Zatini Assicurazioni

Zatini Assicurazioni Da 30 anni offriamo polizze casa, azienda e trasporti dei maggiori istituti assicurativi e siamo spec

Fondata nel maggio del 1983 da Marcello Zatini, nel 2008 l’agenzia passa ad Andrea e Deborah, che con professionalità ed esperienza continuano ancora oggi l’attività. Assicurazioni Zatini negli anni ha acquisito diversi mandati dai maggiori istituti assicurativi, ampliando la gamma di polizze per coprire le diverse esigenze della clientela. Nel 2008 riceve il mandato da Nationale Suisse, ora Helve

tia e nel 2015 quella di Arag, sociatà specializzata in tutela giudiziaria, successivamente stringe l’accordo con Confcommercio sezione di Melzo, e la possibilità di operare con Previndustria. Da 15 anni inoltre l’agenzia tratta polizze dedicate a rischi aeronautici, legati a ultraleggeri, paracarrelli e paramotori consentendo di seguire alcuni campi volo. Ulteriore specializzazione è quella che riguarda i prodotti assicurativi per le aziende, con polizze per i trasporti e la responsabilità civile dei prodotti.

Una scelta strategica può mettere a rischio direttamente il CdA? È il punto di partenza di questo nuovo Caso Risolto: un...
10/06/2026

Una scelta strategica può mettere a rischio direttamente il CdA?
È il punto di partenza di questo nuovo Caso Risolto: una società italiana apre una sede estera per supportare il business, ma durante le verifiche emerge un dubbio sulla sua reale operatività.
La conseguenza? L’avvio un’indagine per presunti reati fiscali che coinvolge anche i vertici aziendali.
Un caso che mostra quanto il confine tra sviluppo e rischio legale possa essere sottile.
💪 Ed è proprio in situazioni come queste che una tutela legale adeguata può fare la differenza: per affrontare il problema con il supporto giusto, contenere l’impatto delle spese legali e gestire anche i passaggi più complessi con maggiore consapevolezza.
Vuoi saperne di più? 👉 Leggi l’articolo dedicato: https://www.arag.it/.../imprendito.../rischio-reati-fiscali/
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La presente mail fornisce un quadro riepilogativo degli obblighi introdotti dalle Legge 25 novembre 2024, n. 177, in mat...
08/06/2026

La presente mail fornisce un quadro riepilogativo degli obblighi introdotti dalle Legge 25 novembre 2024, n. 177, in materia di circolazione dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica.
Si riportano, altresì, le indicazioni operative contenute nelle circolari congiunte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) del 17 aprile 2026 e del 24 aprile 2026.

1. Obblighi previsti dalla normativa
I proprietari di monopattini elettrici sono tenuti al rispetto dei seguenti obblighi:

Obbligo Decorrenza
Contrassegno identificativo 17 maggio 2026
ASSICURAZIONE RCA 16 luglio 2026

2. Caratteristiche del veicolo
I monopattini devono rispettare requisiti tecnici specifici:
· assenza di posti a sedere;
· motore elettrico di potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW;
· segnalatore acustico;
· regolatore di velocità configurabile a 6 Km/h e 20 Km/h;
· la marcatura 'CE' prevista dalla direttiva europea;
· indicatori luminosi di svolta;
· freno su entrambe le ruote;
· presenza di dispositivi di illuminazione anteriore e posteriore;
· catadiottri rossi posteriori e gialli laterali.

3. Contrassegno identificativo
A partire dal 17 maggio 2026, ogni monopattino dovrà essere dotato di un contrassegno identificativo (c.d. "targa"), da richiedere attraverso la piattaforma telematica istituita presso la Motorizzazione.
Il contrassegno consente l'identificazione univoca proprietario/targa ed è presupposto necessario per la stipula della polizza assicurativa.
4. Obbligo di assicurazione RCA
4.1 Decorrenza
L'obbligo per le Compagnie di offrire polizze RCA dedicate ai monopattini decorre dal 16 luglio 2026.
Il differimento rispetto alla data di entrata in vigore del contrassegno è stato disposto per consentire l'adeguamento tecnico dei sistemi informativi (piattaforma MIT, banca dati SITA-ANIA, sistemi delle compagnie).

