10/06/2026
Nel primo trimestre 2026, le banche centrali di tutto il mondo hanno acquistato 244 tonnellate d'oro fisico.
+3% su base annua secondo il World Gold Council, superando sia il trimestre precedente che la media quinquennale.
Obiettivo annuale stimato: tra 700 e 900 tonnellate.
Non ETF. Non certificati. Metallo fisico, certificato, in cassaforte.
Le istituzioni che gestiscono i patrimoni sovrani con la massima prudenza stanno aumentando l'esposizione all'oro fisico per il quarto anno consecutivo. Goldman Sachs, JP
Morgan e il World Gold Council convergono sullo stesso scenario per il secondo semestre.
La domanda che mi pongo ogni volta che incontro un wealth manager o un consulente finanziario è una sola:
I tuoi clienti stanno facendo quello che ta la banca centrale?
Nella maggior parte dei casi la risposta è no.
Non perché l'oro non sia interessante — i numeri parlano da soli. Ma perché il sistema di distribuzione tradizionale non è strutturato per proporre metallo fisico. Propone ETF, certificati, fondi commodity: strumenti che seguono il prezzo dell'oro senza mai trasferirne la proprietà reale.
C'è una differenza fondamentale tra avere un'esposizione all'oro e detenere oro.
Lavoro con consulenti e professionisti del patrimonio per colmare esattamente questo gap — portando ai loro clienti una soluzione in oro fisico certificato, tracciata, intestata,
strutturata dall'origine.
Se stai costruendo un'offerta davvero differenziata, possiamo parlarne.