essere necessario. Le organizzazioni più evolute non sono quelle con più regole. Sono quelle in cui i valori sono diventati cultura aziendale.

Prendere decisioni sbagliate… anche quando hai ragione. Succede ogni giorno.✔️ Dati corretti.✔️ Logica solida.✔️ Buone i...
20/04/2026

Prendere decisioni sbagliate… anche quando hai ragione. Succede ogni giorno.

✔️ Dati corretti.
✔️ Logica solida.
✔️ Buone intenzioni.

Eppure il risultato non arriva sempre come vorremmo. Perché tra la realtà e la decisione c’è un passaggio invisibile: un filtro.
Non siamo macchine che eseguono, siamo esseri che interpretano.

Ordiniamo i dati.
Pesiamo le informazioni.
Diamo un senso.

E in base a quel senso… agiamo. Il problema? Il filtro non è mai neutro.
Bias, euristiche, storia personale, stato emotivo.
La domanda è semplice, ma spiazzante:

❓ Che voto ti dai, in tutta onestà, oggi come imprenditore, come manager o come professionista?

Fermati un attimo prima di rispondere. Perché la verità è controintuitiva: quel voto non esiste!

Esiste solo come ti percepisci, come leggi il mondo e le azioni che ne derivano.
Non permettere mai a te o ad altri di darti un voto perché il potenziale è infinito!

E da lì nasce tutto. Il tuo stato emotivo non è un dettaglio: è un asset aziendale.
La tua azienda e te stesso crescete fino al punto in cui cresce il tuo sguardo.

✅ Il primo passo? Decidere da dove decidi.

Obiezione, vostro onore.Nel mondo delle vendite è quel momento che tutti temono.“Bello, ma devo pensarci...”“Non ho temp...
16/03/2026

Obiezione, vostro onore.
Nel mondo delle vendite è quel momento che tutti temono.

“Bello, ma devo pensarci...”
“Non ho tempo adesso.”
“Non è il momento giusto.”

È il punto in cui sembra che tutto si fermi.

Eppure venerdì, durante il nostro classico intervento in RMA, è emersa una prospettiva interessante.

L’obiezione non è necessariamente un ostacolo. Anzi, spesso è il contrario!

Chi non obietta non compra.
Chi non obietta non decide.
Chi non obietta non è interessato.

L’obiezione è un dubbio, una perplessità. Un segnale che la persona sta davvero valutando.

Il vero punto però è un altro.

Se noi per primi non siamo convinti di quello che stiamo facendo, se non abbiamo chiaro perché è importante, ogni obiezione diventa un muro.

Ma quando sappiamo bene perché stiamo facendo quella proposta e abbiamo fiducia nel valore che portiamo… allora l’obiezione cambia natura.

Non è più un ostacolo, bensì un passo fondamentale che ci avvicina al risultato.
Ed è proprio lì che smette di far paura!

Diventa parte del processo e uno scambio di valore per la crescita e il miglioramento, nostro e delle nostre meravigliose aziende.

Abbiamo bisogno di restare con coraggio di fronte ai problemi. Non di aggirarli o ridimensionarli, ma di accettare la re...
16/02/2026

Abbiamo bisogno di restare con coraggio di fronte ai problemi. Non di aggirarli o ridimensionarli, ma di accettare la responsabilità di costruire una risposta, anche quando inizialmente sembra non esistere.

Durante il suo intervento in RMA, il nostro ci ha lasciato una riflessione che va oltre il business e tocca il centro della Persona.

L’impossibile non è quasi mai una barriera reale. È, molto più spesso, una costruzione mentale: una soglia che il nostro cervello definisce per proteggerci, per conservare energia, per evitare l’incertezza. In altre parole, è ciò che chiamiamo normalità. Ed è proprio qui che nasce il limite.

La normalità, infatti, se da un lato ci offre stabilità, dall’altro delimita il perimetro entro cui siamo disposti ad agire. Superarla richiede coraggio, un coraggio che non coincide con l’assenza di paura o con la forza fisica. È il coraggio che nasce dal cuore, dal centro delle nostre volontà e della nostra identità, e si manifesta nella scelta consapevole di restare davanti al problema abbastanza a lungo da costruire una soluzione.

Perché il vero limite non è ciò che non sappiamo: è ciò che pensiamo di sapere già. Sono quelle convinzioni che non mettiamo più in discussione e che, così facendo, definiscono ciò che riteniamo possibile.

Il passaggio decisivo avviene quando smettiamo di difendere ciò che consideriamo normale e iniziamo ad assumerci la responsabilità di costruire ciò che ancora non esiste. È in quel momento che il possibile smette di essere un’idea astratta e diventa una direzione concreta!

Il potenziale si espande davvero verso l’infinito quando scegliamo di non proteggerci più e di crescere insieme alle Persone con cui abbiamo deciso di intraprendere il viaggio verso la realizzazione del nostro Sogno.

Durante l’ultimo intervento nella nostra Accademia RMA siamo partiti da un’idea semplice e potente: l'azienda è un gioco...
19/01/2026

Durante l’ultimo intervento nella nostra Accademia RMA siamo partiti da un’idea semplice e potente: l'azienda è un gioco infinito.

Un gioco che non si misura solo in risultati, ma in direzione.
Non solo in obiettivi, ma in scopo.

Gli obiettivi, certo, servono. Danno forma, ritmo, concretezza.
Ma acquistano valore solo quando sono espressione di qualcosa di più profondo.
Quando non sono semplicemente numeri da raggiungere, ma tappe coerenti di un percorso che ha senso per chi lo intraprende.

Perché quando lo scopo è chiaro, tutto si ordina.
Le decisioni diventano più leggere.
Le priorità più evidenti.
Le persone più allineate.

La cultura d’impresa nasce proprio qui: nella capacità di distinguere ciò che è finito da ciò che è infinito.
Nel saper usare gli obiettivi come strumenti, non come identità.
Nel riconoscere che la realizzazione non arriva da ciò che otteniamo, ma dalla direzione che scegliamo di abitare ogni giorno.

A un certo punto la domanda non è più “cosa voglio raggiungere?”, ma “che tipo di gioco voglio giocare, insieme agli altri?”.

E c’è una cosa che vale più di ogni metodo, di ogni obiettivo, di ogni strategia: non permettere a nessuno di dirti che non puoi ottenere il tuo gioco infinito!
Nemmeno a te stesso.

È così che il futuro non si insegue: si costruisce.

Indirizzo

Via Noventana 192
Noventa Padovana
35027

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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