4.2 Massimali minimi
La copertura deve rispettare i massimali previsti dal Codice delle Assicurazioni Private:
· € 6.450.000 per danni a persone
· € 1.300.000 per danni a cose

4.3 Gestione dei sinistri – Fase transitoria
La circolare MIMIT del 24 aprile 2026 chiarisce che, in attesa della definizione di un forfait specifico per i monopattini, non si applica la procedura di risarcimento diretto.
Durante la fase transitoria (non inferiore a due anni) troverà applicazione la procedura ordinaria di cui all'art. 148 del Codice delle Assicurazioni Private.

5. Fondo di garanzia per le vittime della strada
Dal 16 luglio 2026 si applica la disciplina relativa all'intervento del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Sistema Carta Verde.

8. Sanzioni
La violazione degli obblighi di contrassegno e assicurazione comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, con richiamo al Codice della Strada e al Codice delle Assicurazioni Private.
Si invitano tutti i destinatari a dare ampia diffusione alla presente mail e ad adottare le misure organizzative necessarie per garantire il corretto svolgimento delle attività di controllo.

Buon Lunedì...
08/06/2026

Buon Lunedì...

Buon sabato....
06/06/2026

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🚴 Pedalare è libertà. Ma sai come tutelare i tuoi diritti quando sei in sella? Ogni giorno migliaia di persone scelgono ...
06/06/2026

🚴 Pedalare è libertà. Ma sai come tutelare i tuoi diritti quando sei in sella?
Ogni giorno migliaia di persone scelgono la bicicletta per spostarsi in città, allenarsi o vivere il tempo libero. Ma in caso di incidente con un veicolo, di una strada dissestata o di una responsabilità contestata, conoscere e far valere i propri diritti può fare la differenza.
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05/06/2026

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Buon fine settimana...
05/06/2026

Buon fine settimana...

il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fissato le regole per richiedere,ottenere e ritirare il contrassegn...
05/06/2026

il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fissato le regole per richiedere,ottenere e ritirare il contrassegno identificativo del monopattino elettrico, il quale cosìsarà identificato unitamente al suo proprietario e soggetto all’obbligo assicurativo,quest’ultimo ancora in una fase di limbo.
Ricordiamo infatti che l’obbligo assicurativo, pur previsto dalla L.160/19 (art. Art. 1comma 75 vicies quinquies) era di fatto inattuabile per impossibilità di identificare,mediante una targa e/o contrassegno, il monopattino; sull’adempimento di detto obbligo il 27 giugno del 2025 era stato emanato il decreto del Capo Dipartimento per i Trasporti n. 210 che ha “ideato” il contrassegno indicando le sue specifiche tecniche ma che fino ad oggi era rimasto lettera morta.
Ecco che finalmente con il decreto del 6 marzo 2026 pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 63 del 17.03.26 il tormentato iter dell’identificazione e conseguente assicurazione del monopattino trova la sua conclusione.
Vediamo nel concreto come si ottiene il contrassegno plastificato, non rimovibile e non duplicabile in quanto collegato esclusivamente al proprietario del monopattino, da apporre in modo visibile nell’apposito alloggiamento posteriore nel caso in cui il monopattino ne sia dotato, oppure anteriormente sul piantone dello sterzo.

Tutte le operazioni che riguardano:
la richiesta di rilascio del contrassegno,la prenotazione per il suo ritiro,la denuncia per lo smarrimento o furto e la comunicazione del suo deterioramento;la richiesta di cancellazione,devono avvenire esclusivamente sulla piattaforma a cui si accede mediante Spid per i
privati.Gli studi di consulenza automobilistica (agenzie) accederanno alla piattaformamediante rete privata virtuale, tramite il Portale del trasporto, come pure il Ministero dei Trasporti e tutte le autorità autorizzate ai servizi di polizia stradale.

Possono richiedere il contrassegno tutti i maggiorenni proprietari del monopattino mentre per i minori che abbiano compiuto i 14 anni vi accederanno i loro rappresentanti ex lege; analogamente potranno agire le imprese indicando il legale rappresentante.

