09/09/2026
🌍 **Fiscalità internazionale: quanto cambia la tassazione da un Paese all'altro?**
Ho analizzato il quadro fiscale di **146 Paesi e territori**, mettendo a confronto due indicatori fondamentali:
👤 **Persone fisiche:** aliquota massima statutaria dell'imposta sul reddito
🏢 **Società di capitali:** aliquota ordinaria dell'imposta sul reddito societario
La fotografia internazionale mostra differenze molto significative.
Per le persone fisiche si passa da aliquote nell'ordine del **7–10%** in alcuni Paesi fino a sistemi che superano il **50%**.
Per le società, invece, troviamo ordinamenti con aliquote molto basse, intorno al **9–10%**, accanto a Paesi dove la tassazione societaria supera il **30–35%** e può essere ancora maggiore in settori o situazioni specifiche.
🇮🇹 **L'Italia si colloca nella fascia alta per la tassazione personale:** l'aliquota IRPEF massima è del **43%**. Per le società l'aliquota ordinaria IRES è del **24%**, senza considerare le ulteriori componenti del carico fiscale.
La vera domanda, però, non dovrebbe essere semplicemente:
**"Qual è il Paese con le tasse più basse?"**
Per un imprenditore o un professionista che valuta un'attività internazionale, il confronto corretto dovrebbe includere anche:
• tassazione dei dividendi
• contributi previdenziali
• imposte locali
• ritenute alla fonte
• capital gain
• IVA e imposte indirette
• regole CFC e residenza fiscale
• convenzioni contro le doppie imposizioni
• costi e complessità amministrativa
📊 **Una bassa aliquota nominale, quindi, non significa necessariamente una bassa tassazione effettiva.**
Il confronto internazionale diventa davvero interessante quando si passa dalle percentuali teoriche a una domanda concreta: **su €100.000, €250.000, €500.000 o €1 milione di reddito, quanto rimane realmente netto?**
Fonte: PwC Worldwide Tax Summaries, dati aggiornati al 2026.