Gianfranco Cannizzaro Responsabile Clienti Caltagirone

Gianfranco Cannizzaro Responsabile Clienti Caltagirone 23 anni in Alleanza...19 a Caltagirone.... o tramite il sito internet http://www.alleanza.it/Reclami/.

Il sottoscritto Gianfranco Cannizzaro, dipendente di Alleanza Assicurazioni S.p.A., addetto all’attività di distribuzione di prodotti assicurativi, opera presso l’Agenzia Generale di Caltagirone [indirizzo di posta elettronica: [email protected]). L’Autorità competente alla vigilanza sull’attività di distribuzione assicurativa è l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazion

i). Il contraente ha la facoltà, ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, di inoltrare reclamo per iscritto alla Compagnia mandante Alleanza Assicurazioni S.p.A, - Tutela Clienti – piazza Tre Torri, 1 - 20145 Milano o all’indirizzo e-mail [email protected]. Se il reclamo non ha avuto risposta o se la risposta è ritenuta insoddisfacente, il contraente ha la facoltà di presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo, nei limiti e con le modalità indicate sul sito https://www.arbitroassicurativo.org/; inoltre, è possibile avvalersi di altri eventuali sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla normativa vigente
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Caltagirone quasi al completo augura ai nostri clienti buone ferie
05/08/2026

Caltagirone quasi al completo augura ai nostri clienti buone ferie

27/07/2026

Dalla partnership strategica tra Alleanza Assicurazioni e Banca Generali nasce Conto Unico, il conto corrente bancario in esclusiva per i clienti Alleanza che ti consente di gestire entrate e pagamenti in modo flessibile

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24/07/2026

A volte ammettere a sé stessi che si merita di più può richiedere molto coraggio, specialmente quando si parla di lavoro.

Essere pagati il giusto può avere infatti un impatto significativo anche sul nostro futuro: retribuzioni più basse significano meno contributi versati e pensioni più povere.

Nella sesta uscita di “Parliamo di Soldi”, la nostra rubrica dedicata all’educazione finanziaria e assicurativa sul settimanale Grazia, una Consulente Assicurativa Alleanza spiega perché avere il coraggio di darsi il giusto valore e pensare fin da subito alla propria pensione, valutando di destinare parte delle risorse alla pensione integrativa, sono un modo per costruire un futuro più sereno e solido.

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09/07/2026

👉 Il TFR cambia casa
📌 Una regola che riguarda milioni di lavoratori italiani.

Dal 1° luglio 2026 è cambiata una regola che riguarda milioni di lavoratori italiani: per chi viene assunto nel settore privato, l'adesione al fondo pensione diventa automatica e non più basata su una decisione del lavoratore. I motivi? Le iscrizioni alla previdenza complementare risultano ancora minoritarie e l’invecchiamento della popolazione, unito alla crescita del debito pubblico, porteranno lo Stato a non riuscire più a garantire una pensione dignitosa ai futuri pensionati.

Una conseguenza che appare inevitabile se consideriamo l’allungamento dell’aspettativa di vita e la diminuzione della fascia di popolazione in età lavorativa causata dal crollo delle nascite e alla continua emigrazione dei giovani italiani verso i vicini paesi europei. Si tratta di un cambio di paradigma importante e dell’ennesima conferma di come lo Stato Sociale, al quale siamo stati abituati dal 1945, sia inevitabilmente in declino: diventato insostenibile in una società fatta di pochi giovani e in un’economia stagnante segnata da precarietà lavorativa e salari ridotti all’osso.

Ecco che dunque il TFR appare come una risorsa cruciale da sfruttare nel migliore dei modi per poter garantire ai lavoratori un ammortizzatore economico su cui far affidamento una volta usciti dal mondo del lavoro. Fino ad oggi era il lavoratore a dover scegliere attivamente se destinare il proprio TFR alla previdenza complementare o lasciarlo in azienda. Da domani si ribalta tutto: vale il silenzio-assenso. Se entro 60 giorni dall'assunzione non comunichi nulla, il tuo TFR comincia a confluire automaticamente nel fondo pensione previsto dal tuo contratto collettivo.

Una scelta tutt'altro che marginale: oggi solo una parte del TFR italiano finisce davvero nella previdenza complementare, complice anche il fatto che il Fondo di Tesoreria INPS è obbligatorio solo sopra i 50 dipendenti, e in un paese fatto in larga parte di piccole imprese questo lascia ancora la maggioranza del TFR accantonato in azienda.

29/05/2026

Indirizzo

Viale Europa, 4
Caltagirone
95041

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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+393288469806

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