Antonella Sasso - Responsabile Clienti Alleanza Vicenza

Antonella Sasso - Responsabile Clienti Alleanza Vicenza L’Autorità competente alla vigilanza sull’attività di distribuzione assicurativa è l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).

Il sottoscritto Antonella Sasso, dipendente di Alleanza Assicurazioni S.p.A., addetto all’attività di distribuzione di prodotti assicurativi, opera presso l’Agenzia Generale di Vicenza [indirizzo di posta elettronica: [email protected]). Il contraente ha la facoltà, ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, di inoltrare reclamo per iscritto alla Compagnia mand

ante Alleanza Assicurazioni S.p.A, - Tutela Clienti – piazza Tre Torri, 1 - 20145 Milano o all’indirizzo e-mail [email protected]. o tramite il sito internet http://www.alleanza.it/Reclami/. Se il reclamo non ha avuto risposta o se la risposta è ritenuta insoddisfacente, il contraente ha la facoltà di presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo, nei limiti e con le modalità indicate sul sito https://www.arbitroassicurativo.org/; inoltre, è possibile avvalersi di altri eventuali sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla normativa vigente

23/04/2026
01/04/2026

🔵 TFR 2026: perché diventa fondamentale per le aziende gestire subito l’adesione dei dipendenti
Il Decreto–Legge/Legge di Bilancio 2026 ha introdotto cambiamenti profondi nella gestione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR), imponendo alle aziende nuovi obblighi e rendendo strategica l’informazione ai dipendenti sulle loro scelte.

🧐Le principali novità riguardano due fronti:

1️⃣ Aderire alla previdenza complementare diventa (quasi) automatico
Dal 1° luglio 2026, per i nuovi assunti il TFR non resterà più automaticamente in azienda, ma verrà destinato ai fondi pensione complementari, salvo esplicita scelta diversa del lavoratore.�Questo meccanismo supera il vecchio “silenzio-assenso” e introduce una vera destinazione automatica ai fondi previsti dai contratti collettivi; in assenza di accordi aziendali, la destinazione sarà al Fondo Cometa.
Per questo motivo le aziende devono informare tempestivamente i dipendenti, affinché comprendano la scelta e le implicazioni sul loro futuro pensionistico.

2️⃣ Nuovi obblighi per le aziende: il TFR deve essere versato all’INPS al crescere dell’organico
Dal 1° gennaio 2026, l’obbligo di versare il TFR non destinato alla previdenza complementare al Fondo di Tesoreria INPS non dipende più dalla dimensione aziendale del primo anno di attività, ma da una soglia dinamica aggiornata ogni anno.
Le soglie sono:
2026–2027 → 60 dipendenti
2028–2031 → 50 dipendenti
Dal 2032 → 40 dipendenti 23
Questo significa che molte più imprese saranno obbligate a versare il TFR all’INPS, perdendo la possibilità di trattenerlo internamente come liquidità aziendale.

📌 Per le aziende significa:
monitorare costantemente l’organico
informare correttamente i dipendenti
prepararsi a un impatto diretto sulla liquidità

📌Il 2026 segna un cambio di paradigma: il TFR diventa sempre più uno strumento previdenziale, e le imprese devono adeguarsi velocemente.

🙋‍♀️Noi di siamo a disposizione di imprenditori e dipendenti per aiutarli in queste scelte davvero importanti…


Gesti d’amore che contano e hanno grande valore.
01/04/2026

Gesti d’amore che contano e hanno grande valore.

Quali risarcimenti per un infortunio in casa quando si è in smartworking? Un infortunio che avviene nella propria abitaz...
24/03/2026

Quali risarcimenti per un infortunio in casa quando si è in smartworking?