Nel portale verranno indicati i dati anagrafici del proprietario comprensivi di indirizzo mail e codice fiscale per l’associazione immediata tra il codice alfanumerico del contrassegno ed il proprietario del motociclo

Il ritiro del contrassegno, una volta effettuato il pagamento dell’importo di € 8,66 mediante Pagopa, potrà avvenire a scelta del richiedente presso gli uffici della Motorizzazione civile, o presso lo studio di consulenza prescelto ove è peraltro possibile anche appoggiarsi per effettuare tutte le operazioni sopra indicate.

I contrassegni verranno distribuiti agli uffici della Motorizzazione civile in un quantitativo minimo prefissato. ) In caso di deterioramento è fatto obbligo di comunicazione, mentre in caso di suo

furto o smarrimento la denuncia dovrà essere fatta entro 48 ore e comunicata in piattaforma unitamente al numero di protocollo e data di registrazione della denuncia. A detti eventi farà seguito la cancellazione del contrassegno identificativo previa richiesta e pagamento ad opera del proprietario; analoga procedura in caso di
cancellazione volontaria.

Ove il monopattino venga ceduto (vendita o demolizione), dovrà essere rimosso il contrassegno associato al proprietario con conseguente richiesta di sua cancellazione.

La circolazione del monopattino privo di contrassegno è sanzionata con una somma da 100 a 400 euro.
La piattaforma è uno strumento che garantirà l’immediato accertamento dei dati relativi al mezzo facilitando il compito del controllo da parte delle forze dell’ordine e l’accesso mediante sistemi autorizzati da parte dell’Ania permetterà alle imprese ilcontrollo e l’aggiornamento dei dati relativi alle coperture assicurative dei
monopattini.

Sicurezza sul lavoro: la tua azienda è pronta a gestire una crisi legale? ⚠️ Un infortunio grave non è solo un dramma um...
04/06/2026

Sicurezza sul lavoro: la tua azienda è pronta a gestire una crisi legale?
⚠️ Un infortunio grave non è solo un dramma umano, ma un rischio finanziario immenso. Tra D.Lgs. 81/08 e Responsabilità 231, i costi di difesa possono arrivare rapidamente a 40.000 euro, tra indagini, udienze preliminari, fase dibattimentale e perizie. E spesso è solo l’inizio… La normale polizza RC non è lo strumento adatto per coprire le spese penali e peritali.
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Monopattini e car sharing restano di nicchia, l’elettrico cresce a macchia di leopardo e solo dove ci sono incentivi; al...
04/06/2026

Monopattini e car sharing restano di nicchia, l’elettrico cresce a macchia di leopardo e solo dove ci sono incentivi; al 2030 si attesterà intorno al 30%. Prezzi delle auto +50% in dieci anni: l’auto torna ad essere un bene per pochi.
Il settore della mobilità vive una fase di grande discontinuità, ma non nella direzione immaginata negli ultimi anni: la promessa di una “nuova mobilità di massa” fatta di 100% auto elettriche, monopattini per tutti, car sharing al posto dell’auto privata e vendite completamente online si scontra con una realtà molto più lenta, disomogenea e, soprattutto, sempre meno accessibile per i consumatori.

Secondo la nuova ricerca “Il futuro sbagliato della mobilità. Rimettere il cliente al volante del settore per evitare l’uscita di strada”, realizzata da ANIASA e Bain & Company, l’Italia conferma il ruolo centrale dell’auto privata, mentre le nuove forme di mobilità condivisa restano residuali e l’elettrico cresce in modo diseguale, guidato da incentivi temporanei e campagne commerciali aggressive più che da una domanda davvero matura.

Lo studio mostra come molti dei trend più raccontati degli ultimi vent’anni (dalle auto vendute interamente online al car sharing come alternativa strutturale alla proprietà) non abbiano generato la discontinuità attesa: l’acquisto dell’auto resta fortemente analogico e di prossimità, con il concessionario locale che rimane il perno del percorso di acquisto.

A livello globale, il 62% dei clienti inizia il percorso di acquisto online, ma circa il 90% delle vendite viene comunque finalizzato entro cinque interazioni, prevalentemente offline e in concessionaria: oltre tre quarti degli automobilisti dichiara di voler continuare a concludere l’acquisto di persona.