Un infortunio che avviene nella propria abitazione mentre si è in smart working è risarcibile? Inciampare sul tappeto di casa mentre si raccolgono degli appunti di lavoro durante una videoconferenza si può considerare come un evento collegato all’attività lavorativa? Secondo alcune recenti sentenze la risposta è affermativa. Ma le tutele dell’INAIL sarebbero sufficienti per consentirti di affrontare la tua vita professionale e personale durante un periodo di convalescenza? Contattami per scoprire gli aiuti che ti può offrire la protezione assicurativa.


https://www.brocardi.it/notizie-giuridiche/lavoratore-infortuni-casa-durante-smart-working-paga-inail-come-fossi/6622.html

Quanto costa non prendersi cura di chi non è autosufficiente? L’ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Borto...
20/03/2026

Quanto costa non prendersi cura di chi non è autosufficiente?

L’ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, parlando di non autosufficienza, ha dichiarato che “se c’è un modo per prendersi cura dei giovani, è evitare di condannarli al caregiving forzato”. Affrontare le odierne sfide della longevità significa infatti prendersi cura del nostro futuro, liberando le generazioni più giovani dall’incombenza di prendersi cura di chi è in condizioni di non autosufficienza. Contattami per scoprire come la protezione assicurativa possa aiutarci a vivere con maggiore serenità.



https://www.secondowelfare.it/long-term-care/long-term-care-riforma-patto-non-autosufficienza-investimento/

18/03/2026
03/03/2026
27/02/2026

🛒Inflazione in Italia: gennaio 2026 segna una tregua per i prezzi, che scendono dell’1% su base annua toccando i minimi da novembre 2024. Anche il carrello della spesa rallenta la sua corsa, frenando all’1,9% rispetto allo scorso anno. 📉

Ma le news non finiscono qui: guarda il video per scoprirle 👉
🚗 Il mercato auto europeo frena a gennaio con un calo del 3,9%, ma l'Italia va in controtendenza segnando un solido +6,2%, mentre Spagna e Francia arretrano.

📊 Scenario incerto per il PIL italiano: l'industria risente dei consumi fragili, ma tengono alta la fiducia servizi e turismo.

🚀 Nvidia non si ferma e batte le attese: ricavi record da 68,1 miliardi di dollari grazie alla domanda inarrestabile di AI.

🧠 L’intelligenza artificiale potrebbe spingere il PIL mondiale del 15% entro il 2035, ma secondo PwC l’impatto sarà frenato, senza garanzie di sicurezza e una reale fiducia degli utenti.

Quale notizia ti ha colpito di più? Diccelo nei commenti!

La longevità dipende dai geni o dallo stile di vita? Secondo la rivista “Science”, più della metà della longevità (il 55...
25/02/2026

La longevità dipende dai geni o dallo stile di vita?

Secondo la rivista “Science”, più della metà della longevità (il 55%, per la precisione) dipenderebbe dai nostri geni ed è dunque “ereditabile” da genitori e nonni. La restante parte può invece essere costruita quotidianamente da ognuno di noi, attraverso la dieta, l’esercizio fisico, le relazioni sociali e l’ambiente. Contattami per scoprire come vivere al meglio gli anni della tua longevità, sia dal punto di vista della solidità economica che della salute e del benessere.



https://www.rainews.it/articoli/2026/01/la-longevita-dipende-piu-dai-geni-o-dallo-stile-di-vita-cosa-dice-la-scienza-d592573c-13f4-482a-9c8c-ad7e8f92c29a.html

Si può riscattare il fondo pensione se si va all’estero? L’Agenzia delle Entrate ha recentemente puntualizzato il tratta...
18/12/2025

Si può riscattare il fondo pensione se si va all’estero?

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente puntualizzato il trattamento fiscale di un fondo pensione quando si va a lavorare all’estero. Il principio è che la fiscalità da applicare è quella italiana, anche se la residenza fiscale è stata trasferita all’estero. Caso per caso è necessario verificare le singole regole e convenzioni, ma viene ribadito il principio che la previdenza integrativa segue le regole del Paese dove è stata istituita. Contattami per pianificare il tuo futuro pensionistico se hai lavorato o hai intenzione di lavorare all’estero.




Residenza estero e riscatto della pensione complementare

Indirizzo

Piazza Castello 24
Castello
36100

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