In Italia, la mobilità quotidiana continua a ruotare attorno all’auto privata, con oltre il 75% degli utenti che ne fa un uso ricorrente, mentre car sharing, bike sharing, monopattini e taxi rimangono soluzioni di nicchia, utilizzate in modo soprattutto occasionale e da una quota limitata della popolazione.

Il mercato dell’elettrico
Sul fronte dell’elettrico, la ricerca evidenzia una transizione più fragile del previsto. A livello europeo, dopo anni di target normativi molto ambiziosi, gli analisti convergono su uno scenario in cui le auto BEV si assesteranno intorno a una quota “più naturale” del 30% del mercato complessivo al 2030, mentre diversi Paesi stanno iniziando a rivalutare o diluire il divieto per i motori termici alla luce delle difficoltà industriali e della domanda reale.

In Italia, nel 2025 le BEV rappresentavano tra il 5% e il 7% delle immatricolazioni, in maniera abbastanza omogenea tra Nord, Centro e Sud e con una penetrazione limitata nel canale privati.

Nel primo trimestre 2026 si è registrata una forte discontinuità: la quota di veicoli elettrificati (BEV+PHEV) è salita all’8% del totale a livello Paese, ma soprattutto il Sud è volato al 15,4% del mercato complessivo, sfiorando il 20% nel canale privati.

Un’analisi per provincia mostra però che circa metà di questa quota è riconducibile ad un solo brand, protagonista di una campagna straordinaria sulla citycar elettrica offerta a meno di 5.000 euro, resa possibile dalla combinazione tra forti incentivi statali e condizioni promozionali temporanee.

Al netto di questo effetto, la penetrazione dell’elettrico torna su livelli molto più vicini ai valori storici, confermando come il mercato risponda soprattutto a promozioni e incentivi “a tempo” e molto meno a una domanda strutturalmente convinta.

Prezzi alle stelle, redditi fermi: l’auto torna un lusso
La ricerca ANIASA–Bain mette al centro anche il tema della sostenibilità economica dell’auto. Dal 2013 al 2024 il prezzo medio delle vetture nuove in Italia è cresciuto di oltre il 50%, spinto da inflazione, carenza di semiconduttori e spostamento verso segmenti più alti, mentre il reddito familiare netto è aumentato molto meno (+29%), ampliando in modo significativo il divario tra capacità di spesa e costo d’acquisto.

Il risultato è che sempre più famiglie rinviano l’acquisto di un’auto nuova o ripiegano sull’usato, mentre anche l’accesso ai modelli elettrici – tipicamente più costosi – si concentra nelle aree e nelle fasce di reddito più alte. A livello europeo, la correlazione tra PIL pro capite e quota di auto elettrificate supera l’80%, segno che l’adozione dell’elettrico segue la ricchezza molto più delle intenzioni normative; in Italia lo stesso legame si osserva tra PIL regionale e diffusione di BEV e PHEV.

Monopattini e car sharing
Anche le nuove soluzioni di micromobilità e condivisione mostrano un forte scarto tra annunci e realtà. Il monopattino elettrico, introdotto nel 2019 e inizialmente sostenuto da bonus e incentivi, ha vissuto una breve stagione di espansione seguita da una flessione del parco circolante negli ultimi tre anni, complici i numerosi decreti restrittivi e l’inasprimento delle regole su assicurazione, targa e aree di utilizzo. Nel frattempo, gli incidenti con monopattino sono quasi raddoppiati tra il 2021 e il 2024, mentre in molte capitali europee – da Parigi a Madrid, da Berlino a Bruxelles – si è assistito a un giro di vite su flotte, autorizzazioni e servizi in sharing, con riduzione significativa dei mezzi in circolazione.

In assenza di adeguato supporto da parte delle Istituzioni nazionali e locali e a causa del boom dei costi operativi (per furti, usi impropri, multe, truffe), il car sharing, nato per sostituire l’auto privata, ha invece dovuto “cambiare pelle” avvicinandosi al modello del Rent-a-Car.

Indirizzo

Via XX SETTEMBRE 11
Melzo
20066

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:00 - 18:30

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